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Samsung Galaxy Note 9: lo smartphone sopravvive ai test di resistenza, ma c’è una sorpresa ‘inaspettata’.

I test di resistenza svolti dal canale JerryRigEverything hanno restituito un Galaxy Note 9 particolarmente resistente a tutto. Nonostante ciò ci sarebbe una parte del phablet particolarmente 'esposta'.

Smartphone e Tablet
Pubblicato il 21 agosto 2018, alle ore 09:50

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Samsung Galaxy Note 9: lo smartphone sopravvive ai test di resistenza, ma c’è una sorpresa ‘inaspettata’.

Quando un nuovo smartphone (o phablet, in questo caso) entra in commercio, i test di resistenza sono i primi che si possono compiere per valutare la qualità del prodotto. Come dice il termine, si tratta di vari test volti a simulare condizioni dove gli smartphone tendono a rompersi. Alcuni tra i test più famosi sono quello di caduta (drop test) e il test di resistenza alla flessione (bend test), ma ce ne sono molti altri.

Nemmeno il nuovo Samsung Galaxy Note 9 è escluso da questi test volti a valutarne la qualità. Il noto youtuber Zack del canale JerryRigEverything ha svolto una serie di questi test sul nuovo phablet di Samsung, e i risultati sono più che soddisfacenti (ad eccezione di un piccolo, inatteso, particolare).

Il primo test compiuto è stato uno scratch test: esso consiste nel tentativo di danneggiare lo smartphone mediante un taglierino (si tratta, quindi, del test della protezione da graffi). La maggior parte degli smartphone/phablet in commercio, come il Galaxy Note 9, dispone di una protezione Gorilla Glass e, quindi, si dimostrano particolarmente resistenti. Proprio questo test, però, ha sveltato un fatto molto spiacevole: i tasti del bilancere del volume e dell’accensione sono rimovibili. In linea generale, non si rimuovono dalla scocca con eccessiva facilità ma basta impiegare un taglierino per poterli rimuovere.

Si tratta di un dettaglio alquanto interessante e che, al tempo stesso, fa storcere il naso ma, in linea generale, non apporta modifiche all’esperienza d’uso dell’utente (ripetiamo che solo utilizzando un taglierino si è in grado di rimuovere i tasti). Il resto dello smartphone, come il retro in vetro e il profilo metallico, risponde bene al test non dimostrando particolari danni. Eccezione fatta per il sensore di impronte digitali, il quale è realizzato in plastica ma, anche dopo il test, non si riscontrano particolari difetti di funzionamento.

Si sono svolti, poi, un burn test volto a testare la resistenza del phablet al calore e un bend test che valuta, come accennato, la resistenza alla flessione. Entrambi i test sono stati completati con successo dimostrando la qualità del prodotto. Nota a parte per la S Pen, realizzata interamente in plastica e, quindi, molto semplice da spezzare in due.

Video interessanti:
Cosa ne pensa l’autore
Fabio Attardo

Fabio Attardo - I test svolti sul Galaxy Note 9 testimoniano la qualità costruttiva del phablet di Samsung, la quale è particolarmente elevata. I tasti laterali, di certo, rappresentano una sorpresa non gradita ma, in ogni caso, non peggiorano l'esperienza d'uso dell'utente (bisogna 'impegnarsi' per rimuoverli). In linea generale, acquisterei il prodotto, ma solo ad un ragionevole prezzo di vendita.

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