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Apple vorrebbe che i propri clienti aggiornassero gli iPhone fuori garanzia (e i primi ‘segnali’ ci sono già)

Secondo alcuni rapporti, un cliente utilizza un iPhone per circa 4 anni prima di passare ad un nuovo modello. Si tratta di una situazione ben nota ad Apple e l'azienda vorrebbe diminuire questo tempo mediante una serie di iniziative.

Smartphone e Tablet
Pubblicato il 11 febbraio 2019, alle ore 10:27

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Apple vorrebbe che i propri clienti aggiornassero gli iPhone fuori garanzia (e i primi ‘segnali’ ci sono già)

In questi ultimi dieci anni, l’iPhone (da qualche giorno ufficialmente venduto anche come refurbished) è stato uno tra gli smartphone che si è imposto maggiormente su tutto il mercato. Le sue caratteristiche, sebbene l’hardware non sia mai stato al top rispetto alla concorrenza, hanno permesso a tale dispositivo di essere particolarmente popolare (al punto di diventare un mezzo per ‘affermarsi’ nella società’). La prima differenza fondamentale, rispetto alla concorrenza, la possiamo trovare nel ciclo degli aggiornamenti di sistema.

In genere, qualunque produttore Android continua a supportare i propri prodotti fino ad un massimo di 2 anni circa (chi più, chi meno). Con Apple la situazione è ben diversa visto che, spesso e volentieri, anche l’hardware più vetusto (parliamo di un massimo tra i 4 e i 5 anni di anzianità) è costantemente aggiornato. Sebbene questo fattore possa sembrare un pregio, d’altro canto è anche vero che, proprio per questo motivo, un utente cambia il proprio iPhone meno spesso (in media un cambio ogni 4 anni). 

Apple chiede ai commessi di raccomandare ai propri clienti il cambio di iPhone

Ovviamente, meno iPhone venduti in un tempo relativamente breve corrispondono anche a minori ricavi per l’azienda (e ciò si è già potuto registrare, con un ridimensionamento dei profitti previsti). Per questo motivo, Apple avrebbe pensato a tutta una serie di strategie per migliorare questa tendenza senza, tuttavia, stravolgere la filosofia che ha da sempre rivolto verso gli iPhone (ma anche verso tutti gli altri dispositivi, realizzati dalla stessa azienda).

Nel corso di questa settimana, per esempio, è noto che Apple stia chiedendo ai propri commessi di consigliare, ai clienti presenti in un Apple Store, il cambio di un iPhone fuori garanzia. Si tratta di un consiglio più che legittimo, visto che un dispositivo fuori garanzia è anche un dispositivo che potrebbe richiedere una riparazione a pagamento (e, spesso, tale pratica richiede un esborso economico non indifferente).

Anche nel sito ufficiale dell’azienda, poi, si possono notare alcuni particolari volti ad accelerare questo processo di aggiornamento del proprio iPhone. Appena si accede alla home page, la prima cosa che salta all’occhio è la possibilità di permutare il proprio iPhone per avere un deciso sconto sul nuovo modello. Si tratta di sconti spesso interessanti e che, per certi versi, potrebbero convincere una buona parte della clientela a compiere il ‘grande passo’.

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Cosa ne pensa l’autore
Fabio Attardo

Fabio Attardo - Non è un mistero che Apple voglia assolutamente accorciare il ciclo di vita dei propri prodotti. Per evitare di compiere questo processo in una maniera eccessivamente drastica, l'azienda adotta delle tecniche 'secondarie' che, a mio modo di vedere, giudico 'corrette'. Chi compra un iPhone è a conoscenza di essere in possesso di un dispositivo costantemente aggiornato (almeno per i primi anni) e il fatto di non obbligare un cliente al cambio ma, invece, di consigliare tale processo mediante promozioni e consiglio dei commessi è una tattica che, secondo me, pare azzeccata.

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