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Meizu 16X, il nuovo medio gamma con scanner in-display

2 giorni ricca di presentazioni per Meizu che, nel giro di poche ore, ha lanciato un po' di tutto a favore della telefonia mobile, partendo da smartphone entry level, finendo con il medio-gamma Meizu 16X, passando per delle cuffie Bluetooth e un maxi powerbank

Smartphone e Tablet
Pubblicato il 20 settembre 2018, alle ore 17:43

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Meizu 16X, il nuovo medio gamma con scanner in-display

Davvero ricco di sorprese l’ultimo evento della cinese Meizu che, oltre ad avervi presentato una coppia di smartphone entry level, i Meizu V8 e V8 Pro, degli auricolari Bluetooth leggeri e con certificazione IPX5 (gli EP52 Lite, con 8 ore di autonomia, da 16 euro), ed un powerbank da 10.000 mAh con doppia ricarica rapida (da 10 euro), ha messo a listino anche un interessante e innovativo medio gamma, il Meizu 16X.

Il Meizu 16X, evoluzione del modello dello scorso Agosto, dedica più del 90% del suo frontale al display AMOLED da 6 pollici, con risoluzione FullHD+, ottima densità d’immagine (402 PPI), contenuto entro cornici estremamente ridotte sia sui lati che in verticale, ove NON è presente il famigerato notch. Lo scanner per le impronte, infatti, non è nascosto dietro o di lato, come l’ultimo Galaxy A7 2018, ma direttamente sotto il display, ed è abbinato al Face Unlock ottenuto – grazie all’intelligenza artificiale – dalla selfiecamera (f/2.0), da 20 megapixel. In basso, invece, sono presenti gli speaker stereo, utilizzabili nelle emissioni sonore in alternativa con le succitate cuffie, agganciabili al presente jack da 3.5 mm

Il retro del Meizu 16X, estremamente pulito grazie alla linea delle antenne abilmente mimetizzata (specie nella colorazione bianca, con finitura “Ceramic Metal”), esibisce al centro un oblò che, in realtà, funziona da Flash LED anulare a 6 tonalità e, poco sopra, il semaforo verticale per la doppia fotocamera, da 12 (Sony IMX380, f/1.8, stabilizzazione ottica quadriassiale, messa a fuoco ibrida sia laser che via rilevamento fasico) + 20 (Sony IMX350, f/2.6, autofocus, zoom 3x), idonea a girare video a 2160p o 1080p @30fps, con l’applicazione automatica dell’HDR. 

All’interno, il Meizu 16X propone gli otto core (2.2 GHz) dello Snapdragon 710 in tandem con la scheda grafica Adreno 616: la RAM, sempre da 6 GB, si abbina a 64 (262 euro, o 2.098 yuan) o 128 GB (300 euro, o 2.398 yuan) di storage (UFS 2.1). Sempre in tema di specifiche lato hardware, il Meizu X16 non si fa mancare nulla in ambito autonomia, affidata a una batteria da 3.100 mAh con ricarica rapida mCharge via microUSB Type-C, e connettività, vista la presenza del 4G su ambedue le SIM, del Wi-Fi ac a doppia banda, del Bluetooth 5.0, e del GPS (Glonass).

Dal punto di vista software, invece, il Meizu 16X, ora in preordine in tre colorazioni (nero, bianco, oro) con disponibilità effettiva dal 26 Settembre, arriverà out-of-the-box con la personalizzazione FlymeOS applicata ad Android Oreo 8.1

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Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - Meizu, con gli entry level V8, aveva elevato gli standard della fascia economica del mercato telefonico e, con il presente Meizu 16X, fa lo stesso con quella media, inserendovi specifiche che è ben difficile trovare in device concorrenti: il riferimento, ovvio, è allo scanner biometrico occultato sotto il display pur di mantenerne il design il più pulito possibile. Missione riuscita, a quanto pare.

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