Vivo Y19s 5G: il nuovo entry-level che punta sulla batteria, ma con tante somiglianze in casa Vivo

Vivo Y19s 5G debutta in India come smartphone essenziale con grande batteria e 5G, ma risulta molto simile a numerosi altri modelli della stessa Vivo, rendendo difficile distinguerne una vera identità.

Vivo Y19s 5G: il nuovo entry-level che punta sulla batteria, ma con tante somiglianze in casa Vivo

Il mercato indiano continua a essere uno dei più competitivi al mondo e Vivo, ancora una volta, amplia la propria linea con un modello che si inserisce nella fascia essenziale: si tratta del Vivo Y19s 5G, un telefono che punta sulla presenza del 5G e su una batteria davvero generosa, pur mantenendo un profilo hardware molto semplice. La strategia è chiara: offrire un dispositivo accessibile, pensato per chi cerca solo l’essenziale, ma la proliferazione di modelli molto simili fra loro porta inevitabilmente a parlare di un “parade déi duplicati”, perché le somiglianze con altri smartphone della stessa azienda sono davvero marcate.

Il cuore del dispositivo è il chipset MediaTek Dimensity 6300, una soluzione ben conosciuta nella fascia economica, che garantisce connettività 5G e prestazioni adeguate per app social, streaming e navigazione, con un punteggio stimato in AnTuTu intorno ai 400-450 mila punti. La memoria può variare tra 4 o 6 GB di RAM e tra 64 o 128 GB di archiviazione, con la comodità dell’espansione tramite microSD fino a 2 TB, inseribile in uno slot dedicato senza rinunciare alla doppia SIM. 

Lo schermo è uno degli elementi più basilari: un pannello da 6.74 pollici con risoluzione 720 x 1600 e densità di 260 ppi, sufficiente per i contenuti quotidiani ma lontano dagli standard attuali in definizione. Il refresh a 90 Hz rappresenta però un tocco in più che migliora la fluidità delle animazioni durante lo scorrimento. Il design rimane classico con notch a goccia nella parte superiore, mentre il sensore per le impronte digitali è collocato sul bordo. 

La batteria è il tratto più interessante: 6.000 mAh, un valore notevole per la categoria che promette due giornate di utilizzo senza affanni. La ricarica a 15 W non è rapidissima, ma garantisce comunque una buona autonomia complessiva. Il peso si attesta sui 199 grammi, in linea con la capacità energetica.

Sul fronte multimediale, Vivo Y19s 5G include una fotocamera posteriore principale da 13 MP affiancata da un secondo sensore da 0.08 MP per la profondità, una combinazione che mette in chiaro l’anima essenziale del prodotto. La fotocamera anteriore è da 5 MP, sufficiente per videochiamate e selfie occasionali. L’assenza del giroscopio limita l’esperienza in alcune app, soprattutto i giochi in AR, e manca anche il modulo NFC per i pagamenti contactless. La certificazione IP64 garantisce protezione contro polvere e schizzi, mentre la conformità a MIL-STD-810H indica una cura in più verso la resistenza strutturale. Il sistema operativo è Android 15 con l’interfaccia Funtouch OS 15, offrendo una piattaforma aggiornata sin dal lancio.

 Il quadro complessivo rende evidente quanto questo modello sia vicino a numerosi altri dispositivi Vivo già presentati in vari mercati: dalle somiglianze con il Vivo Y50i in Cina, praticamente identico nelle specifiche, al Vivo Y19 5G disponibile in India da mesi con solo una batteria leggermente meno capiente. Questo mosaico di versioni spesso confuse punta a coprire tutte le possibili fasce di prezzo, ma rischia di confondere l’utente e diluire l’identità del singolo prodotto. Resta da capire quale sarà il prezzo in India al momento della commercializzazione, dettaglio decisivo per valutarne il reale posizionamento rispetto ai numerosi rivali della stessa categoria. Se mantenuto su una cifra molto contenuta, Vivo Y19s 5G potrà essere una scelta valida per chi cerca autonomia, connettività 5G e uno smartphone essenziale senza pretese, ma le alternative sono tante e spesso più complete per funzioni e dotazioni.

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