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La borsa più cara del mondo è la Birkin di Hermès

Quella andata all’asta da Christie’s è la borsa più costosa mai venduta al mondo. Il modello da record è una Birkin di Hermès con 240 diamanti e fibbie in oro bianco. Per aggiudicarsela è stato necessario spendere una fortuna. Vediamo esattamente quanto.

Lusso
Pubblicato il 5 dicembre 2017, alle ore 18:10

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La borsa più cara del mondo è la Birkin di Hermès

Per i profani in materia sarà una borsa uguale a tante altre, ma per gli appassionati di moda è un vero e proprio “must have”. Per chi non lo avesse capito, stiamo parlando della Birkin, modello tra i più celebri della maison francese Hermès. Ma la Birkin non è soltanto famosa, è anche molto cara. Non stupisce quindi che sia stata venduta per una cifra da capogiro. Il modello battuto all’asta da Christie’s a Hong Kong è addirittura da primato. Mai prima d’oggi una borsa aveva raggiunto un prezzo simile.

Il modello in questione è la Niloticus Crocodile Himalaya Birkin 30, versione gemella di quella messa in vendita l’anno scorso. Allora venne aggiudicata al prezzo stratosferico di 300.168 dollari. Quest’anno il record è stato stracciato, in quanto l’ultima offerta, quella decisiva che di fatto ha chiuso l’asta, è stata pari a 380.000 dollari. Ad aggiudicarsi l’accessorio di alta moda è stato un anonimo acquirente via telefono.

A tal fine sono stati necessari 15 minuti di intense contrattazioni; come da consuetudine non sono mancati i consistenti rialzi di prezzo tra gli aspiranti compratori. Alla fine si è però giunti al dunque; l’identità del fortunato acquirente non è stata ancora svelata. L’unica cosa data per certa è che non si tratta di un compratore asiatico.

Ben di più si sa invece sulla borsa pagata a peso d’oro. Realizzata in pelle di coccodrillo, è altresì equipaggiata con 240 preziosissimi diamanti. Per non farsi mancare proprio niente, anche le fibbie sono realizzate con un materiale pregiato come l’oro bianco. Il nome “Himalaya” non è stato scelto a caso, ma richiama volutamente le cime bianco-perlate della vetta più alta del nostro pianeta. Il prezzo è giustificato anche da un altro dettaglio non certo trascurabile: la pelle utilizzata è quella di coccodrillo albino, animale particolarmente difficile da trovare. Ed è proprio per questa ragione che la tiratura annua di queste borse è circoscritta a soli due pezzi.

Considerando il prezzo e la produzione assai limitata, le borse rappresentano un investimento che può far gola a diversi collezionisti. Al mondo attualmente ce ne sono pochissimi esemplari: tra le poche a potersi vantare di averne una troviamo Victoria Beckham.

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Cosa ne pensa l’autore
Antonio Sorice

Antonio Sorice - Il prezzo della Birkin è giustificato dai materiali pregiati e dalla tiratura limitata, anzi, limitatissima. Dal mio punto di vista non sembra però condivisibile che per realizzarla si debba uccidere un coccodrillo. Ma evidentemente per qualcuno tutto ciò non costituisce un problema, soprattutto se un simile oggetto può arrivare ad essere un buon investimento.

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