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Google Pixel 4a non ha più segreti, grazie ad una video-recensione di un canale cubano

Stando a quanto emerso nel corso delle ultime ore, Google Pixel 4a è stato oggetto di una specifica video-recensione. Sebbene non ci siano marchi ufficiali, il recensore è fermamente convinto che si tratti proprio di lui.

Smartphone e Tablet
Pubblicato il 11 marzo 2020, alle ore 11:51

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Google Pixel 4a non ha più segreti, grazie ad una video-recensione di un canale cubano

Relativamente al segmento di mercato Android, Google è certamente uno dei produttori più affidabili. Storicamente parlando e tenendo in considerazione sia i Pixel che i più vetusti Nexus, gli smartphone direttamente supportati dall’azienda di Mountain View hanno goduto di aggiornamenti di sistema più rapidi e di funzionalità esclusive, spesso non presenti sui modelli presentati dalla concorrenza.

Per contro, spesso tali smartphone hanno un prezzo di vendita più alto a parità di caratteristiche tecniche. Se non si va a pagare l’hardware acquistato, infatti, la parte aggiuntiva di denaro da versare è giustificata dal software più completo (si parla della cosiddetta “esperienza Google”). Oggi vi parleremo di un modello di fascia media non ancora ufficialmente presentato ma del quale sappiamo praticamente tutto: stiamo parlando del Google Pixel 4a.

Google Pixel 4a ha tutte le caratteristiche di uno smartphone di fascia media

I dettagli che vi stiamo per elencare provengono dalla video-recensione di un canale cubano e, nello specifico, lo smartphone in questione è, con tutta probabilità, un’unità di pre-produzione. Spesso le aziende distribuiscono tali varianti del prodotto finale al fine di testarlo in un ambiente reale. Vediamo, quindi, tutti i dettagli che sono emersi.

Per quanto riguarda il display dovremmo trovare un’unità da 5,81 pollici, avente risoluzione pari al Full HD (1080 x 2340 pixel) e con un refresh rate pari a 60 Hz. Ciò non deve destare particolare scalpore perché, come abbiano detto poco fa, si tratta di un modello di fascia media. Ignota invece la tecnologia costruttiva del display: al momento non è noto se ci si trova davanti ad un pannello LCD, AMOLED o quant’altro venga in mente.

Sotto la scocca abbiamo il SoC Qualcomm Snapdragon 730, affiancato da una GPU Adreno 618, da 6 GB di memoria RAM e 64 GB di memoria interna (come da tradizione, essa non è espandibile). L’esemplare visibile nel video disponeva di uno slot dual SIM ma, spesso e volentieri, tale caratteristica tecnica non è presente in tutti i mercati. 

Per quanto riguarda l’autonomia abbiamo una batteria da soli 3080 mAh, decisamente più piccola rispetto a molti altri modelli presenti sul mercato ed anche di fascia inferiori (basta dare uno sguardo alla fascia medio-bassa di Xiaomi). Nonostante ciò, stando alle testimonianze di chi lo ha provato, le numerose ottimizzazioni permettono di arrivare senza troppi problemi a fine giornata. Ovviamente, come accade per ogni dispositivo Google, tale smartphone ha Android 10 in versione stock fin dal lancio.

Per quanto riguarda il comparto fotografico Google non si è sprecata: sebbene sia presente un modulo alquanto vistoso, sul posteriore il Pixel 4a gode di un’unica fotocamera da 12 MPX accompagnata da un Flash LED. Sul lato frontale troviamo un sensore da 8 MPX posizionato all’interno del display mediante un foro. Anche qui le ottimizzazioni software fanno un ottimo lavoro e, secondo chi l’ha potuto provare con mano, Pixel 4a riesce a fare degli ottimi scatti.

Queste sono, almeno per il momento, le caratteristiche tecniche diffuse in rete. Almeno per il momento non è noto né il prezzo di vendita finale, né una possibile data di commercializzazione (anche se, da questo punto di vista, non dovrebbe mancare molto tempo).

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Cosa ne pensa l’autore
Fabio Attardo

Fabio Attardo - Il Google Pixel 4a, secondo me, è uno smartphone di fascia media sul quale si sarebbe potuto osare di più. Certo, le ottimizzazioni software sono parecchie ma avrei preferito una batteria decisamente più capiente e la presenza (almeno) di un secondo sensore sul posteriore dello smartphone. Queste considerazioni, inoltre, sono fatte tenendo presente che difficilmente Google manterrà contenuto il prezzo di listino di tale smartphone (il Pixel 3a, per esempio, aveva un prezzo di listino pari a 399 euro).

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