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La moda diventa sempre più ecosostenibile grazie ai consumatori

Analizzando le parole chiave ricercate online è stato possibile notare come sta cambiando la moda per soddisfare le richieste dei consumatori, che la vogliono green e con più prodotti ecosostenibili.

Moda
Pubblicato il 7 settembre 2020, alle ore 16:22

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La moda diventa sempre più ecosostenibile grazie ai consumatori

Già da qualche anno la moda sta cambiando e diventando green, scegliendo materiali più ecosostenibili per salvaguardare il Pianeta. Anche i consumatori ricercano capi d’abbigliamento realizzati con materie prime o riciclate che rispettino la natura e che siano etiche, l’utente finale è sempre più consapevole e attento a ciò che acquista.

A svelarci tutto ciò è il Report 2020 sulla moda consapevole pubblicato su Lyst, la più grande piattaforma di ricerca sulla moda, in collaborazione con Good On You, un’organizzazione che aiuta gli acquirenti a prendere decisioni di acquisto in base all’impatto che i prodotti hanno con Pianeta, persone e animali. Lyst ha compilato il suo report tenendo conto delle parole chiave di prodotti e materiali tessili digitate su Google, le pagine visitate, le recensioni e i consigli scambiati sui social-network e il tasso di conversione delle visite in vendite.

Materiali etici ed ecosostenibili

Le parole più ricercate online in fatto di moda tra il 2019 e il 2020 hanno sottolineato l’importanza che ha per i consumatori il maltrattamento e lo sfruttamento degli animali, quindi le ricerche riguardanti i capi in vera pelle e pelliccia hanno visto un drastico calo in favore di parole quali “falsa pelle”, “pelle vegana” e “pelle vegana ecologica”.

Rispetto al 2019 si è visto un incremento delle ricerche di materiali e tessuti ecologici, come capi realizzati con l’utilizzo di plastica riciclata, cotone organico e materiali biodegradabili. Inoltre, il report ha osservato anche un grande incremento delle ricerche che riguardano capi di seconda mano, riutilizzati in maniera creativa e prodotti da industrie slow fashion ed ecologiche.

I consumatori più attenti all’ecosostenibilità, con il 45% di ricerche in più, sono soprattutto le donne, che prestano particolare attenzione alla provenienza del proprio abbigliamento rispetto agli uomini, come dimostrano le tante ricerche che hanno riguardato i marchi di abbigliamento femminile eco-sostenibile.

I consumatori hanno ricercato maggiormente capi comodi come sneakers, prodotti in denim, capi sportivi e piumini sostenibili, t-shirt ecologiche e giacche in pelle vegan. Altri oggetti dei desideri sono stati i gioielli etici e realizzati con l’uso creativo di materiali riciclati, che hanno visto un grande incremento di interesse rispetto al 2019. Mentre tra i prodotti che i consumatori sono disposti ad acquistare di seconda mano ed usati troviamo soprattutto scarpe, borse e orologi.

Le parole-chiave in giro per il mondo

L’Australia e la Danimarca, con il 110% di ricerche in più rispetto al 2019, spiccano nel 2020 come i Paesi che hanno ricercato più capi d’abbigliamento sostenibili e di moda etica, tra i più ricercati ci sono denim, capi sportivi e costumi da bagno. Mentre Spagna, Francia e Germania hanno registrato un aumento di interesse del 50% per abbigliamento cruelty-free, vegan e realizzato con materiali di riciclo.

In Canada i consumatori hanno dimostrato interesse verso jeans e abbigliamento realizzato in cotone organico, quest’ultimo apprezzato anche in Gran Bretagna oltre agli abiti usati e vegani. Infine, per quanto riguarda l’Italia, l’aumento di interesse verso la moda ecosostenibile è stato solo del 20% rispetto al 2019 e la regione più virtuosa in questo campo è la Lombardia, dove le parole-chiave vertono verso capi d’abbigliamento realizzati con materiali di recupero e pellicce ecologiche.

Il tema della sostenibilità è uno dei più importanti degli ultimi anni e i cambiamenti nel settore della moda stanno influenzando positivamente i consumatori che stanno preferendo il riciclo e i materiali ecologici al posto dei materiali utilizzati dagli marchi della fast fashion. Anche solo prendendo come riferimento le ricerche e non gli acquisti effettivi, ci si può rendere conto che c’è un grande interesse per la moda green, cosa fortemente influenzata dalla nascita di molti nuovi marchi che si occupano soprattutto di moda artigianale ed ecosostenibile e dalla sterzata dei marchi più famosi verso una moda sempre più attenta e rispettosa dell’ambiente e degli animali.

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Cosa ne pensa l’autore
Rita Serretiello

Rita Serretiello - Mettendo da parte i benefici che la nostra pelle può avere dai materiali naturali, trovo che questo ritorno ai prodotti tessili naturali, ecologici e vegani sia molto positivo, perché denota un forte altruismo dell'uomo nei confronti della natura e di tutte le sue creature. Mi fa molto piacere vedere come anche le case di moda si stiano adattando a questi cambiamenti sfidandosi tra di loro a lanciare linee virtuose in materia di ecosostenibilità.

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