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Neoassunti Indire: ritardi nell’apertura dovuti all’anagrafica dei docenti

Il ritardo dell'apertura della piattaforma Indire.neoassunti/2020 sarebbe da attribuire a motivi tecnici legati all’ anagrafe dei docenti aventi titolo ad entrare in piattaforma.

Scuola e Istruzione
Pubblicato il 3 gennaio 2020, alle ore 11:51

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Neoassunti Indire: ritardi nell’apertura dovuti all’anagrafica dei docenti

L’Ufficio Scolastico dell’Emilia Romagna, lo scorso 30 dicembre 2019, ha reso noto il motivi della mancata apertura dell’ambiente di Indire dedicato ai docenti assoggettati all’anno di prova e formazione. Il ritardo dell’apertura della piattaforma Indire.neoassunti/2020 sarebbe da attribuire a motivi tecnici legati all’anagrafe dei docenti aventi titolo per entrare in piattaforma.

Con molta probabilità è possibile stimare che l’apertura dell’ambiente possa avvenire nel mese di gennaio 2020, sebbene, ad oggi non è ancora possibile precisare la data definitiva di apertura dell’ambiente online riservato.  Al momento i docenti assoggettati alla formazione online su Indire potranno accedere alla parte pubblica disponibile sul sito internet di neoassunti.Indire.it/2020.

Sul sito dedicato neoassunti.Indire/2020.it sarà possibile consultare i materiali utili alla loro formazione (il bilancio delle competenze iniziali (quello delle competenze finali non è più previsto), curriculum formativo, questionari, documenti per il Peer to Peer e molto altro). È da precisare che per il corrente anno scolastico 2019/2020 i docenti troveranno all’interno di Indire numerose semplificazioni.

La prima semplificazione riguarderà proprio la modalità di accesso, infatti, sarà possibile accedere tramite le credenziali Spid. Le semplificazioni sono previste anche nel percorso di documentazione dell’Attività Didattica. Inoltre, non occorrerà caricare nel portfolio il materiale multimediale, che verrà prodotto durante lo svolgimento dell’attività didattica prescelta. Nell’attesa dell’apertura della della piattaforma è consigliabile consultare la Toolkit, dove sono disponibili numerosi documenti utili alle attività di documentazione, peer to peer e di visiting.

Infine, ricordiamo, che lo scopo ultimo del lavoro che andrà svolto in piattaforma sarà l’esportazione del Dossier Finale, così come previsto dal DM 850/2015 e confermato nella nota del MIUR n°39553 del 4 settembre 2019. Il portfolio professionale o Dossier Finale si compone di Curriculum formativo, Bilancio iniziale delle competenze, laboratori formativi/Visite in scuole innovative, attività didattica e bisogni formativi futuri.

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Cosa ne pensa l’autore
Caterina Perna

Caterina Perna - Va precisato che la compilazione dei questionari risulta essere un requisito indispensabile per l’esportazione del Dossier Finale. Il questionario è finalizzato a conoscere l'opinione del docente su aspetti diversi della formazione svolta.

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