Redmi apre il 2026 con un’ondata di novità che rafforza in modo deciso la sua presenza nelle fasce medio-alte del mercato, presentando smartphone, tablet e accessori audio pensati per chi cerca prestazioni elevate, autonomia generosa e tecnologie di ultima generazione a prezzi competitivi. Dai nuovi Turbo 5 e Turbo 5 Max, focalizzati su potenza, raffreddamento avanzato e batterie di grande capacità, fino al Pad 2 Pro orientato a intrattenimento e produttività, passando per le REDMI Buds 8 Pro che puntano sull’audio premium e sulla cancellazione attiva evoluta, la strategia è chiara: offrire un ecosistema completo e coerente, capace di coprire esigenze diverse senza rinunciare a specifiche da top di gamma.
Redmi svela tre nuovi dispositivi: Turbo 5, Turbo 5 Max e Pad 2 Pro con specifiche al top
Redmi continua la sua offensiva sul mercato con il lancio di tre nuovi dispositivi che puntano a combinare prestazioni elevate, batterie potenti e display di qualità. Il primo protagonista è il Redmi Turbo 5, disponibile in diverse configurazioni: 12+256 GB a 1999 yuan, 16+256 GB e 12+512 GB a 2299 yuan, e la versione top 16+512 GB a 2599 yuan. Lo smartphone è equipaggiato con il chip MediaTek Dimensity 8500-Ultra, supportato da memoria LPDDR5X Ultra e storage UFS 4.1. Il sistema di raffreddamento sfrutta una pompa LHP a doppio stadio da 5300 mm² con motore di raffreddamento integrato, pensato per gestire le prestazioni anche nelle sessioni più intense. Il display è un OLED flessibile da 6,59 pollici con risoluzione 2756×1268 pixel, luminosità massima di 800 nit, picco locale di 3500 nit, frequenza di aggiornamento a 120 Hz, profondità colore a 12 bit e supporto HDR10+, con sensore touch fino a 2560 Hz e gestione ottimizzata anche a mani bagnate.
La fotocamera posteriore combina un sensore principale Sony LYT-600 da 50 MP con OIS e un ultra grandangolare SmartSens da 8 MP, mentre quella frontale è da 20 MP. La batteria da 7.560 mAh supporta ricarica rapida da 100 W, ricarica inversa da 27 W e ricarica bypass, gestita dai chip Xiaomi Surge G1 e Surge P3. Completano la dotazione NFC, telecomando a infrarossi, resistenza IP66/IP68/IP69/IP69K, altoparlanti doppi 1014D+1115, Bluetooth 6.0 e sistema Surge OS 3.
Il secondo modello, Redmi Turbo 5 Max, punta ancora più in alto con configurazioni da 12+256 GB fino a 16+512 GB. Il cuore è la nuova piattaforma 9500s, memoria LPDDR5X Ultra e storage UFS 4.1. Il raffreddamento 3D LHP da 5800 mm², insieme al chip di potenziamento del segnale Xiaomi T1S e al Rampage Engine, garantisce prestazioni stabili sotto carichi pesanti. Lo schermo OLED da 6,83 pollici vanta caratteristiche simili al Turbo 5, con luminosità locale APL 25% di 3500 nit e frequenza touch fino a 2560 Hz. Il comparto fotografico combina la fotocamera principale SmartSens SC532HS da 50 MP con OIS e ultra grandangolare da 8 MP, supportato dalla frontale da 20 MP. La batteria da 9.000 mAh consente ricarica rapida da 100 W (50% in 30 minuti) e ricarica inversa da 27 W, con gestione intelligente tramite chip Surge G1 e Surge P3. La struttura in metallo e fibra di vetro, motore lineare asse X 0809, doppi altoparlanti 1115F, NFC, resistenza IP66/IP68/IP69/IP69K e sistema Surge OS 3 completano l’offerta.
Passando alla mattonella intelligente, il Redmi Pad 2 Pro si propone come un tablet premium con display LCD da 12,1 pollici 2560×1600 certificato Dolby Vision e TÜV Rheinland, frequenza di aggiornamento a 120 Hz e supporto touch con mani bagnate. Disponibile nelle versioni 8+128 GB, 8+256 GB e 12+256 GB, integra il chip Snapdragon 7s Gen 4, RAM LPDDR4X e storage UFS 2.2. La batteria da 12.000 mAh supporta ricarica rapida da 33 W e ricarica inversa da 27 W. Il comparto fotografico è composto da sensori da 8 MP sia frontale che posteriore, mentre il design prevede uno spessore di 7,5 mm e un peso di 610 g. Il Pad 2 Pro offre altoparlanti stereo simmetrici quadrupli, Wi-Fi 6, Bluetooth 5.4, jack da 3,5 mm, resistenza IP52 e supporto microSD fino a 2 TB, oltre al nuovo Xiaomi Education Center integrato con contenuti didattici. Il sistema operativo è HyperOS 3.
REDMI Buds 8 Pro alzano l’asticella: audio Dolby, LHDC 5.0 e cancellazione attiva fino a 55 dB

Infine, Xiaomi ha approfittato del lancio della serie REDMI Turbo 5 per presentare ufficialmente anche i nuovi REDMI Buds 8 Pro, auricolari true wireless che puntano dritti alla fascia alta del mercato grazie a una scheda tecnica particolarmente ambiziosa. Il comparto audio si basa su una configurazione a triplo driver, con due unità piezoelettriche in ceramica da 6,7 mm affiancate da un driver dinamico da 11 mm con rivestimento in titanio, soluzione pensata per offrire un suono più ricco, dettagliato e bilanciato su tutte le frequenze. Il supporto all’audio Hi-Res Wireless passa dal codec LHDC 5.0 e dal nuovo MIHC 2.0, sviluppato internamente da Xiaomi, che promette una trasmissione ad alta definizione più stabile e fedele, già compatibile con alcuni smartphone della gamma REDMI di ultima generazione e potenzialmente estendibile via aggiornamento software. Sul fronte della cancellazione del rumore, le REDMI Buds 8 Pro sfruttano la tecnologia proprietaria Deep Space Noise Cancelling 3.0, capace di raggiungere una profondità di riduzione fino a 55 dB su una banda di 5 kHz, valori tipici di prodotti di fascia premium, con un’attenzione particolare anche alla qualità delle chiamate grazie alla riduzione dei rumori ambientali fino a 95 dB e alla resistenza al vento fino a 12 m/s. Interessante anche la cura per l’esperienza d’uso quotidiana, con il supporto a Dolby Audio, connessione Bluetooth 5.4, doppio collegamento simultaneo a due dispositivi e funzioni smart come la condivisione audio e il passaggio rapido tra device. L’autonomia arriva fino a 8,5 ore con una singola carica e a 35 ore complessive con la custodia, che integra un sistema di illuminazione LED per mostrare lo stato della batteria e supporta la ricarica rapida, capace di garantire circa due ore di ascolto con soli cinque minuti di ricarica. In Cina le REDMI Buds 8 Pro sono già in vendita nei colori Mist Blue, bianco e nero al prezzo di 399 yuan, una cifra che, rapportata alle specifiche offerte, rafforza ulteriormente la strategia di Xiaomi nel portare funzioni di livello elevato anche in prodotti dal costo competitivo.