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Premio nazionale della Bontà di Sant’Antonio giunge alla 44esima edizione

"Racconta a Papa Francesco quali scelte..." comincia così il tema del concorso riservato ai ragazzi delle scuole primarie e secondarie di I e II grado. Scadenza presentazione opere: 15 aprile.

Scuola e Istruzione
Pubblicato il 27 febbraio 2018, alle ore 08:29

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Premio nazionale della Bontà di Sant’Antonio giunge alla 44esima edizione

Al via il 44° Premio nazionale della Bontà di Sant’Antonio promosso dall’Arciconfraternita di Sant’Antonio, dal titolo: tema “Racconta a Papa Francesco quali scelte, azioni o progetti di vita vorresti intraprendere, mentre cresci ascoltando in te la voce interiore, che ti chiama al bene della tua comunità, della società e del mondo intero“.

Il segretario generale della Conferenza episcopale italiana, mons. Nunzio Galantino ha inviato un messaggio a Leonardo Di Ascenzo, priore dell’arciconfraternita di Sant’Antonio e alla segreteria organizzativa mettendo in evidenza che il tema scelto quest’anno per la 44esima edizione del Premio nazionale della Bontà di Sant’Antonio esprimere quanto la Chiesa sta cercando di fare mettendosi “in ascolto dei giovani per comprenderne i linguaggi, valorizzarli e discernere le vie con cui generare alla fede”. Anche Luca Zaia, presidente della Regione Veneto si è reso presente con un messaggio.

L’intenzione dell’Arciconfraternita di Sant’Antonio, spiega il priore Leonardo Di Ascenzo, è quella di stimolare i giovani, attraverso il concorso, a interrogarsi sulla propria vita, su come fare “per crescere buoni cristiani e buoni cittadini del futuro”. I giovani delle scuole primarie e secondarie di I e II grado, destinatari del concorso-riconoscimento, dovranno esprimere il loro pensiero mediante testi di narrativa, disegni e prodotti multimediali.

Come ogni anno l’arciconfraternita in questo tempo cercherà di individuare anche un concorrente fuori concorso, un “adulto” che con la sua vita esemplare dà testimonianza al Vangelo. Nel 2016 il premio è toccato a Nadia Ferrari, un’infermiera di Grosseto che ha suscitato grandi emozioni con la sua storia sull’affido del piccolo Mario, un bimbo gravemente malato sin dalla nascita e subito abbandonato in ospedale, al quale ha saputo regalare due anni di cure e di affetto.

Nel sito dell’Arciconfraternita si possono leggere le modalità di partecipazione. Tutti gli elaborati dovranno essere spediti entro il 15 aprile 2018 alla segreteria organizzativa, mentre le cerimonie di consegna del Premio sono state fissate per sabato 9 giugno 2018 sera e nella mattina del giorno successivo a Padova.

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Cosa ne pensa l’autore
Marilena Carraro

Marilena Carraro - L'anno scorso i miei ragazzi hanno partecipato e sono saliti sul palco grazie a un elaborato multimediale... E' stata una cerimonia davvero emozionante per i ragazzi e anche per i genitori. Il tema di quest'anno lo vedrei adatto ai più grandi, i piccoli ancora fanno fatica a staccarsi da "freddo mestiere", per metterci il cuore. Ma, mai dire mai... può essere che si partecipi.

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Commenti
Antonella Ancelotti
Antonella Ancelotti

27 febbraio 2018 - 11:58:36

Nel cammino e percorso disalciato anche dalle persone che avevano dimostrato il bene falsato, incontrando la conversione ad un'altro cammino si è potuto stabilire un'unione anche con chi voleva la diversità sociale familiare.

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