Motorola by Lenovo amplia la propria visione nel segmento premium e pieghevole con due dispositivi che segnano un’evoluzione importante della strategia del brand. Da una parte motorola signature, pensato come smartphone ultra-premium capace di unire design ricercato, prestazioni di vertice e resistenza estrema; dall’altra motorola razr fold, che reinterpreta la storica famiglia Razr adottando per la prima volta un formato pieghevole “a libro”, orientato alla produttività e al multitasking su grande schermo. Due modelli diversi per concept e pubblico, ma accomunati dall’obiettivo di portare l’esperienza Motorola su un livello superiore.
Motorola Signature debutta nella fascia ultra-premium: display AMOLED a 165 Hz, Snapdragon 8 Gen 5 e resistenza di livello militare

Con l’annuncio di motorola signature, il marchio compie un deciso salto verso l’alto, presentando una nuova serie che si colloca al vertice assoluto del proprio catalogo. Non si tratta di un semplice top di gamma, ma di uno smartphone pensato per incarnare una visione precisa di lusso tecnologico, prestazioni estreme e attenzione maniacale ai materiali, alla durata nel tempo e all’esperienza complessiva. Motorola punta a distinguersi in un segmento sempre più affollato, proponendo un dispositivo che unisce potenza, design raffinato e soluzioni tecniche inedite.Il primo elemento che colpisce è il design. motorola signature adotta un corpo quad-curved ultra sottile, con uno spessore di appena 6,99 millimetri, racchiuso in una cornice in alluminio aeronautico. La scelta dei materiali non è solo estetica ma anche funzionale, grazie alle finiture posteriori testurizzate che migliorano la presa e la sensazione al tatto. Le colorazioni PANTONE Martini Olive, con trama ispirata al twill, e PANTONE Carbon, con finitura che richiama il lino, rafforzano l’idea di uno smartphone elegante e distintivo, lontano dalle superfici anonime di molti concorrenti.
Nonostante il profilo sottile, motorola signature è stato progettato per resistere a condizioni difficili. La certificazione MIL-STD-810H attesta una durabilità di livello militare, mentre la protezione Gorilla Glass Victus 2 e le certificazioni IP68 e IP69 garantiscono resistenza a polvere, acqua, getti ad alta pressione e immersioni fino a un metro e mezzo per mezz’ora. Il dispositivo è pensato per funzionare anche in ambienti estremi, con temperature elevate o basse e ad alta quota, sottolineando l’attenzione di Motorola verso l’affidabilità oltre che verso l’estetica.Sul fronte visivo, motorola signature integra un display Extreme AMOLED da 6,8 pollici con refresh rate a 165 Hz. La risoluzione Super HD offre una densità di pixel superiore del 14% rispetto al Full HD tradizionale, mentre la luminosità di picco può arrivare fino a 6200 nit, rendendo lo schermo leggibile anche in piena luce. La calibrazione Pantone Validated assicura colori accurati, inclusi i toni della pelle, e il supporto a Dolby Vision completa un comparto multimediale pensato per contenuti di altissima qualità, dal gaming allo streaming.
Il comparto fotografico rappresenta uno dei punti di forza del nuovo modello. motorola signature utilizza un sistema quad camera da 50 megapixel basato su sensori Sony LYTIA e ha ottenuto la DXOMARK Gold Label per le prestazioni imaging. Il sensore principale Sony LYTIA 828 è affiancato da un teleobiettivo periscopico da 50 megapixel con sensore LYTIA 600, zoom ottico 3x e Super Zoom Pro fino a 100x supportato dall’intelligenza artificiale moto ai. A completare il sistema ci sono una fotocamera ultra-grandangolare da 50 megapixel con campo visivo di 122 gradi e supporto macro, e una camera frontale da 50 megapixel con tecnologia Quad Pixel e registrazione video in 4K. Il supporto a Dolby Vision per i video, la registrazione in 8K e le modalità slow motion in 4K rendono il dispositivo adatto anche a chi crea contenuti in mobilità.
Sotto la scocca batte il nuovo Snapdragon 8 Gen 5 realizzato a 3 nanometri, capace di raggiungere frequenze fino a 3,8 GHz. Il salto prestazionale riguarda CPU, GPU e soprattutto NPU, con un focus chiaro sull’elaborazione AI direttamente sul dispositivo. Per gestire il calore generato durante sessioni intense di gioco o multitasking, Motorola introduce per la prima volta un sistema di raffreddamento a metallo liquido con rete in rame, una soluzione innovativa pensata per mantenere prestazioni stabili nel tempo.
L’autonomia è affidata a una batteria silicon-carbon da 5.200 mAh, con valori dichiarati che arrivano fino a 52 ore di utilizzo, 57 ore di streaming musicale e 28 ore di riproduzione video continua. La ricarica TurboPower da 90 W consente di ottenere energia sufficiente per un’intera giornata in circa sette minuti, mentre la ricarica wireless da 50 W completa un quadro estremamente competitivo.Anche l’audio e il software sono all’altezza delle ambizioni del progetto. Gli altoparlanti stereo con Sound by Bose, Dolby Atmos, certificazione Hi-Res Audio e supporto Snapdragon Sound con aptX Lossless offrono un’esperienza sonora di alto livello. Il sistema operativo è Android 16, con nuove opzioni di personalizzazione, sicurezza e privacy, e l’impegno di Motorola per sette aggiornamenti di sistema e sette anni di patch di sicurezza rappresenta una garanzia importante in ottica di longevità. Le funzioni moto ai sono integrate in tutto il sistema, dall’elaborazione delle immagini all’assistenza vocale e all’ottimizzazione dei consumi, con supporto a numerose lingue europee, compreso l’italiano. È inoltre previsto un servizio di assistenza premium su richiesta, pensato per viaggi, ristorazione ed eventi.
Un capitolo rilevante riguarda la sostenibilità. motorola signature utilizza oltre il 63% di metalli riciclati, alluminio riciclato al 100% nel telaio centrale e plastiche riciclate, incluse quelle recuperate dagli oceani. Il packaging è completamente privo di plastica, riciclabile e stampato con inchiostri a base di soia, mentre la batteria è progettata per mantenere buone prestazioni fino a 1.200 cicli di ricarica.Per quanto riguarda prezzo e disponibilità, motorola signature arriverà in Europa con un prezzo di partenza fissato a 999 euro. Il lancio iniziale coinvolgerà alcuni mercati europei, per poi estendersi progressivamente a Medio Oriente, Africa, America Latina e area Asia-Pacifico. Con questo modello, Motorola punta chiaramente a ritagliarsi un ruolo di primo piano nel segmento ultra-premium, proponendo uno smartphone che combina stile, potenza, innovazione e attenzione all’ambiente.
Motorola razr fold si reinventa al CES 2026: il pieghevole “a libro” con display interno da 8,1 pollici punta su produttività e versatilità

Al CES 2026 Motorola sorprende il pubblico cambiando rotta per una delle sue linee più iconiche. Con motorola razr fold, l’azienda abbandona temporaneamente il classico design a conchiglia che ha reso celebre il marchio, introducendo un nuovo smartphone pieghevole in formato “a libro”. Una scelta strategica che mira a coniugare l’immediatezza di uno smartphone tradizionale con l’ampiezza e la flessibilità di un dispositivo pensato anche per lavorare, creare contenuti e gestire più attività contemporaneamente. Il razr fold nasce per offrire un’esperienza a doppio display realmente funzionale. Quando il dispositivo è chiuso, l’utente si trova di fronte a uno schermo esterno da 6,56 pollici, caratterizzato da un formato classico che richiama quello degli smartphone “candy-bar”. Questa soluzione consente di svolgere le operazioni quotidiane più comuni, come rispondere ai messaggi, consultare notifiche, navigare o effettuare chiamate, senza la necessità di aprire il dispositivo. L’idea di Motorola è quella di rendere il pieghevole pratico anche nelle situazioni in cui servono rapidità e semplicità. Aprendo il razr fold, lo scenario cambia radicalmente. Il display interno da 8,1 pollici con risoluzione 2K e tecnologia LTPO trasforma lo smartphone in una vera e propria area di lavoro portatile. La superficie ampia e definita è pensata per il multitasking, la lettura di documenti, la gestione delle e-mail e le attività creative, mantenendo al tempo stesso uno spessore contenuto per non compromettere l’ergonomia. Motorola ha lavorato sull’equilibrio tra dimensioni e maneggevolezza, cercando di offrire uno schermo generoso senza rendere il dispositivo ingombrante nell’uso quotidiano. L’esperienza software gioca un ruolo centrale nel nuovo razr fold. L’interfaccia è stata adattata per sfruttare al meglio il grande display interno, con layout dinamici che si regolano automaticamente in base alle applicazioni aperte. Il supporto alla moto pen ultra amplia ulteriormente le possibilità, rendendo il dispositivo adatto anche alla scrittura a mano, agli appunti rapidi e al disegno. A supporto della produttività entrano in gioco anche le funzioni di intelligenza artificiale on-device, come “Catch me up”, che aiuta a riassumere e organizzare le notifiche, e “Next Move”, pensata per suggerire azioni utili in base al contesto d’uso e alle abitudini dell’utente.
Grande attenzione è stata riservata anche al comparto fotografico, con l’obiettivo dichiarato di posizionare il razr fold allo stesso livello dei top di gamma tradizionali. Il sistema di fotocamere ruota attorno a sensori da 50 megapixel, con una configurazione che include una camera principale basata su sensore Sony LYTIA, progettata per migliorare la resa cromatica e la gestione della luce. A questa si affiancano un obiettivo ultra-grandangolare da 50 megapixel con supporto macro e un teleobiettivo periscopico sempre da 50 megapixel, capace di offrire uno zoom ottico 3x ideale per i soggetti distanti. Per i selfie e le videochiamate, Motorola ha integrato una fotocamera esterna da 32 megapixel, perfetta per gli scatti rapidi quando il telefono è chiuso, e una camera interna da 20 megapixel, pensata per le sessioni di videoconferenza sul grande schermo. Sul fronte video, il razr fold supporta la registrazione in Dolby Vision, affiancata da sistemi avanzati di stabilizzazione, con l’obiettivo di garantire riprese fluide e un’elevata gamma dinamica. Una scelta che sottolinea la volontà di Motorola di rendere il dispositivo adatto anche a chi utilizza lo smartphone come strumento creativo, sia per uso personale sia professionale.
Nel complesso, motorola razr fold si propone come un dispositivo capace di unire “perfezione tascabile” e “brillantezza da grande schermo”. La combinazione tra il display esterno utilizzabile come uno smartphone tradizionale, il pannello interno da 8,1 pollici ad alta risoluzione e le funzioni intelligenti basate sull’AI punta a offrire un’esperienza senza compromessi, adatta sia all’intrattenimento sia alla produttività. Dal punto di vista estetico, il nuovo pieghevole sarà disponibile nelle colorazioni Pantone Blackened Blue e Pantone Lily White, confermando la collaborazione di Motorola con Pantone per offrire finiture ricercate e riconoscibili. L’azienda non ha ancora comunicato prezzo, disponibilità nei vari mercati e specifiche complete, ma ha confermato che tutti i dettagli verranno annunciati prima del lancio ufficiale, previsto entro la fine dell’anno.