Pensi che lavorare in ufficio sia pesante? Allora non hai mai fatto uno di questi lavori! (1 di 2)

Lavoro
Pubblicato il 13 aprile 2016, alle ore 15:27

Quante volte ci siamo lamentati del nostro lavoro d’ufficio, di quanto sia noioso stare seduti per svariate ore su una poltrona davanti ad una scrivania ed un pc, magari ad analizzare dati e revisionare preventivi? Beh provate a dirlo a questi operatori che pilotano l’atterraggio degli elicotteri sulle piattaforme navali. Probabilmente non la pensano come voi! Le condizioni atmosferiche in cui si trovano a svolgere le proprie mansioni sono spesso molto avverse.

Probabilmente anche questo lavavetri che pulisce le facciate di un palazzo della Corea del Nord non è proprio della vostra opinione. E lui di gente in giacca e cravata dentro gli uffici ne vede tanta e sa bene che stare seduti in un poltrona comoda e decisamente meglio che stare appesi ad una corda sospesi nel vuoto. Non credete anche voi? La fatica di un lavoro dietro la scrivania non è del tutto paragonabile a quanto è chiamato a fare quest’uomo.

E se invece al vostro fianco, mentre vi lamentate di quanto è stata noiosa la vostra giornata in ufficio trascorsa fra una telefonata e l’altra, ci fosse un uomo stanco per aver lavorato tutto il giorno appesi ai cavi dell’alta tensione rischiando la vita e sapendo che potrebbe non tornare più a casa? Cosa vi risponderebbe? Probabilmente vi chiederebbe di riflettere maggiormente sulle vostre considerazioni.

Se credete che il vostro capo, chiedendovi qualche ora di straordinario, vi stia sfruttando provate a dare uno sguardo al quello che fanno questi giovani ragazzi. Sono costretti a trasportare carichi di merci incredibilmente pesanti e devono farlo senza dire una parola. Dunque sarebbe anche il caso di ritenersi fortunati! Se come tutti gli impiegati d’ufficio pensate che la vostra scrivania non sia pulita e che l’impresa di pulizia non abbia pulito la polvere come si deve, guardate in quali condizioni lavora questo addetto alle pulizie delle fogne indiane. Situazioni davvero precarie che meritano rispetto. Dovremmo dunque non lamentarci più.