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Napoli

Napoli, il corteo della Whirpool: il sindaco De Magistris si dice pronto a dimostrare a Roma con gli operai

Un corteo importate in cui gli operai della Whirpool non hanno intenzione di mollare e hanno urlato a gran voce: "Il potere deve essere operaio". C'è stata anche la presenza del sindaco De Magistris.

Lavoro
Pubblicato il 24 settembre 2019, alle ore 00:18

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Napoli, il corteo della Whirpool: il sindaco De Magistris si dice pronto a dimostrare a Roma con gli operai

Nella giornata di lunedì 23 settembre si è tenuta la manifestazione degli operai della Whirpool, con la presenza del sindaco del Napoli. Sono arrivate le parole di uno dei rappresentanti degli operai licenziati che hanno subito un torto, in cui si richiama il governo a prendersi le proprie responsabilità dopo il licenziamento di 407 dipendenti.

I manifestanti hanno esposto uno striscione che sottolinea la necessità di maggiori diritti per la classe operaia e la voglia di tornare a fare il proprio lavoro. Questa è la scritta: “No al licenziamento o riconversione, Whirpool è di chi lavora“. Hanno sottolineato la necessità di rivendicare i propri diritti e hanno urlato ad alta voce: “Il potere deve essere operaio”.

L’intervento di De Magistris

Si è ricordato che ci sono anche i navigator, che non ci sono solamente i lavoratori della Whripool, che il lavoro va difeso e che nessuno se ne potrà lavare le mani. Queste le parole: “Se la Whirpool non è in grado di portare avanti i lavoratori, lo Stato deve intervenire”. i dipendenti della Whirpool, guidati dalla maglietta “Napoli non molla”, hanno gridato con forza: “Rispetto, rispetto”.

Hanno sottolineato di voler fare la storia per cambiare i diritti dei lavoratori italiani e, successivamente, c’è stato l’intervento del primo cittadino di Napoli, Luigi De Magistris. Quest’ultimo ha fatto notare che la sua presenza sta a significare che questa è una lotta per il bene dell’Italia e che si è schiarato con gli operai dall’inizio perché conosce questa vertenza.

Il sindaco ha ricordato: Lo Stato deve far rispettare gli accordi, altrimenti vorrà dire che andremo a Roma”. De Magistris ha rivendicato l’autorevolezza del governo e dall’altra parte c’erano i navigator che non si arrendono. Ha continuato dicendo che, se il ministro non dovesse fare alcunché, lui nel giorno deciso dai dipendenti della Whirpool, si recherà a Roma con loro. Infine, i dipendenti della Whirpool hanno urlato a gran forza: “Napoli non molla“. Poi hanno cantato tutti insieme “Bella Ciao”.

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Cosa ne pensa l’autore
Gaetano Perrotta

Gaetano Perrotta - La forza e l'unione dei dipendenti della Whirpool con la spinta del sindaco della città di Napoli Luigi De Magistris li aiuterà a risolvere questa situazione ingiusta. È indubbio che vadano garantiti maggiori diritti alla classe operaia e i dimostranti possono scrivere una pagina che può essere da esempio per il bene dell'Italia.

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