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PinePhone: ufficiale la versione con le app universali di Plasma Mobile

L'interessante progetto hardware/software di PINE64 procede anche col nuovo smartphone open source PinePhone che, per l'occasione, si basa su Plasma Mobile, apportatore di app universali, e di una notevole convergenza col computer.

Smartphone e Tablet
Pubblicato il 17 novembre 2020, alle ore 00:17

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PinePhone: ufficiale la versione con le app universali di Plasma Mobile

Già apprezzata per il primo smartphone open sourcePinePhone“, la californiana PINE64 ne ha annunciato una nuova versione che, dopo le varianti con Ubuntu touch, postmarketOS, e Manjaro, beneficia del supporto software di Plasma Mobile, emanazione per smartphone dell’ambiente desktop, per pc e notebook, KDE Plasma.

Il nuovo PinePhone, dal punto di vista hardware, si presenta con un display LCD HD da 5.95 pollici, secondo l’aspetto panoramico a 18:9: la fotocamera anteriore (GC2035, 1.5 pollici, f/2.8) arriva a 2 megapixel mentre, sul retro, va meglio con la monocamera posteriore (Omnivision OV6540), da 5 megapixel (GalaxyCore GC2035, 1.4 pollici, f/2,8, con Flash LED). 

Corredato sia di LED RGB di stato, che di un jack da 3.5 mm, il PinePhone a base Plasma Mobile è mosso dal processore quadcore Allwinner A64 e dalla GPU Mali 400 MP2: la RAM (LPDDR3) e lo storage (eMMC), nella Community Edition (149 dollari), sono rispettivamente da 2 e 16 GB, mentre nel Convergence Package (199 dollari), comprensivo di un dock USB-C, arrivano a 3+32 GB: da segnalare che lo storage supporta le microSD avviabili (bootable, per cambiare facilmente il sistema operativo). 

Le connettività, nel nuovo PinePhone, sono basiche, col 4G (grazie al modem Quectel EG-25G) di 4a categoria che può assolvere anche alla localizzazione, in alternativa (via switch) al GPS (Glonass, A-GPS), il Wi-Fi n monobanda (con hotspot), il Bluetooth 4.0 (A2DP), ed una microUSB Type-C per caricare la batteria, da 3.000 mAh.

Elemento clou del nuovo PinePhone è il sistema operativo Linux Plasma Mobile che, grazie ai framework Maui e Kirigami, permette agli sviluppatori di realizzare app “universali” che si adattano facilmente all’ambiente di un computer o di uno smartphone, tenendo conto del diverso display: in tal senso, anche sullo smartphone in questione si può usare il browser Angelfish, il visore di documenti Okular, il gestore di eventi Kongress, la calcolatrice Kalk, e il player musicale VVave. Sempre grazie a Plasma Mobile, usando il dock USB Type-C, e collegando il device a uno schermo, è possibile usarlo come notebook mentre, facendo ricorso all‘app KDE Connect, si può gestire comodamente da computer lo storage, le notifiche, e i messaggi dello smartphone, all’insegna della massima convergenza. 

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Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - Tecnicamente, la scheda tecnica del nuovo PinePhone è estremamente basica: tuttavia fornisce le prestazioni sufficienti (specie nel modello da 3+32 GB) sufficienti ad utilizzi che, per convergenza tra smartphone e computer, di solito si trovano su smartphone Android di fascia medio-alta, se non top. L'ambiente desktop, con icone gestibili via mouse, in stile Dex, è decisamente molto utile e, come visto, grazie a Plasma mobile non mancano i programmi che risultano compatibili a tale scopo: considerando il supporto assicurato dalla community open-source, l'investimento richiesto acquista un senso tutto nuovo.

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