Maturità 2026: le possibili toto tracce per la prova scritta

A distanza di pochi mesi dall'esame di maturità, ecco che Chat Gpt e Gemini hanno provato a capire quali potrebbero essere le toto tracce: da Pirandello ai temi dell'attualità sino a Chernobyl passando per gli 80 anni della Repubblica.

Maturità 2026: le possibili toto tracce per la prova scritta

La maturità o meglio l’esame di fine anno è uno spauracchio per molti studenti, i quali sanno che, appena comincia l’anno scolastico, vengono già preparati con proseliti e quant’altro per prepararsi a questo giorno. Come ogni anno, a pochi mesi dal giorno fatidico, ecco che comincia il toto tracce riguardante i temi. Un toto tracce che verte sull’attualità ma anche sui fatti che stanno accadendo nel mondo. Vediamo alcune delle possibilità per quest’anno. 

Tra gli argomenti in lizza vi sono Pirandello e la tematica della crisi d’identità con l’avvento dei social network, i 40 anni del disastro di Chernobyl o ancora la rivoluzione AI e i cambiamenti che sta apportando per non parlare poi della nascita della Repubblica e il voto finalmente consentito alle donne. Proprio l’AI anticipa alcuni di questi argomenti che potrebbero essere parte della prova scritta.

Il portale Skuola.net ha proprio chiesto a Gemini e Chat Gpt di calarsi nei panni del Ministero dell’Istruzione per provare a capire quali possono essere le toto tracce per la maturità. Dal punto di vista stilistico non cambia nulla, in quanto lo studente può scegliere tra analisi del testo o poesia, ma anche testo argomentativo o tema di attualità. 

Le possibilità, come al solito, sono varie (si veda il tema su Paolo Borsellino dell’anno scorso) mentre quest’anno si pensa a Pirandello anche se è già uscito nel 2024 oppure a Grazia Deledda, unica donna vincitrice del Nobel, 100 anni fa, per l’analisi del testo. Si parla anche di Carlo Collodi per il suo Pinocchio, visto come romanzo di formazione ma anche di crescita.

Per Gemini e Chat Gpt una delle tracce potrebbe essere la Repubblica, considerando che ricorre l’80esimo anniversario oppure i 150 anni del Corriere della Sera. Si pensa anche al futurismo con Marinetti o ai disastri ambientali, vedi Chernobyl. Non mancano poi tracce sulla salute mentale giovanile o il futuro sia dell’Italia che dell’Europa. 

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