Iscriviti

Galaxy J2 Core: anche Samsung ha il suo primo smartphone con Android Go

Samsung, come anticipato dalle indiscrezioni, ha presentato il suo primo smartphone in Go Edition, il Galaxy J2 Core, destinato ai paesi in via di sviluppo (almeno inizialmente), ma anche agli utenti che cercano prestazioni "sorprendenti" in un hardware base.

Smartphone e Tablet
Pubblicato il 25 agosto 2018, alle ore 12:42

Mi piace
11
0
Galaxy J2 Core: anche Samsung ha il suo primo smartphone con Android Go

Eccezion fatta per gli Oppo, i Vivo, ed il recente Pocophone, i top di gamma costano sempre molto e, man mano che il progresso tecnologico avanza, tale assunto è sempre più conclamato. Tuttavia, esistono dei mercati in via di sviluppo nei quali quel che conta è avere funzionalità di base, buona fluidità, e prezzi contenuti: a questi ultimi si rivolge il progetto Android Go, una versione del robottino verde in grado di girare su device poco potenti o molto datati, a cui ha aderito anche Samsung col varo del Galaxy J2 Core.

Galaxy J2 Core è il primo smartphone dell’azienda coreana ad adottare una versione Go Editon di Android (qui Oreo 8.1), e si propone con un design della scocca (143.4 x 72.1 x 8.9 mm, per 154 grammi) un po’ datato (cornici molto evidenti), ma non per questo poco elegante: il nero delle finiture si sposa bene con il finto metallo della cornice laterale (in plastica, come in tutto lo chassis).

Il principale rivale del Nokia 1 propone un display da 5 pollici, con risoluzione qHD (960 x 540 pixel), tecnologia TFT, e basilare densità d’immagine (220 PPI): la selfiecamera arriva a 5 megapixel (f/2.2, con ottimizzazioni per l’abbellimento dei selfie), mentre la postcamera, con Flash LED, si spinge sino agli 8 megapixel (f/2.2), supporta il formato HDR, e gira video a 1080p@30fps. Utili plus in ambito sonoro la presenza della Radio FM e del jack da 3.5 mm in cui inserire il plug-in per le cuffie cablate. 

Il Galaxy J2 Core è animato da un processore proprietario di fascia bassa, il quadcore Exynos 7570, realizzato a 14 nanometri e affiancato da una scheda grafica Mali-T720 MP1: la RAM è da 1 GB, e lo storage – espandibile – ha una capienza di 8 GB, sufficienti per accogliere le app opportunamente alleggerite da Mountain View (Gmail, GMaps, Assistant, Gboard, Chrome, YouTube Go, Google Play), e per ospitare le app di terzi che – grazie all’Optimized Data Control – sono limitate nella gestione dei dati (limiti a quelle che possono pre-caricarsi).

La batteria, ricaricata (a 5V/1A) tramite la porta microUSB 2.0, ha un ammontare da 2.600 mAh capace di coprire le esigenze energetiche dell’hardware poco impegnativo illustrato, al quale si aggiunge – in chiave connettività – il 4G (VoLTE), il Wi-Fi n (hotspot, direct), il Bluetooth 4.2 (LE, A2DP), il Dual SIM, ed il GPS (A-GPS, BDS, Glonass). Sprovvisto di scanner per le impronte, nelle sue colorazioni nero, oro, e blu, arriverà sul mercato – ad un prezzo ancora ignoto – a partire dai mercati di India e Malesia 

Video interessanti:
Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - Se ne parlava da tempo, ed alla fine anche Samsung ha messo in campo il suo smartphone Go Edition che, a detta dell'azienda, ha prestazioni stupefacenti (forse, in relazione a quanto sarebbe lecito aspettarsi dalla scheda tecnica, per giunta priva di ogni sistema biometrico di unlock). Molto dipenderà anche dal prezzo di lancio: con i concorrenti cinesi specializzati in low cost, Samsung dovrà abbassare molto le sue pretese, per far decollare questo genere di smartphone depotenziati.

Lascia un tuo commento
Commenti

Non ci sono ancora commenti su questo contenuto. Scrivi la tua opinione per primo!