Nel panorama dominato da smartphone touchscreen sempre più grandi e uniformi, arriva una proposta decisamente controcorrente: Clicks Communicator, un dispositivo che punta tutto su un elemento ormai scomparso ma ancora amatissimo da molti utenti, la tastiera fisica QWERTY. Il richiamo al mondo BlackBerry è evidente fin dal primo sguardo, ma il progetto non si limita alla nostalgia: l’obiettivo è portare quell’esperienza nel 2026, con hardware moderno e software aggiornato. Il debutto sul mercato è ormai vicino.
L’azienda ha definito una roadmap precisa che porterà, già nei prossimi mesi, alle prime unità completamente funzionanti e pronte per essere testate dal pubblico. A maggio verrà mostrata l’interfaccia, mentre a giugno sono attesi i primi hands-on reali, senza più prototipi o concept. Le spedizioni per i primi acquirenti sono previste entro l’ultimo trimestre dell’anno, segno che il progetto è ormai entrato nella fase finale.
Dal punto di vista tecnico, Clicks Communicator si presenta come uno smartphone compatto ma potente. Il cuore del sistema è il chipset MediaTek Dimensity 8300, una soluzione pensata per offrire prestazioni solide anche in scenari più impegnativi. A supporto troviamo 256 GB di memoria interna espandibile fino a 2 TB tramite microSD, una scelta sempre più rara nel mercato attuale ma molto apprezzata da chi cerca flessibilità. Il display AMOLED da 4,03 pollici con risoluzione 1080×1200 è uno degli elementi più distintivi: dimensioni contenute che, abbinate alla tastiera fisica, riportano a un utilizzo più mirato e produttivo.
Proprio la tastiera rappresenta il cuore dell’esperienza, con layout personalizzabili (QWERTY, AZERTY, QWERTZ e altri) e soluzioni intelligenti come il sensore di impronte digitali integrato nella barra spaziatrice, un dettaglio che unisce ergonomia e funzionalità. Non manca attenzione alla dissipazione del calore, grazie alla presenza di una camera di vapore, mentre la batteria supera i 4.000 mAh e utilizza tecnologia al silicio-carbonio, con supporto alla ricarica wireless Qi2 e compatibilità con MagSafe.
Sul fronte connettività troviamo tutto il necessario per uno smartphone moderno: 5G, Wi-Fi 6, Bluetooth 5.4, NFC e porta USB-C, oltre al sempre più raro jack audio da 3,5 mm. Il comparto fotografico include una fotocamera principale da 50 MP con autofocus e stabilizzazione ottica, accompagnata da una frontale da 24 MP. Non è un cameraphone puro, ma offre comunque una dotazione completa per l’uso quotidiano.
Il sistema operativo è Android 16, con una promessa di aggiornamenti che include due major release e cinque anni di patch di sicurezza, un aspetto importante per chi punta su longevità e affidabilità. Interessante anche il software proprietario, che includerà funzioni come Message Hub, Prompt Key e Signal Light, pensate per migliorare la gestione delle comunicazioni e rendere l’esperienza più immediata.
L’idea è quella di creare un dispositivo orientato alla produttività, dove scrivere, rispondere e organizzare le informazioni diventa più rapido rispetto ai classici smartphone touch. Clicks Communicator non è un prodotto per tutti, ma rappresenta una risposta concreta a una nicchia di utenti che non ha mai smesso di cercare alternative ai touchscreen puri. In un mercato sempre più omologato, il ritorno della tastiera fisica potrebbe sembrare una scommessa rischiosa, ma allo stesso tempo è proprio questa diversità a renderlo uno dei progetti più interessanti del momento.