Mobilità 2026/27: scadenze e regole per docenti ed educatori

Il Ministero dell’Istruzione definisce le procedure per la mobilità 2026/27: domande online, scadenze precise e requisiti chiari per docenti ed educatori, garantendo trasparenza e correttezza.

Mobilità 2026/27: scadenze e regole per docenti ed educatori

Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha ufficializzato le procedure di mobilità per l’anno scolastico 2026/27, rivolte al personale docente e educativo, con l’obiettivo di garantire trasparenza e correttezza nelle assegnazioni. L’ordinanza n. 43 del 12 marzo 2026 definisce le scadenze, i requisiti per la presentazione delle domande e le modalità operative per completare la procedura tramite il portale Istanze on Line.

Per il personale docente, il periodo utile per inviare le domande va dal 16 marzo al 2 aprile 2026, con gli uffici scolastici chiamati a completare tutti gli adempimenti entro il 7 maggio. Gli esiti delle mobilità saranno pubblicati il 29 maggio 2026. Per il personale educativo, invece, la finestra di presentazione delle domande si estende fino al 7 aprile 2026, con la chiusura delle pratiche amministrative prevista per il 7 maggio e la pubblicazione dei risultati fissata per il 4 giugno 2026.

Le domande devono essere compilate direttamente sul portale del Ministero, prestando attenzione a tutti i passaggi indicati: la compilazione e l’aggiornamento di ogni sezione, l’allegato della documentazione utile per la valutazione, e l’inoltro entro le date stabilite. Il rispetto di queste procedure è essenziale per garantire la validità della richiesta.

Possono presentare domanda diversi gruppi di docenti: coloro che sono titolari nella stessa scuola da più di tre anni, i docenti trasferiti da meno di tre anni ma soddisfatti su una preferenza sintetica, i neo-immessi in ruolo dall’anno scolastico 2023/24 e precedenti, così come chi può usufruire della deroga, i soprannumerari o in esubero provinciale, e infine coloro che sono stati trasferiti d’ufficio o a domanda condizionata. Anche chi ha recentemente completato il terzo anno nella scuola di titolarità può avanzare la domanda per l’anno 2026/27.

L’ordinanza 43/2026 rappresenta dunque uno strumento chiaro per pianificare in modo efficiente le assegnazioni del personale, tutelando i diritti dei docenti e garantendo continuità e qualità del servizio educativo. Grazie a procedure digitali integrate e scadenze precise, il Ministero mira a ridurre errori e ritardi, facilitando al contempo la gestione amministrativa delle mobilità in tutto il territorio nazionale.

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