Iscriviti
Napoli

Capri, in vendita per oltre 10 milioni di euro la villa amata da Totò

Al costo di oltre 10 milioni di euro è in vendita la lussuosa villa di Capri in cui Totò soggiornò per diverso tempo e che tanto lo affascinava. Immersa nel verde, con parco botanico, dépendance, piscina, campo da tennis e calcetto, il tutto arricchito da un panorama spettacolare, fu fatta costruire dal regista Carlo Ludovico Bragaglia.

Lusso
Pubblicato il 14 novembre 2018, alle ore 09:49

Mi piace
4
0
Capri, in vendita per oltre 10 milioni di euro la villa amata da Totò

La residenza di grande lusso e prestigio, realizzata su commissione del regista e produttore cinematografico Carlo Ludovico Bragaglia nel 1942, è situata in una zona esclusiva di Capri e occupa una posizione dominante e incredibilmente panoramica. Immersa nel verde, con una vista spettacolare sul mare, sulla città di Napoli, sul Vesuvio e sull’isola di Ischia, la villa è circondata da un parco variopinto e ricco di essenze tipicamente mediterranee. Fu molto amata dal Principe Antonio De Curtis, in arte Totò ed è ora stata messa in vendita dalla Lionard Luxury Real Estate di Firenze per oltre 10 milioni di euro.

In questa splendida e lussuosa dimora Totò trascorse lunghi periodi durante la preparazione dei film o in vacanza, tanto da avere una camera solo per lui, conservata intatta come allora, così come da lui usata, fino ad oggi, con i pavimenti e la mobilia originale, il grande letto in ferro battuto, l’angoliera dipinta e un particolare tavolino rotondo impreziosito da un vetro al di sotto del quale sono stati dipinti ritagli di giornali dell’epoca. Si narra che Totò, quando veniva disturbato dagli schiamazzi dei ragazzi durante le sue pennichelle pomeridiane, fosse solito aprire la finestra della sua camera e lanciare catinelle d’acqua per farli smettere.

Il celeberrimo attore era spesso ospite di Bragaglia, che lo ha diretto in diversi film, fin dal 1939, anno in cui iniziò la collaborazione tra i due artisti, con “Animali pazzi”, seconda pellicola di Totò, per poi proseguire con i più famosi “Totò le Mokò”, “Totò cerca moglie” e l’ultimo film frutto della loro intesa, ovvero “47 Morto che Parla”, in seguito al quale il rapporto tra i due si concluse a causa di contrasti personali e familiari. Tra gli ospiti celebri che hanno soggiornato nella villa, anche i fratelli Eduardo, Titina e Peppino De Filippo, Vittorio De Sica e Aldo Fabrizi.

Il parco orto-botanico e gli immobili

La villa è circondata da un parco orto-botanico con una superficie di 4.824 mq, in cui trovano spazio circa 150 specie vegetali, dalle tipiche piante di limoni e da frutto alle piante tropicali. Sentieri in pietra attraversano tutto il giardino, il quale è arricchito da aree relax con panche e tavoli in pietra o in muratura. Non manca, inoltre, la possibilità svagarsi e di praticare sport: nel parco infatti trovano posto un campo da tennis e calcetto, un campo da bocce e una grande piscina di 113 mq con idromassaggio, decorata con mosaico azzurro Bisazza e perimetrata in marmo travertino.

La proprietà comprende due immobili: una villa principale di 800 mq e una dépendance di 400 mq, attigue ma non comunicanti, dunque indipendenti tra loro, realizzate nella tipica architettura caprese in muratura di pietra calcarea intonacata e dal caratteristico colore bianco intenso. Gli interni sono un trionfo di ampi saloni di rappresentanza impreziositi da pavimenti in marmo pregiato, arredi d’epoca, antichi reperti di epoca romana, eleganti camere da letto fornite di salottino e bagno privato, mobili del Settecento, lampade in ferro battuto e stufe in maiolica, pregiati parquet in legno di castagno e preziosi pavimenti in ceramica originari dell’epoca della costruzione, ripristinati dove necessario grazie al ricercato lavoro di esperti artigiani che ne hanno riprodotto fedelmente copia.

La villa principale si sviluppa su quattro livelli. Il pianterreno è occupato da saloni di rappresentanza che si affacciano sui porticati e su tre patii e sono caratterizzati da arredi d’epoca e reperti romani. Una scalinata di legno di castagno collega il pianterreno con il primo piano, dove si trovano quattro stanze da letto per gli ospiti con i rispettivi bagni e cabine armadio, mentre al secondo piano è situato l’appartamento padronale, composto da due camere da letto, bagni ed uno spazioso salone, con panorami mozzafiato che spaziano da Napoli all’isola di Ischia e al Vesuvio. Il terzo piano, infine, ospita una camera da letto con annessi bagno e locale armadi, loggia e grande terrazzo con vista a 360 gradi.

I più moderni impianti di domotica e climatizzazione garantiscono ogni comfort e arricchiscono gli elementi di pregio della villa. Più piccola ma non di minore impatto è la dépendance, ad uso degli ospiti, realizzata negli anni ’50. La superficie di circa 400 mq si sviluppa su tre livelli, presentando ambienti spaziosi e luminosi, anch’essi valorizzati da una vista a 360 gradi. Gli edifici sono stati oggetto di un restauro conservativo ad opera degli attuali proprietari, che hanno recuperato anche i notevoli pavimenti in ceramica decorata a mano di Vietri, i marmi e i parquet di castagno.

Video interessanti:
Cosa ne pensa l’autore
Marcella Chimenti

Marcella Chimenti - Una dimora davvero splendida e lussuosa quella che il grande Totò ha tanto amato. Il prezzo è a dir poco sbalorditivo, ma la villa e il parco hanno sicuramente un grande impatto, sul portafoglio quanto sui sensi. Il fatto poi che sia stata abitata anche da Totò, con tanto di stanza conservata come lui l'ha voluta che ne certifica il passaggio, accresce di certo il suo valore. A giudicare dalle foto e dalle descrizioni sembra davvero essere un paradiso sensoriale. Invidio in maniera indegna chi avrà le possibilità economiche per acquistarla, anche se personalmente preferirei un arredamento interno in stile moderno, per quanto notevoli e pregiati siano i pezzi che la dimora sfoggia e vanta attualmente.

Lascia un tuo commento
Commenti

Non ci sono ancora commenti su questo contenuto. Scrivi la tua opinione per primo!