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Accessori innovativi per smartphone: la prima scocca in sughero, la cover con airbag, quella che dona Android all’iPhone

Spesso, è con gli accessori che si aggiungono nuove facoltà o funzionalità ai propri smartphone. Ne sono ben consapevoli gli inventori della prima scocca a impatto zero, della prima cover con airbag, e di quella che dona Android agli iPhone (X compresi).

Smartphone e Tablet
Pubblicato il 1 luglio 2018, alle ore 15:10

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Accessori innovativi per smartphone: la prima scocca in sughero, la cover con airbag, quella che dona Android all’iPhone

Normalmente, quando si parla dei moderni smartphone, si pensa sempre alla loro capacità di calcolo, o alle loro crescenti facoltà fotografiche. Eppure, anche gli accessori (come dimostrano i Mods Motorola) sono in grado di aggiungere qualcosa in più, al proprio telefono, come dimostrato dall’invenzione della prima scocca in sughero, del primo “airbag” anti-caduta, e della prima cover per iPhone in grado di farvi girare Android.

La prima invenzione di questa mini rassegna viene dal Portogallo, ed è da attribuire all’azienda Ikimobile che si propone di creare il primo smartphone totalmente portoghese e 100% ecologico: per riuscirci si appresta a sfruttare (in modo sostenibile, raccogliendolo dalla pianta solo ogni 9 anni) il sughero, materiale di cui il paese lusitano è il primo produttore al mondo. Secondo le dichiarazioni dell’azienda, tale device – destinato ad arrivare sul mercato entro fine anno, con lo stabilimento portoghese che dovrebbe produrne 1.2 milioni annui – all’inizio avrà solo la coverback in sughero (ottenendo, in tal modo, resistenza, isolamento acustico, isolamento contro il riscaldamento e le radiazioni della batteria) ma, grazie alla collaborazione della Minho Univesity (di Braga, nel nord del paese), in futuro potrà sostituire anche altre parti, attualmente in plastica, con materiali ecologici e riciclabili. 

L’altra grande invenzione che potrà offrire un valore aggiunto ai nostri smartphone viene, invece, dalla Germania, ed è opera di Philip Frenzel, uno studente d’ingegneria presso la locale università di Aalen: il giovane creativo, dopo aver rotto il display di più di  un telefono, si è messo al lavoro e, dopo 4 anni di sperimentazioni, ha inventato la prima cover con airbag, in grado di proteggere – con  un meccanismo molto semplice – il telefono anche dalle cadute più disastrose. Il tutto avviene grazie ad una cover dai cui angoli escono, quando i sensori percepiscono la caduta, quattro braccia con molle (poi richiudibili a scatto) cui spetta il compito di assorbire l’urto, e mantenere il display lontano dal suolo: l’invenzione, semplice eppur geniale, già  in procinto di esser brevettata, ha ottenuto il massimo riconoscimento – in ambito meccatronica – dalla German Society for Mechatronics, e si appresta a diventare realtà, acquistabile, grazie ad un’imminente campagna di crowdfunding su Kickstarter

L’ultimo accessorio per smartphone si rivolge al mondo Apple, in particolar modo a quello dei possessori di un iPhone che, tuttavia, hanno sempre invidiato la flessibilità dell’universo Android: si tratta della cover “Eye Smartcase”, divenuta realtà dopo una feconda campagna di finanziamento sulla piattaforma Indiegogo, e capace di consentire l’uso della fotocamera principale del melafonino anche per scattarsi i selfie.

La Eye Smartcase, neanche tanto più spessa d’una cover normale, ospita l’hardware di un vero smartphone: oltre ai sensori del caso, cui si aggiungono quello per radiofrequenze e quello a infrarossi (per usare l’iPhone come telecomando), vi è un set logico costituito dal processore MediaTek Helio P20 che, nella versione MT6757, coopera con la GPU Mali T-880 MP2 e si avvale di 3 GB di RAM, scaricando i dati e le app, di Android Oreo 8.1 con Google Mobile Service, su uno storage (espandibile a 256) di 32 GB. Il display, supportato dall’Always On, è un AMOLED FullHD da 5.7 pollici, mentre – in ambito audio – non manca il jack da 3.5 mm per le cuffie ed una Radio FM: le connessioni prevedono, oltre al connettore Lightning, il Dual SIM, il Wi-Fi ac, il Bluetooth, il 4G (opzionale), il GPS, ed il modulo NFC. Il tutto viene energizzato da una batteria, da 2.800 mAh, ricaricabile via standard wireless Qi. 

La disponibilità della Eye Smartcase è commisurata all’iPhone supportato: a Settembre arriverà quella per gli iPhone Plus 6/7/8 e, un mese dopo, toccherà al corrispettivo per gli iPhone 6/7/8 ed iPhone X. I prezzi, invece, varieranno secondo l’assenza o meno del 4G: il modello solo Wi-Fi costerà meno, ovvero 117 euro, mentre ne occorreranno 137 per quello con anche la connettività mobile 4G/LTE. 

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Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - Tra i 3 "accessori" che ho citato in questa mini-rassegna, non saprei preferirne uno in particolare: li trovo tutti e 3 molto intelligenti ed utili. La scocca in sughero, abbinata all'uso di materiali ecosostenibili, potrebbe andare incontro all'esigenze di uno sviluppo tecnologico che sia, finalmente, a impatto zero. La coverprotettiva con gli airbag, così come quella che dona Android ad un iPhone, sembra quasi fatta per conferire dei super poteri ai nostri smartphone, allungandone anche la vita oltre il loro tradizionale corso: considerando che, molto spesso, si investono cifre non proprio economiche per il proprio device mobile, e che - sempre più spesso - non lo si cambia annualmente, direi che si tratta di invenzioni destinate ad un grosso successo.

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