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Scuola: la riapertura registra qualche retromarcia per positività al Covid

Decine di ragazzi e loro insegnanti sono tornati a casa per la positività al Covid di un compagno. Per questi è ripresa la didattica a distanza. Speranza è ottimista: "Il Paese è forte e sta dimostrando di saper vincere anche questa partita"

Scuola e Istruzione
Pubblicato il 18 settembre 2020, alle ore 08:44

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Scuola: la riapertura registra qualche retromarcia per positività al Covid

La prima settimana di scuola, anno scolastico 2020-2021, è iniziata registrando, come previsto, alcuni casi positivi al Covid. Ogni giorno c’è almeno una classe o un’intera sezione costretta a chiudere con le lezioni in aula e a tornare a casa per seguire la didattica a distanza. Sono stati segnalati casi in Toscana, Piemonte, Liguria, Friuli, un caso in Lombardia, a Codogno, in provincia di Lodi.

Roberto Speranza, ministro della Salute continua a guardare avanti pur nella consapevolezza della fatica che le scuole stanno vivendo, ha affermato: “Nessuno ha la bacchetta magica, nessuno può fare miracoli ma il Paese è forte e sta dimostrando di saper vincere anche questa partita della riapertura delle scuole“.

I rientri a scuola

Il 14 settembre sono rientrati in classe 5,6 milioni di studenti. Alcune regioni o istituti non hanno ancora riaperto. Le scuole della Sardegna riaprono martedì prossimo, 22 settembre, due giorni dopo, il 24, quelle della Calabria, Puglia, Abruzzo, Basilicata e della Campania. I sindacati della scuola riferiscono che un terzo degli istituti del Lazio non ha riaperto. Ci sono comuni come Andria, Trani, Adelfia e Bitonto, che riaprono in giorni diversi, dal 25 al 28 settembre; il 28 torneranno in classe anche gli alunni di Torre Annunziata (Napoli) e il primo ottobre quelli di Torre del Greco (Napoli).

Oltre al timore del coronavirus, a rallentare la partenza c’è stata la difficoltà di avere spazi rassicuranti, materiale, carenza di personale a cui s’aggiungono le prossime elezioni negli spazi scuola e la successiva sanificazione degli ambienti. TGcom24 scrive che “nelle ultime ore 88mila banchi sono in stati distribuiti in Abruzzo, 3.500 a Torino”.

Uno studente del Liceo Classico “Pellegrino Rossi” di Massa, è risultato positivo al Covid-19, di conseguenza 24 compagni (e anche 4 amici) e 6 insegnanti ora sono a casa, in quarantena. Una classe dell’istituto tecnico “Liceti”, a Rapallo, in provincia di Genova, è rimasta a casa per la positività di uno studente. Isolamento fiduciario per una classe – 21 alunni e 3 insegnanti – a Trieste, nella scuola primaria “U. Gaspardis”, perché un bambino è risultato positivo. 

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Cosa ne pensa l’autore
Marilena Carraro

Marilena Carraro - Ho visto, in questi giorni, alunni responsabili nell'uso della mascherina, nell'igienizzazione delle mani e nel tenere le distanze. I miei alunni sono piccoli, ma posso dire che sono bravi, sono giunti a scuola "preparati" e sanno che non devono tralasciare alcun particolare per poter continuare a stare a scuola con i loro amici e compagni. Speriamo bene.

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