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Lo stilista Kenzo Takada muore a 81 anni a causa del Covid-19

Kenzo Takada, stilista giapponese fondatore del marchio Kenzo, è morto a 81 anni a causa di complicazioni dovute al Covid-19. Risale a quest'anno il lancio del suo nuovo marchio di articoli per casa "K-3".

Moda
Pubblicato il 5 ottobre 2020, alle ore 09:21

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Lo stilista Kenzo Takada muore a 81 anni a causa del Covid-19

Kenzo Takada è morto domenica all’età di 81 anni. Ad annunciare la morte dello stilista giapponese è stato il suo portavoce ufficiale, che ha confermato ai media francesi che Takada è venuto a mancare a Parigi proprio mentre si svolge la settimana della moda nella capitale francese a causa di complicazioni dovute al Covid-19.

Fondatore del famoso marchio di moda Kenzo, Takada fu il primo stilista giapponese a sfondare nel mondo della moda parigina, ed era diventato famoso in tutto il mondo grazie alle sue grandi stampe floreali e l’amore verso la grafica. Nato il 27 febbraio 1939 a Himeji, città vicina ad Osaka, Kenzo aveva dimostrato una enorme passione verso il disegno e il cucito, arti che aveva appreso dalle sorelle, e fu uno dei primi studenti maschi del Bunka Fashion College di Tokyo.

Arrivò a Marsiglia in barca nel 1965 e si avventurò a Parigi, dove decise di restare per il resto della vita e della carriera. La sua prima collezione fu lanciata pochi anni dopo, nel 1970, dalla sua Boutique Jungle Jap nella Galerie Vivienne. Partendo dalla moda femminile, il marchio Kenzo con il tempo ha conquistato con successo anche il mercato maschile e quello dei profumi prima di essere ceduto alla conglomerata Moët Hennessy Louis Vuitton.

Dopo 30 anni di carriera, Takada scelse infatti di vendere il marchio a LVMH nel 1993 e di ritirarsi dal mondo della moda 6 anni dopo, rimanendo però una figura popolare ed attiva nella vita sociale e modaiola parigina e continuando ad essere consulente per il marchio per diversi anni a venire.

A gennaio di quest’anno era tornato sul mercato con il lancio di un brand di articoli per casa di nome K-3. “Kenzo Takada era incredibilmente creativo: con un colpo di genio, immaginava nuove storie artistiche e colorate che mescolavano l’oriente e l’occidente, il suo nativo Giappone e la sua vita a Parigi“, ha commentato Jonathan Bouchet Manheim, amministratore delegato del marchio K-3.

Condoglianze e rispetto da tutto il mondo della moda fioccano in queste ore per Kenzo, a partire dai colleghi Jean Paul Gaultier, Giambattista Valli, e Oliveira Baptista, ma anche da figure di spicco dei marchi di lusso come Sidney Toledano e François-Henri Pinault.

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Cosa ne pensa l’autore
Maria Belli

Maria Belli - Mi dispiace veramente tanto. Nonostante non sia mai stata una fan dei suoi capi e delle sue stampe - troppo sgargianti, vistose e colorate per i miei gusti - rimane il fatto che Kenzo sia stato un innovatore. Gli va inoltre riconosciuto il fatto di essere stato il primo stilista orientale a riuscire a sfondare in occidente, specialmente in un mercato difficile come quello della moda francese.

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Commenti
Fabrizio Ferrara
Fabrizio Ferrara

05 ottobre 2020 - 10:45:26

Se n'è andato pure Quino...

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