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OnePlus 10 Pro: ufficiale il top gamma cameraphone con 5G e Android 12

Uno degli smartphone più attesi di questo 2022 è già arrivato, con OnePlus che ha battuti tutti sul tempo mettendo in campo un aggiornatissimo top gamma che, grazie a un'illustre partnership, è anche un ottimo cameraphone.

Smartphone e Tablet
Pubblicato il 11 gennaio 2022, alle ore 11:54

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OnePlus 10 Pro: ufficiale il top gamma cameraphone con 5G e Android 12

Dopo una lunga attesa è stato finalmente presentato lo smartphone top gamma di 10 Pro di OnePlus, curiosamente e per ora senza la compagnia del modello standard: per l’esordio, nelle colorazioni Volcanic Black ed Emerald Forest, occorrerà attendere il 13 Gennaio, quando il device sarà acquistabile in Cina a partire da 4.699 yuan con la locale personalizzazione software di Android 12ColorOS 12.1 (senza Google Play Services, con l’esordio globale nel 2022 presumibilmente sotto l’egida della UI OxygenOS).

OnePlus 10 Pro (63×73.9×8.55 mm, per 200.5 grammi) ha una scocca in metallo, impermeabile IP68, con i due gusci, anteriore (Gorilla Glass Victus) e posteriore in vetro: collocato lo scanner per le impronte sotto lo schermo, il device sfoggia un AMOLED display always on da 6.7 pollici, con curvatura 3D, risoluzione QHD+ (3216×1440 pixel), con 525 PPI, aspect ratio in 20,1:9, screen-to-body del 92.7%, contrasto a 5.000.000:1, tecnologia LTPO (refresh rate dinamico da 1 a 120 Hz). 

Il foro in alto a sinistra ospita una selfiecam (Sony IMX615) da 32 megapixel (f/2.4, face unlock, video a 1080p@30fps). Dietro, un modulo squadrato, piatto sulla sinistra dove inizia, arrotondato a destra dove si coclude, porta all’esordio la seconda generazione della triplice fotocamera targata Hasselblad. Il sensore principale (Sony IMX789), da 48 megapixel (f/1.8, 1/1,43″, 23 mm, pixel da 1,12 micrometri, messa a fuoco fasica, video anche 8K @24fps, o 4K UHD fino a 120fps) è accompagnata da un sensore (Samsung JN1) ultragrandangolare da 50 megapixel (f/2.2, 1/2,76″, pixel da 0,64 micrometri), che può spingersi dalle impostazioni a 150° di campo visivo, sebbene di default scatti a 110°, e da un sensore telescopico (zoom ottico 3.3x) da 8 megapixel (f/2.4, 77 mm, stabilizzazione ottica).

Lato software, il contributo dell’azienda fotograica svedese è riscontrabile in più controlli per la modalità Pro, nell’l’acquisizione (su tutti i sensori) immagini in RAW a 12 bit (via modello computazionale evoluto per rispecchiare una maggior gamma dinamica e ridurre il rumore), senza dimenticare l’l’acquisizione dei video col 25% in più sul color gamut DCI-P3, grazie alla profondità colore a 10 bit (su tutti gli obiettivi), e la registrazione dei video in formato Log per una miglior post-produzione. Volendo cimentarsi in produzioni di livello cinematografico, è stata poi implementata la Movie Mode (controlli manuali in tutte le fasi della ripresa, in merito a velocità dell’otturatore, bilanciamento del bianco, livelli ISO, etc): grazie ai fotografi Yin Chao, David Peskens, Ben Thomas, arrivano i filtri fotografici “Serenity”, “Radiance” ed “Emerald”.

Sul versante audio, sono presenti due speaker stereofonici con Dolby Atmos (aumentati nel volume del 47%) e altrettanti microfoni, ma con cancellazione del rumore: la sezione multimediale si completa con l’estensione a 130 (vs precedenti 70) degli effetti di vibrazione. A guidare l’OnePlus Pro 10, con tanto di annessa tecnologia HyperBoost e di apposito sistema per la dissipazione del calore, è il processore octacore Snapdragon 8 Gen. 1, capace di supportare la RAM LPDDR5 e lo storage UFS 3.1, nelle combinazioni da 8+128 (4.699 yuan, 650 euro), 8+256 (4.999 yuan, 692 euro), 12+256 GB (5.299 yuan, 733 euro).

Provvisto di alert slider sul lato destro, l’OnePlus 10 Pro annovera le connettività Dual SIM, 4G, 5G SA/NSA, Bluetooth 5.2, Wi-Fi ax/6, NFC, e, GPS. Via Type-C carica velocemente (SuperVOOCwired), a 80W (del tutto in 32 minuti), la batteria da 5.000 mAh, con la ricarica rapida possibile (in 43 minuti), a 50W, anche in wireless. Dulcis in fundo, è presente anche la ricarica wireless inversa

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Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - Nulla da dire sulle specifiche e sul design davvero piacevole a vedersi. Considerando anche la presenza di un sensore telescopico con zoom ottico, della stabilizzazione OIS su due sensori fotografici e di diverse implementazioni Hasselblad, direi che quello in oggetto sia uno dei migliori cameraphone in circolazione. Almeno sino a che non usciranno gli S22 di Samsung.

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