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Iliad: attenzione alla ‘banda 20’, alcuni smartphone potrebbero non supportarla

Come noto, Iliad opera sfruttando le tecniche 4G/4G+. L'operatore, appoggiandosi su rete Wind, sfrutta in larga parte la 'banda 20' non supportata da alcuni smartphone. La situazione è migliore nelle aree con rete Wind Tre unificata.

Smartphone e Tablet
Pubblicato il 15 agosto 2018, alle ore 19:32

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Iliad: attenzione alla ‘banda 20’, alcuni smartphone potrebbero non supportarla

Il fatto che Iliad avrebbe smosso il mercato della telefonia mobile era ben noto da tempo. Le offerte proposte dall’operatore francese, le quali sono ben note a tutti, hanno attirato una grande fetta di clienti per via dell’ottimo rapporto qualità/prezzo. Per far comprendere la portata della ‘#RivoluzioneIliad‘ basti pensare che tutti gli operatori, sia quelli classici che quelli virtuali, hanno proceduto ad un adattamento delle proprie tariffe in nome del principio sacrosanto della concorrenza.

Oltre a ciò, bisogna tenere in considerazione la tecnologia di accesso della rete: tutti gli utenti Iliad possono sfruttare la velocità offerta dalle tecniche 4G/4G+ le quali, almeno sulla carta, sono notevolmente più prestanti di quanto offerto nella generazione precedente. Proprio su questo concetto, però, è necessario aprire una discussione su una loro particolarità: la cosiddetta ‘banda 20‘.

Per chi non lo sapesse, per connettersi alla rete uno smartphone sfutta diverse bande di connessione. La quantità di banda disponibile e il congestionamento stesso della rete coincidono con una trasmissione di dati più o meno veloce. Si ricorda, inoltre, che Wind fa largo uso della ‘banda 20’, la quale opera a 800 MHz. Essa, però, è una banda non sempre supportata da tutti i device presenti in commercio.

Le ragioni che spingono operatori come Wind a sfruttare la famosa ‘banda 20’ sono molteplici. In primo luogo, tale banda consente un ampio raggio di copertura radio (servono, quindi, meno ripetitori per coprire zone ‘larghe’) e garantisce buone prestazioni anche in ambienti ‘indoor‘ (per esempio, dentro casa). Tuttavia, tale banda non permette una grande velocità di trasferimento dati rispetto ad altre.

In linea generale, chi acquista uno smartphone nei più comuni canali di vendita non dovrebbe incorrere in particolari problemi. La situazione, invece, si fa più complessa nel caso di acquisto di un dispositivo proveniente dalla Cina in quanto, spesso e volentieri, non è integrato il supporto a questa banda di connessione (parametro verificabile consultando la scheda tecnica ufficiale del prodotto in questione). In questo caso, la soluzione migliore consiste nell’impostazione della rete 3G come ‘preferita’, risolvendo il problema.

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Cosa ne pensa l’autore
Fabio Attardo

Fabio Attardo - Il dettaglio che emerge sulle frequenze radio deve essere analizzato con attenzione. Spesso, per risparmiare un po' di denaro, si preferisce l'acquisto di un dispositivo proveniente dalla Cina che, però, potrebbe presentare alcune criticità. Nel caso in cui il vostro smartphone appartenesse a questi dispositivi si consiglia di impostare la rete 3G come preferita attendendo, perlomeno, la fusione della copertura radio di Wind con quella di Tre.

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