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Asus Zenfone 7, standard e Pro: ufficiali i top gamma con tripla cam rotante

Arrivano in commercio, principiando dal mercato interno, i nuovi top gamma della taiwanese Asus che, in mattinata, ha dato dei degni eredi allo Zenfone 6 dello scorso anno, con i due nuovi Zenfone 7 e Zenfone 7 Pro, muniti di multi-camera ribaltabile.

Smartphone e Tablet
Pubblicato il 26 agosto 2020, alle ore 10:59

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Asus Zenfone 7, standard e Pro: ufficiali i top gamma con tripla cam rotante

L’attesissimo top gamma della taiwanese Asus, rappresentato dallo Zenfone 7, in versione standard e Pro, è stato appena presentato nel corso di un briefing con la stampa, con diverse migliorie rispetto al modello dello scorso anno, volte a garantire anche al nuovo arrivato, come al recente ROG Phone 3, un clamoroso effetto “Wow”.

Unico top gamma di questo tipo, l’Asus Zenfone 7 (77.28 x 165.08 × 9.6 mm, per 230 grammi) dedica interamente il frontale (protetto dal vetro Gorilla Glass 6) al display, un luminoso (700 nits di picco) e panoramico (20:9) pannello AMOLED fornito da Samsung con una diagonale di 6,670 pollici ed una risoluzione FullHD+: accreditata del supporto all’HDR10+, e calibrata da PixelWorks per garantire una miglior resa dei toni HDR, una maggiore precisione dei colori (Delta-E<1), un’ampia resa cromatica (110% sulla scala DCI-P3), e un ridotto sfarfallio con bassa luminosità, l’area visuale del nuovo top gamma soddisferà i gamers grazie ai 90 HZ di refresh rate, ai 200 Hz di frequenza di campionamento, ed al tempo di risposta da 1 ms

A consentire la rinuncia a tacche, notch, e fori è la tripla fotocamera posteriore ruotabile sull’asse orizzontale, diventando ipso facto una selfiecamera: l’array fotografico in questione, certificato per 200 mila aperture o 100 aperture al dì per 5 anni, sempre contenuto in un involucro in sottilissimo metallo liquido, beneficia oltre che di un motorino (esternalizzato nel corpo dello smartphone per far posto, sul Pro, alla doppia stabilizzazione ottica), anche di un sensore per l’angolazione d’apertura, che permette di settare (via app) diverse angolazioni possibili per gli scatti e le riprese. A livello di sensori da imaging, risultano adottati un Sony IMX686 da 64 (con Quad Layer/pixel binning, f/18, stabilizzazione ottica e, alla bisogna, elettronica, capace di riprendere video a 8K@30fps, in 4K@120fps, registrandone l’audio mediante i 3 microfoni predisposti anche per filtrare il rumore del vento ed eseguire lo zoom audio), un ultragrandangolare (113°, con auto-correzione in tempo reale della distorsione) Sony IMX 363 da 12 (con messa a fuoco fasica mediante Dual Pixel), ed un teleobiettivo (zoom ottico 3x, digitale 12x) da 8 megapixel (anche qui con stabilizzazione ottica).

Sul piano elaborativo, nonostante alcuni elementi in comune, tra cui la GPU Adreno 650, la RAM LPDDR5 a 8 GB, e l’espandibilità dello storage, di ulteriori 2 TB, emergono quelle differenze che consentono all’Asus Zenfone 7 di guadagnarsi i galloni del “Pro”: nel modello “liscio”, Asus adotta l’octacore (2.84 GHz) Snapdragon 865, con modem 5G, mentre il Pro opta per l’overclockato (3.1 GHz) Snapdragon 865+, sempre con 5G standalone e non. Lo storage, UFS 3.1, è da 128 GB nel modello base, e da 256 GB nel Pro.

La presenza di una generosa batteria, da 5.000 mAh, caricabile rapidamente a 30W via microType-C (con funzione di limitazione delle carica massima all’80/90% e “carica automatica notturna”), richiede qualche compromesso, rappresentato dalla non presenza sia del jack da 3.5 che della ricarica wireless: niente paura per l’output sonoro, comunque accreditato di due speaker stereofonici, e per l’autenticazione biometrica, visto che lo scanner per le impronte digitali è occultato nel tasto laterale d’accensione che, da vera smart key, può essere riprogrammato, con lunghe pressioni e doppi tocchi, per scattare screenshot, far rientrare la fotocamera, avviare la torcia, impostare la modalità “non disturbare”, disattivare le connettività (hotspot compreso), chiamare in causa Assistant, etc. 

Chiude il novero delle specifiche per l’Asus Zenfone 7, standard e Pro, la compagine delle connettività di bordo, col Dual SIM puro, il 4G, il menzionato 5G, il GPS (Beidou, Galileo, Glonass), il Wi-Fi 6 dual band (direct), il Bluetooth 5.1 (sia LE che BR/EDR, con codec aptX Adaptive), il modulo NFC per i pagamenti contactless. 

Animato da Android 10 sotto interfaccia (quasi stock) Zen UI 7, l’Asus Zenfone 7 è disponibile nelle colorazioni Aurora Black e Pastel White, prezzato, (per ora) nel mercato interno del brand, a 21.999 nuovi dollari taiwanesi (circa 633 euro) per il modello standard, ed a 27.990 nuovi dollari taiwanesi (pressappoco 805 euro) per il modello Pro. 

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Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - Perbacco. Non sono un fan delle fotocamere rotanti, che reputa un problema in sede di impermeabilizzazione e resistenza in caso di cadute, ma devo dire che il triocchiuto Zenfone 7 è davvero suggestivo ed originale: il segmento fotografico e audio appaiono, sulla carta curatissimi, ed anche le scelte dei tipi di memorie e connettività non è assolutamente da sottovalutare. La batteria, ideale per 2 giorni d'autonomia, sembra adeguata, anche considerando la saggia scelta di non optare per i 120 Hz di refresh rate.

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