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MyZ: ufficiale il lo smartphone "personalizzabile" di Lava

Col proposito di ridurre il fenomeno dell'obsolescenza dei device mobili, ma anche per favorirne l'estrema personalizzazione, in termini di specifiche, con possibili update anche dopo l'acquisto, Lava ha ufficializzato lo smartphone MyZ "made-to-order".

Smartphone e Tablet
Pubblicato il 8 gennaio 2021, alle ore 11:19

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MyZ: ufficiale il lo smartphone "personalizzabile" di Lava

Mutuando un’idea perseguita nel mondo dei computer da DELL (e da qualche altro brand minore), e portandola nel mondo dei telefoni, il brand indiano Lava, parte della scuderia cinese Transsion Holdings (assieme a Infinix e Itel), ha annunciato, sempre per il mercato interno indiano, il primo smartphone “personalizzabile” al mondo, in veste di Lava MyZ.

Il nuovo smartphone MyZ di Lava Mobile (da 6.999 a 9.999 rupie, ovvero tra 78 e 112 euro), definito “made-to-order“, può essere personalizzato in sede di acquisto, tramite una sorta di compilatore, che permette di giostrarsi su 5 parametri, per un totale di 66 combinazioni, partendo dalle colorazioni (due: blu o rosso). Di base, all’interno dello chassis dotato di una resistenza di grado militare, gli elementi che non cambiano mai sono di fascia bassa: il display è un LCD IPS da 6.5 pollici, risoluto in HD+ secondo un rapporto panoramico a 20:9, sormontato da un notch a goccia d’acqua.

Il processore scelto per animarlo è un octacore (2.3 GHz) Helio G35 di MediaTek, abbinato a una GPU IMG PowerVR GE8320: ovviamente non mancano le connettività senza fili e il GPS, come pure la batteria, da 5.000 mAh, caricabile via microUSB Type-C. In sede di acquisto, è possibile scegliere se avvalersi di una selfiecamera da 8 o 16 megapixel e, sul retro, in forma semaforica laterale, di una tripla fotocamera, da 13+5+2 o, ritenendo inutile il sensore grandangolare, di una duale, da 13+2 megapixel.

Anche le memorie sono estremamente personalizzabili: il cliente, nel configurare il proprio MyZ, potrà oscillare da 2 a 6 GB di RAM (passando per i tagli da 3 e 4 GB) mentre, nello storage, sono previste le pezzature da 32, 64 e 128 GB. A seconda dell’allestimento mnemonico scelto, varierà leggermente il sistema operativo, Android 10, che sarà implementato in Go Edition nei modelli con 2 GB di RAM, e in versione standard negli altri con più RAM. 

Nel caso, entro il primo anno di uso, ci si dovesse rendere conto che la dotazione del proprio Lava Myz non è più adeguata, sarà comunque possibile intervenire sull’ampliamento della RAM e dello storage (magari raddoppiandoli), senza dover spendere l’intera cifra per un nuovo modello, ma semplicemente versando un “importo nominale” per le componenti che si faranno cambiare presso un centro di assistenza autorizzato. 

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Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - L'idea del MyZ di Lava non è mica male e, anzi, reinterpreta in chiave fattibile quella dello smartphone modulare: in ambito computer, la personalizzazione di quel che si acquista è da sempre possibile, anche se non percorsa da molti marchi, benché permetta di cucirsi addosso il prodotto di cui si necessita. Sarebbe interessante che l'esperimento di questo piccolo brand asiatico venisse ripreso anche da altri marchi più blasonati.

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