Sono da poco uscite le tracce per gli esami di Maturità 2015 che avverrà fra cinque mesi, ma già si parla di test universitari per l’accesso ai corsi a numero chiuso. Doppio stress, dunque, per quegli studenti che hanno in programma di iscriversi all’università, perché oltre a dover studiare per i compiti in classe e prepararsi per il futuro esame conclusivo, dovranno anche prendere in mano qualche testo per ripassare alcuni concetti fondamentali al fine di superare anche i TOLC.
Da qualche anno a questa parte, infatti, il sistema universitario gioca sempre più d’anticipo a causa della presenza di diversi corsi a numero chiuso che richiedono, dunque, una particolare ed attenta selezione degli studenti più capaci e meritevoli. Le matricole future dovranno già iscriversi dal prossimo marzo per l’anno accademico 2015/16 ed in particolare il 9 febbraio si apriranno i test di accesso per alcuni corsi di Laurea dell’Alma Mater.
I TOLC sono dei test riconosciuti a livello nazionale che permette di valutare il livello di preparazione dello studente. Si tratta di prove online che garantiscono l’accesso alle facoltà di Agraria e Veterinaria, Ingegneria e Architettura, Scienze, Economia, management e statistica nonché ai corsi di laurea in Biotecnologie e in Servizio sociale dell’Università di Bologna.
Roberto Nicolosi, prorettore dell’Università di Bologna, rassicura gli studenti e li invita ad affrontare le prove con la massima tranquillità. “Il grande vantaggio dei Tolc, già testato su migliaia di studenti, è che si può ripetere, anche se non nello stesso mese. Altro aspetto positivo è che non ci si deve spostare e venire a Bologna per fare la prova di accesso ai nostri corsi di laurea”.
Queste, invece, le sue parole che mettono in chiaro il processo di selezione e di svolgimento dei test: “Le selezioni vengono effettuate sulla base del punteggio ottenuto nel Tolc pertanto non sono previsti ulteriori prove o test, ma va attesa la pubblicazione della graduatoria. Chi risulta vincitore potrà immatricolarsi subito al corso prescelto secondo le modalità indicate nel relativo bando di ammissione; chi non risulta vincitore può verificare nel bando se è previsto un recupero e seguire le indicazioni per partecipare alla procedura”.
Nei prossimi giorni anche le altre Università italiane si attrezzeranno e daranno con molta probabilità le medesime informazioni agli studenti, che da un lato potranno subire uno stress aggiuntivo in un momento già abbastanza delicato, dall’altro però potranno liberarsi di un peso in anticipo ed iniziare l’anno accademico nel migliore dei modi.