Google Pixel 10a ufficiale: più luminoso, più smart, stesso prezzo. E ora c’è anche il Satellite SOS

Pixel 10a debutta a 549 euro con Tensor G4, display più luminoso, autonomia migliorata, Satellite SOS e sette anni di aggiornamenti, confermandosi come il nuovo punto di riferimento per chi vuole entrare nel mondo Google senza spendere cifre da top di gamma.

Google Pixel 10a ufficiale: più luminoso, più smart, stesso prezzo. E ora c’è anche il Satellite SOS

Google alza il sipario su Google Pixel 10a, nuovo riferimento della fascia media che raccoglie l’eredità del 9a e diventa la porta d’ingresso più accessibile all’ecosistema Pixel e all’intelligenza artificiale di Gemini. Il prezzo resta invariato rispetto alla scorsa generazione: si parte da 549 euro per la versione da 128GB, mentre il taglio da 256GB arriva a 649 euro. Le colorazioni sono quattro, pensate per intercettare gusti diversi senza rinunciare all’identità minimal della serie: viola lavanda, rosso lampone, grigio nebbia e nero ossidiana. Il design non cambia in modo sostanziale.

Pixel 10a mantiene linee piatte, retro opaco e modulo fotografico a filo con la scocca. Il display Actua pOLED da 6,3 pollici con risoluzione 1080×2424 pixel e refresh rate variabile fino a 120Hz rappresenta uno dei punti di forza, grazie a una luminosità che cresce dell’11% rispetto al passato e raggiunge i 2.000 nit in HDR e i 3.000 nit di picco. Il vetro passa al Gorilla Glass 7i, mentre la certificazione IP68 garantisce protezione da acqua e polvere.

Sotto la scocca troviamo il Tensor G4 con chip di sicurezza Titan M2, una scelta che assicura pieno accesso alle funzionalità AI di Gemini, da Gemini Live a Cerchia e Cerca, passando per Live Translate e Call Assist. La RAM è da 8GB, abbinata a 128 o 256GB di memoria interna. Il sistema operativo è Android 16 con Material 3 Expressive e Google promette sette anni di aggiornamenti di sistema, patch di sicurezza e Pixel Drop: un impegno che rafforza la longevità del dispositivo e lo rende tra i più supportati della categoria.

La batteria da 5.100 mAh promette oltre 30 ore di autonomia, che possono arrivare fino a 120 ore con la modalità Risparmio Energetico Estremo. La ricarica rapida consente di raggiungere il 50% in circa 30 minuti con alimentatore adeguato, ed è presente anche la ricarica wireless Qi. Sul fronte connettività non manca nulla: 5G, WiFi 6E, Bluetooth 6, NFC e USB-C 3.2. Debutta inoltre per la prima volta su un Pixel “a” la funzione Satellite SOS, che consente di contattare i servizi di emergenza anche in assenza di rete cellulare o WiFi.

Il comparto fotografico resta fedele alla filosofia Google: sensore principale da 48MP con OIS ed EIS affiancato da un ultra grandangolare da 13MP, mentre la fotocamera frontale è da 13MP. L’hardware non cambia radicalmente, ma il software fa la differenza. Arrivano strumenti come Scatto Migliore automatico e Guida fotografica, oltre alle funzioni AI per l’editing vocale, Magic Eraser, Best Take e modalità notturne evolute. La registrazione video arriva fino al 4K a 60fps con stabilizzazione avanzata.

Grande attenzione anche alla sostenibilità, con largo impiego di materiali riciclati per scocca, telaio e componenti interni, oltre a un packaging completamente privo di plastica. Pixel 10a è già disponibile in preordine e sarà acquistabile dal 5 marzo, con tre mesi inclusi di YouTube Premium e Google One. Una proposta che punta sull’equilibrio tra prezzo, aggiornamenti e intelligenza artificiale, senza rivoluzioni ma con un affinamento mirato dell’esperienza d’uso.

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