Iscriviti

Blackview A20 con Android Go e Vivo Y89 con Snapdragon 626: fascia bassa, ma oculata e con classe

Dall'immenso paese asiatico della Cina, giungono nuovi smartphone di fascia bassa, con il Blackview A20 che adotta quel che basta a supportare Android Go, ed il Vivo Y89 che si prefigura come un device con un look moderno per esigenze più complesse.

Smartphone e Tablet
Pubblicato il 22 gennaio 2019, alle ore 18:10

Mi piace
9
0
Blackview A20 con Android Go e Vivo Y89 con Snapdragon 626: fascia bassa, ma oculata e con classe

Dalla Cina impazzano le presentazioni di convincenti smartphone di fascia bassa, con i freschi annunci di BBK Electronics (Vivo), e Blackview che, rispettivamente, hanno ufficializzato l’arrivo dei vari Vivo Y89 e Blackview A20.

Vivo Y89 (circa 181 euro, o 14.660 rupie), derivato dal Vivo Z1 Lite, presenta una scocca (154.81 x 75.03 x 7.89 mm, per 149.3 grammi) che combina l’uso di policarbonato ed alluminio, nelle colorazioni black gold con finiture dorate ed aurora blue con finiture argentate. Frontalmente, le cornici sono simmetricamente esili su 3 lati, compreso quello superiore ove campeggia un notch ingentilito da forme rotonde, al cui interno alloggia la selfiecamera (f/2.0) da 16 megapixel, capace del Face Unlock: il display sottostante è un LCD IPS da 6.26 pollici FullHD plus.

Sul retro, sopra l’elegante logo aziendale, il centro ospita un incavo tendenzialmente squadrato per lo scanner digitale e, in alto a sinistra, il semaforo verticale per la doppia fotocamera, da 16 (f/2.9) + 2 (f/2.4) megapixel, con il Flash LED posto poco sotto. L’interno monta, sul SoC, l’octa-core Snapdragon 626 e la GPU Adreno 506 assieme a 4 GB di RAM, con lo storage da 64 GB che guadagna l’espandibilità via microSD: all’autonomia concorrono il sistema operativo, Funtouch OS 4 (Oreo 8.1), e la batteria, da 3.260 mAh, mentre le connettività contemplano il Dual SIM con 4G, il Wi-Fi n, il Bluetooth 4.2, ed il GPS (Glonass, BeiDou, A-GPS).

Con un aspetto più classico, quasi da Motorola, Blackview propone – nelle colorazioni blue, gray, e golden – il suo A20 (49.99 euro), un entry level Android Go che, entro i lunotti verticali, ingloba un IPS da 5.5 pollici qHD+ (480 x 960 pixel,18:9). Presente una selfiecamera base, da 2 megapixel, sul retro la doppia fotocamera si colloca orizzontalmente, seppur sempre in alto a sinistra, con un modulo da 5 megapixel cui uno da 0.3 offre la dimensione della profondità.

Sufficiente a far girare la versione leggera di Android Oreo 8.0, sono presenti il quad-core (1.3 GHz) MediaTek MT6580 e la GPU Mali 400MP, mentre la RAM e lo storage (espandibile) assumono i canonici requisiti minimi da 1+8 GB. Sempre in tema di scheda tecnica, l’autonomia è tradotta in 10 ore di navigazione (o 3 e mezza quasi di riproduzione musicale) grazie alla batteria da 3.000 mAh, laddove le connettività si appoggiano al Dual nanoSIM, al 3G, al Wi-Fi n, al Bluetooth 4.1, al GPS, ed al jack da 3.5 mm con Radio FM: mancano, come sistemi di sicurezza, sia lo scanner per le impronte, che il Face Unlock. 

Video interessanti:
Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - Da quel che ho letto, nonostante le specifiche basiche, il Blackview A20 riesce a funzionare fluidamente, a patto di appoggiarsi alle versioni Lite delle principali applicazioni, e di non pretendere scatti degni di un Mate 20 Pro. Messo a confronto, il Vivo Y89 ha specifiche che possono tranquillamente ben figurare nella fascia intermedia del mercato, sebbene la doppia fotocamera posteriore sia poco più che simbolica, con un secondo modulo destinato al puro effetto Bokeh.

Lascia un tuo commento
Commenti

Non ci sono ancora commenti su questo contenuto. Scrivi la tua opinione per primo!