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Oppo F9 Pro: con più memoria, intelligenza artificiale, super VOOC, e feature proprietarie

Oppo, a pochi giorni dall'annuncio dell'Oppo F9, presenta la sua naturale evoluzione, l'Oppo F9 Pro, con più memoria, tanta intelligenza artificiale, una ricarica veloce prodigiosa, ed utili funzioni nell'interfaccia proprietaria. Sempre con il notch a goccia.

Smartphone e Tablet
Pubblicato il 22 agosto 2018, alle ore 10:02

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Oppo F9 Pro: con più memoria, intelligenza artificiale, super VOOC, e feature proprietarie

In casa BBK Electronics, Oppo – negli ultimi tempi – sta rubando piuttosto spesso la scena alla più nota sorella OnePlus. Ormai presentato l’Oppo F9, la nota multinazionale cinese ne ha annunciato, in India, anche il modello più performante, l’Oppo F9 Pro, con una maggiore dotazione mnemonica e tanto altro.

Oppo aveva abituato bene i suoi fans, viste le innovazioni del modello Find X e, qualche giorno fa su Weibo, aveva lasciato intuire che il nuovo Oppo F9 Pro avrebbe potuto avere, sul retro, 3 fotocamere, di cui una per la “ToF 3D Scanning Technology” che, proiettando (anche a 2.85 metri di distanza) 300 mila punti luminosi, avrebbe supportato le attività della realtà aumentata persino meglio dell’Asus Zenfone AR. Invece, le novità del nuovo OPPO F9 Pro, presentato dal product manager Rishabh Srivastava, sono altre, ma non per questo meno importanti.

Sostanzialmente, si tratta quasi dello stesso F9 base con un notch a goccia a presenziare il frontale ove campeggia il display LCD LTPS da 6.3 pollici con risoluzione FullHD+ (19.5:9) e la selfiecamera da 25 megapixel (f/2.0): sul retro, assieme allo scanner per le impronte, in alto a sinistra troviamo una “mascherina” orizzontale con Flash LED e la doppia fotocamera da 16+2 megapixel, con messa a fuoco via rilevamento di fase ed apertura variabile (f/1.85-2.4). 

All’interno del suo corpo (156.7 x 74.0 x 7.99 mm per 169 grammi), allestito nelle colorazioni Sunrise Red, Starry Purple, e Twilight Blue, l’octa core (2 GHz) Helio P60 di MediaTek è associato con una scheda grafica ARM Mali-G72 MP (in modo da supportare al meglio i giochi, come quelli di PUBG Mobile, con cui si è collaborato): la RAM arriva a 6 GB, mentre lo storage (espandibile) si attesta sui 64 GB. Discreta la dotazione di connettività, con il Wi-Fi ac dual band, il Dual SIM, il 4G, il GPS (A-GPS, BeiDou, Glonass), ed il Bluetooth 4.2: la porta microUSB ricarica la batteria, da 3.500 mAh, grazie alla nuova ricarica rapida VOOC capace, secondo l’azienda, di ripristinare l’11% della capacità in 5 minuti, assicurando 2 ore di chiamate, o il 57% in mezzora, sempre senza pericolo per la salute dell’accumulatore, grazie a 5 livelli di protezione contro le oscillazioni della tensione (il cavo, inoltre, ha più pin a disposizione). 

L’altro elemento centrale del nuovo Oppo F9 Pro, oltre alle attenzioni per l’aspetto energetico, consta nell’ampio uso dell’intelligenza artificiale: quest’ultima, oltre a donare maggior autonomia al dispositivo, si occupa molto anche dell’aspetto fotografico: Google Lens supporta la fotocamera posteriore sulla quale agiscono anche il riconoscimento delle scene, ed un effetto Bokeh artistico con una miglior illuminazione del soggetto evidenziato. Non mancano altri lasciti creativi dell’AI proprietaria, come il supporto all’HDR negli scatti, ai video girati al rallentatore (slow motion), e gli adesivi in realtà aumentata

L’ultimo elemento nevralgico dell’Oppo F9 Pro si ha con l’interfaccia ColorOS 5.2 che conferisce ad Android Oreo 8.1 un ottimo supporto alla digitazione, in virtù della tastiera “SmartBar”, con supporto a 100 lingue, ed al multi-tasking, grazie alla funzione “SmartBar”, che attiva una barra di messaggistica con la quale continuare a chattare nel mentre si gioca o guarda un video. L’arrivo sul mercato dell’Oppo F9 Pro è previsto per il 1° Settembre, ad un prezzo di circa 298 euro, pari a pressappoco 23.990 rupie. 

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Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - Indubbiamente, in casa Oppo il punto di riferimento è il Find X ma, a ben guardare, va apprezzato anche l'F9 Pro per il suo intento di rendere più accessibili diverse innovazioni, come la pregevole ricarica VOOC, l'ampio uso dell'intelligenza artificiale a supporto del punta e scatta, e le implementazioni davvero utili della ColorOS. Da rivedere in Europa, magari senza troppo bloatware.

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