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Stress da lavoro precario e disagi economici

Oggi chi lavora o non trova lavoro subisce stress o danni psicologici dovuti all'incertezza della propria posizione di lavoro o del futuro sempre più complicato in ambito economico. Questi disagi frutto di stress e depressione comportano spesso a danni civili.

Lavoro
Pubblicato il 13 aprile 2014, alle ore 21:10

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Stress da lavoro precario e disagi economici

Milioni di persone disoccupate o occupate che vivono un mondo di frustrazioni psicologiche; chi cerca lavoro dopo qualche mese che non riceve neanche la possibilità di fare un colloquio, o se lo fa, si rende conto che con lui ci sono altre circa 50 persone, inizia a rendersi conto che nel 2014 non c’è lavoro e difficilmente si può trovare, questo comporta stati di insofferenza e spesso toglie l’autostima facendo si che soprattutto i diplomati o laureati siano pentiti di aver studiato tanto per poi non fare nulla.

Anche i tirocini è difficile ottenerli pur non essendo retribuiti perchè il datore di lavoro avrebbe comunque l’obbligo di pagare un’assicurazione sullo stagista. Chi trova lavoro la maggior parte delle volte inizia con un contratto a termine e questo comporta al lavoratore di attenersi a qualsiasi comportamento anomalo da parte sia del titolare, che dei colleghi a costo di non venire licenziato, subendo stati d’ansia, stress e a volte depressione.

Purtroppo questo capita in tutti i settori lavorativi e il problema malgrado sia maggiore per i giovani, lo è anche per gli adulti che hanno perso il lavoro per chiusure di aziende o fabbriche e hanno famiglia e casa da mantenere finendo così ad indebitarsi o a finire sull’astrico e come abbiamo già sentito in varie cronache si è arrivati al suicidio. Tornando ai giovani possiamo dire che la maggior parte di essi passano il primo periodo a casa e annoiati iniziano ad uscire stando fuori di casa tutto il giorno trascurando la ricerca di un lavoro e spesso finiscono in cattive compagnie dove associando ai loro problemi economici e familiari azioni di tipo spaccio o furti che aumentano drasticamente di giorno in giorno.

Lo stress lavorativo può svilupparsi anche non potendo arrivare a fine mese con stipendi bassi perchè le tasse sono troppe, anche sulle pensioni che anno dopo anno, associate a leggi che le danno in base all’età o agli anni di contributi; non considerando che molte persone anche a cinquantanni per stati di salute non riescono più a lavorare e le pensioni di invalidità vengono negate comunque a molti di essi.  Il consiglio migliore è fare il possibile per ottimizzare la vita privata al di fuori del lavoro.

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