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MIUR : nell’anno scolastico 2019/2020 gli alunni saranno 8,4 milioni

In Italia ci sono 8.233 scuole che ospitano più di 8 milioni di alunni, i disabili ammontano a 260.000. Le scuole secondarie con più iscritti sono i licei. che ospitano quasi il 50% di iscritti.

Scuola e Istruzione
Pubblicato il 5 ottobre 2019, alle ore 16:46

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MIUR : nell’anno scolastico 2019/2020 gli alunni saranno 8,4 milioni

Scuola, in Italia tra statali e paritarie, secondo i dati del Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca, quasi 8,4 milioni di studenti hanno valicato la fatidica porta delle classi di ogni ordine, grado o ciclo, all’inizio dell’anno scolastico 2019/2020. Per la precisione gli alunni sono così divisi, 7.599.259 discenti nelle scuole statali, mentre sono circa 870.000 gli iscritti delle scuole paritarie, ai sensi della legge n. 62 del 2000.

La regione con il maggior numero di alunni è la Lombardia (1.183.493 studenti). Il Molise, è invece la regione con la popolazione scolastica meno numerosa, solo 37.170 alunni molisani sono presenti su banchi della regione. Il numero di studenti extracomunitari o con cittadinanza non italiana ha quasi superato la percentuale del 10% (il dato non è ancora certo, ma provvisorio): gli alunni non italiani saranno 789.066.

Gli iscritti alle classi di ogni ordine e grado con disabilità certificata, ai sensi della legge 104 del 1992, sono quasi 260.000. Nell’anno scolastico 2015/2016 erano circa 216.000. Gli insegnanti impegnati per l’anno scolastico 2019/2020, con contratto a tempo indeterminato o determinato, sulle 3 tipologie di cattedre, curriculari di diritto, di fatto ed aggiuntive (potenziamento) sono precisamente 835.489.

Le cattedre destinate agli insegnanti di sostegno sono 150.609 (nel 2015/2016 erano 117.000), almeno un terzo sono cattedre in deroga (circa 50.000 assegnate dopo una sentenza di un giudice su ricorso dei genitori) sarà assegnato ad insegnati supplenti.Le scuole statali sono 8.094, a cui si aggiungono i 129 CPIA (Centri provinciali per l’istruzione degli adulti), per un totale di 8.223 istituti. Le sedi scolastiche con un dirigente e una segreteria sono 41.000 (ogni istituto può avere più plessi, con vari ordini e gradi): 13.286 sono scuole dell’Infanzia, 14.896 sono scuole Primarie, 7.228 le scuole Secondarie di I grado e 5.339 per quelle di II grado.

Le scuola secondaria che ha più iscritti è il Liceo con il 49,8% degli studenti, in calo invece gli iscritti per gli istituti tecnici ed i professionali, rispettivamente il 31,5% il primo e solo il 17,8% per i secondi. Pur diminuendo complessivamente il numero di alunni, la quantità di classi resta tendenzialmente invariata, mentre gli insegnamenti curriculari aumentano per la presenza dei docenti specialisti di strumento negli Istituti Comprensivi ad indirizzo musicale.

Nelle scuole del sud c’è la percentuale più alta di abbandoni e il calo di alunni maggiore. In Basilicata, ad esempio, nel prossimo anno scolastico gli alunni in meno saranno circa 2.000 su un complessivo di 76.000, pari al 2,6% in meno.

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Cosa ne pensa l’autore
Tonino Iallorenzi

Tonino Iallorenzi - La scuola italiana è un grande patrimonio culturale. La scuola italiana sta subendo un'emorragia di iscritti e di risorse, servono investimenti e soprattutto qualità nella didattica e nell'offerta formativa. Non è una questione di risorse economiche, ma di motivazione e missione. È impensabile che gli istituti professionali non abbiano appeal e non riescano a formare ragazzi che trovino lavoro in quella che è una delle prime nazioni manifatturiere del mondo.

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