Iscriviti

Vivo APEX 2020: ufficiale il concept phone con tecnologie rivoluzionarie

L'attesissimo evento di BBK Electronics si è da poco concluso e, assieme al medio-gamma Vivo Z6 5G con connessione mobile ultraveloce, ha portato alla ribalta anche il nuovo concept phone del gruppo cinese che, in veste di APEX 2020, ha stupito ancora una volta.

Smartphone e Tablet
Pubblicato il 28 febbraio 2020, alle ore 11:12

Mi piace
8
0
Vivo APEX 2020: ufficiale il concept phone con tecnologie rivoluzionarie

Quale guanto di sfida all’avveniristico Xiaomi Mi Mix Alpha, BBK Electronics – portando avanti un’iniziativa in piedi dal 2018 – ha annunciato il proprio nuovo concept phone, battezzato Vivo APEX 2020 in grado, come il modello dello scorso anno, di spingersi oltre qualsiasi attuale rappresentazione tecnologica esistente sul piano mobile.

Difficilmente previsto per la commercializzazione, il nuovo Vivo APEX 2020 (169 grammi, nuance nero e bianco) ha un display con vetro waterfall che, grazie alla curvatura laterale da 120° elimina totalmente le cornici longitudinali: i pulsanti fisici, di conseguenza, non esistono, essendo stati sostituiti da zone sensibili al tocco o (nel caso del bilanciere per il volume) da gesture a schermo.

Assente anche il jack da 3.5 mm, sostituito dal Bluetooth, e lo slot per le SIM, ovviate da eSIM, nel display da 6.45 pollici del Vivo APEX 2020, risoluto in 2.330 x 1.080 pixel, a stupire è anche la collocazione della selfiecamera, da 16 megapixel (attrezzata per gli scatti notturni mediante i “super-pixel” ottenuti col pixel binning 4-in-1), occultata – al pari dello scanner per le impronte, che occupa come area ricettiva quasi metà del lato frontale – sotto al display che, nella zona specifica per la stessa, è stato trattato in modo da acuire di 6 volta la trasmittanza della luce, col resto del lavoro di implementazione svolto a suon di algoritmi, affinché gli autoscatti siano sempre e comunque di alto livello.

Sul retro un bumper circolare ospita una doppia fotocamera posteriore. L’elemento in alto è formato dal sensore per lo zoom, da 16 megapixel che, grazie ad un modulo periscopico spesso appena 6.2 mm, non sporge troppo dal corpo macchina, integrando al suo interno 4 gruppi di lenti, tra cui 2 mobili e 2 fissi, ai quali è affidato l’incarico di garantire uno zoom continuo, in tempo reale, da 5x s 7.5x. Poco sotto, invece, spicca il sensore principale da 48 megapixel, definito Gimbal Camera in quanto dotato di un sistema di stabilizzazione cardanica giudicato di 200 volte più efficace di una comune stabilizzazione ottica.

Corredato dal processore top Qualcomm Snapdragon 865 con una RAM da 12 GB ed uno storage da 256 GB, animato da Android 10 lato software, l’innovativo Vivo APEX 2020 sfodera una ricarica wireless ultraveloce (“Wireless Super FlashCharge”), da 60W, in grado di ricaricare la batteria, dalla capienza ignota, del 30.81% circa in 3.21 minuti (nello specifico, capace di rabboccare 2.000 mAh di capienza energetica in 20 minuti).

Video interessanti:
Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - Devo ammettere che mi aspettavo qualche piccolo dettaglio in più che, credo, certamente verrà reso noto più avanti, smaltiti i "fuochi d'artificio" dell'appena avvenuto annuncio: grazie a quest'ultimo, però, emergono già alcuni spunti interessanti. La selfiecamera sotto il display è notevolmente migliorata rispetto ai primi esperimenti di qualche mese fa, la ricarica wireless è impressionante, più veloce di molte delle attuali cariche veloci via cavo, e la stabilizzazione di tipo gimbal può davvero rivoluzionare il settore, al pari del nuovo sistema telescopico esibito.

Lascia un tuo commento
Commenti

Non ci sono ancora commenti su questo contenuto. Scrivi la tua opinione per primo!