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Concorso Ripam Regione Campania: i tempi per la prova scritta rischiano di dilatarsi

Gli ammessi alla prova preselettiva dovranno sostenere la prova scritta, il tirocinio di formazione e la prova orale. La fase di formazione e tirocinio avrà una durata di 10 mesi retribuiti, con un importo mensile di 1000 euro lordi.

Lavoro
Pubblicato il 13 ottobre 2019, alle ore 19:57

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Concorso Ripam Regione Campania: i tempi per la prova scritta rischiano di dilatarsi

Nonostante, le schede a lettura ottica con le 80 domande del test preselettivo del concorso Ripam della regione Campania siano state inviate a Roma nei primi giorni di ottobre, ad oggi 13 ottobre non si sa ancora nulla sulle tempistiche della fase correttiva. Questo ritardo potrebbe comportare una dilatazione dei tempi di svolgimento della prova scritta.

Soltanto i candidati che supereranno la prova preselettiva avranno accesso alla prova scritta, che secondo una prima stima potrebbe svolgersi nel mese di novembre 2019. I risultati della preselettiva dovrebbe, invece, essere noti entro la fine del mese di ottobre e saranno pubblicati sul sito della Formez.

La prova selettiva consisterà in un test da 60 quesiti a risposta multipla. Ogni risposta corretta avrà valore di 0,50 punti, nessun punto sarà attribuito alle risposte non date, inoltre saranno detratti meno 0,15 punti per le risposte sbagliate. Il punteggio minimo per il superamento della prova è di 21 punti su un massimo di 30. La procedura concorsuale per chi supererà la prova scritta ed in base ad una graduatoria di merito continuerà con una fase di formazione e rafforzamento.

A tale fase obbligatoria sarà ammesso un numero di candidati equivalente al numero dei posti disponibili per ciascun profilo con una maggiorazione del 20%. La fase di formazione dovrà svolgersi per 10 mesi presso gli enti locali e gli enti della regione Campania convenzionati. I candidati riceveranno una retribuzione mensile di 1000 euro lordi, finanziati dalla regione. Al termine del periodo di formazione è prevista una prova scritta con punteggio, che influirà nella graduatoria di merito finale).

L’ultima prova da sostenere per i candidati che supereranno la fase di formazione sarà la prova orale. Dopo lo svolgimento delle prove orali si procederà alla valutazione dei titoli posseduti dai singoli candidati. Il punteggio di ogni candidato nella graduatoria di merito sarà dato dalla somma dei voti conseguiti nelle prove (compreso quello ottenuto nell’ attività formativa e di rafforzamento) più quello derivante dalla valutazione dei titoli. I primi classificati nell’ambito delle graduatorie di merito saranno nominati vincitori e assegnati alle amministrazioni interessate per l’assunzione con contratti di lavoro a tempo indeterminato.

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Cosa ne pensa l’autore
Caterina Perna

Caterina Perna - I candidati totali da assumere per il profilo di categoria C erano inizialmente pari a 1.225 unità, successivamente sono stati incrementati di 55 unità, di cui 29 unità per il profilo di istruttore amministrativo e 15 unità per il profilo di istruttore policy regionale. I posto banditi inizialmente per il profilo di categoria D erano pari a 950.

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