Infinix NOTE Edge e Lava Blaze Duo 3: due smartphone diversi, stessa ambizione di stupire

Infinix NOTE Edge e Lava Blaze Duo 3 portano nella fascia media soluzioni inedite come batteria ad altissima capacità in un corpo ultrasottile e il doppio display AMOLED, dimostrando come design e innovazione possano ancora fare la differenza.

Infinix NOTE Edge e Lava Blaze Duo 3: due smartphone diversi, stessa ambizione di stupire

Il mercato degli smartphone continua a muoversi rapidamente anche nella fascia medio-bassa, dove l’innovazione non passa più solo dalle prestazioni pure ma soprattutto da design, autonomia e soluzioni capaci di distinguersi. In questo scenario si inseriscono due novità molto interessanti: Infinix NOTE Edge e Lava Blaze Duo 3. Due dispositivi con filosofie differenti, ma accomunati dal tentativo di alzare l’asticella dell’esperienza utente offrendo caratteristiche che fino a poco tempo fa erano riservate a segmenti più costosi.

Protetto dalla certificazione IP65, Infinix NOTE Edge punta tutto su eleganza, autonomia e display, proponendosi come uno degli smartphone più sottili mai realizzati dal brand senza sacrificare la batteria. Con uno spessore di appena 7,2 millimetri e un peso contenuto, il dispositivo colpisce subito per il suo design curvo 3D e per le finiture curate, tra cui spicca la variante verde con trattamento in poliuretano che richiama la texture della pelle. La vera protagonista è però la parte frontale, dominata da un pannello AMOLED curvo da 6,78 pollici in risoluzione 1.5K con refresh rate a 120 Hz. La luminosità di picco dichiarata arriva a 4500 nit, un valore che promette un’ottima leggibilità anche in esterna, mentre le cornici simmetriche sottilissime contribuiscono a un impatto visivo di livello superiore.

Sul fronte multimediale, lo smartphone punta su una configurazione equilibrata ma concreta, guidata da una fotocamera posteriore da 50 megapixel con apertura f/1.8, pensata per offrire buone prestazioni anche in condizioni di illuminazione meno favorevoli. Il supporto alla registrazione video in 2K a 30 fps consente di ottenere filmati dettagliati e stabili per l’uso quotidiano e per i social. La fotocamera frontale da 13 megapixel si rivolge invece a selfie e videochiamate, garantendo una qualità più che adeguata per la fascia di riferimento. Grande attenzione anche all’audio, con speaker stereo ottimizzati da JBL, supporto Hi-Res Audio e doppio microfono, una combinazione che migliora sia l’esperienza di ascolto sia la resa della voce durante chiamate e registrazioni.

Sotto la scocca, Infinix NOTE Edge segna un primato importante grazie all’adozione del nuovo MediaTek Dimensity 7100, una piattaforma a 6 nanometri pensata per garantire buone prestazioni quotidiane, supporto al 5G e consumi contenuti. L’attenzione all’autonomia è evidente nella batteria da 6.500 mAh, la più capiente mai integrata da Infinix in uno smartphone, resa possibile da una nuova architettura ad alta densità. Interessante anche il sistema di “auto-riparazione” della batteria, che secondo l’azienda consente di mantenere oltre l’80% della capacità dopo circa 2000 cicli di ricarica. La ricarica rapida a 45 W completa un comparto pensato per chi cerca uno smartphone affidabile nel tempo. Sul fronte software troviamo XOS 16 basato su Android 16, con funzioni AI avanzate e una politica di aggiornamenti che promette continuità.

Dal punto di vista della connettività, Infinix NOTE Edge si presenta come uno smartphone completo e al passo con gli standard attuali. Il supporto alle reti 5G SA e NSA garantisce velocità elevate e una maggiore stabilità anche nelle aree più congestionate, mentre la compatibilità Dual 4G VoLTE assicura chiamate di qualità su entrambe le SIM. Non mancano Wi-Fi 802.11 ac su doppia banda a 2.4 e 5 GHz, Bluetooth 5.4 per accessori di nuova generazione e un sistema di localizzazione preciso grazie al supporto a GPS, GLONASS e Beidou. A completare il quadro ci sono la porta USB Type-C, ormai uno standard imprescindibile, e il modulo NFC, utile per pagamenti digitali e servizi contactless.

Lava Blaze Duo 3 segue invece una strada completamente diversa e decisamente più originale. Il produttore indiano ha scelto di puntare sul concetto di doppio schermo, proponendo quello che viene definito il primo smartphone della sua fascia con display AMOLED secondario posteriore. Questo piccolo pannello da 1,6 pollici non è un semplice vezzo estetico, ma aggiunge funzionalità concrete come la visualizzazione delle notifiche, il controllo della musica e l’utilizzo della fotocamera principale per scattare selfie di qualità superiore. Il display principale è un AMOLED da 6,67 pollici Full HD+ con refresh rate a 120 Hz, pensato per un’esperienza fluida nella fruizione di contenuti e nel gaming.

Dal punto di vista tecnico, Blaze Duo 3 utilizza il MediaTek Dimensity 7060, affiancato da una configurazione di memoria che sfrutta la RAM virtuale per migliorare il multitasking. La fotocamera principale da 50 megapixel con sensore Sony punta sulla versatilità, mentre la batteria da 5000 mAh con ricarica rapida a 33 W garantisce una giornata piena di utilizzo. Un altro elemento distintivo è il software: Android 15 in versione quasi stock, senza applicazioni superflue e con la promessa di aggiornamenti chiari e definiti, una scelta che strizza l’occhio a chi cerca semplicità e pulizia.

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