Il mondo del crowdfunding continua a dimostrarsi un laboratorio di innovazione capace di proporre soluzioni alternative rispetto ai prodotti mainstream. Le ultime novità arrivate da piattaforme come Indiegogo e Kickstarter confermano questa tendenza, con due dispositivi molto diversi tra loro ma accomunati da un approccio originale: il tablet modulare open_slate e lo smartphone con tastiera fisica Unihertz Titan 2 Elite.
Partiamo dal progetto più ambizioso, il tablet open_slate sviluppato da Brax Technologies. L’idea alla base è quella di riportare nel mondo mobile un concetto tipico dei PC: la modularità. Si tratta di un tablet da 12 pollici che non punta solo sulle specifiche, ma soprattutto sulla possibilità di essere aggiornato, riparato e personalizzato nel tempo. Una filosofia in netta controtendenza rispetto ai dispositivi attuali, spesso chiusi e difficili da modificare. Il cuore del dispositivo è la piattaforma MediaTek Genio 720, pensata per un buon equilibrio tra prestazioni ed efficienza. Ma ciò che rende davvero unico open_slate è la presenza di moduli espandibili. L’utente può, ad esempio, sostituire facilmente la batteria senza strumenti, una caratteristica ormai rara nel panorama attuale. Ancora più interessante è lo slot M.2, che permette di aggiungere storage, un modulo 5G o persino acceleratori dedicati all’intelligenza artificiale, utili per eseguire modelli linguistici in locale senza dipendere dal cloud. Sul fronte hardware, il tablet offre una dotazione di porte insolitamente ricca: tre USB-C con diverse velocità e supporto DisplayPort, una USB-A, una Micro-HDMI e il classico jack audio. Non manca poi un approccio molto attento alla sicurezza, con interruttori fisici che consentono di disattivare componenti sensibili come fotocamera, microfono, GPS, Wi-Fi e Bluetooth. Il sistema operativo è braxOS, basato su Android open source, ma è possibile installare anche distribuzioni Linux, ampliando ulteriormente le possibilità d’uso.
Il dispositivo viene proposto in due varianti: una base con display IPS 2,4K a 90Hz e configurazione 8GB di RAM e 128GB di storage, e una Pro con pannello OLED 2,8K a 120Hz, 16GB di RAM e 256GB di memoria interna. I prezzi partono da 469 dollari in fase di crowdfunding, rendendolo competitivo considerando l’unicità del progetto.
Se open_slate punta sulla modularità, lo Unihertz Titan 2 Elite gioca invece la carta della nostalgia e della produttività. Il dispositivo riprende il design iconico dei vecchi BlackBerry, integrando una tastiera fisica full QWERTY su quattro righe. Non si tratta però di un semplice esercizio di stile: la tastiera offre funzioni avanzate come lo scrolling tramite swipe, il controllo del cursore e una modalità mouse che simula un trackpad. Dal punto di vista tecnico, lo smartphone si presenta con un display AMOLED da 4,03 pollici con risoluzione 1080×1200, refresh rate a 120Hz e luminosità di picco fino a 1.600 nit. Il dispositivo è disponibile in due versioni: una base con chip MediaTek Dimensity 7400 e 256GB di storage, e una Pro con Dimensity 8400 e 512GB. Entrambe integrano 12GB di RAM e supportano l’espansione tramite microSD fino a 2TB.
La connettività è completa, con supporto 5G, Wi-Fi 7, Bluetooth 6.0, NFC e persino porta a infrarossi. Il comparto fotografico include una fotocamera frontale da 32MP e un doppio modulo posteriore da 50MP, con stabilizzazione ottica riservata alla versione Pro. La batteria da 4.050 mAh utilizza tecnologia al silicio-carbonio e supporta la ricarica rapida a 33W. Un elemento distintivo è il supporto software garantito per cinque anni, un impegno importante per un dispositivo nato su crowdfunding. Il prezzo parte da circa 389 dollari per la versione base, con spedizioni previste da giugno, mentre la variante Pro arriverà più avanti.