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Istanze on line: pubblicati esiti mobilità docenti, sì a richiesta di assegnazione provvisoria in caso di esito negativo

Da lunedì 24 giugno sono presenti sul sito istanze on line gli esiti delle domande di mobilità dei docenti. Gli insegnanti che non hanno ottenuto il trasferimento possono richiedere l"assegnazione provvisoria purché abbiano determinati requisiti.

Scuola e Istruzione
Pubblicato il 25 giugno 2019, alle ore 12:14

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Istanze on line: pubblicati esiti mobilità docenti, sì a richiesta di assegnazione provvisoria in caso di esito negativo

Da lunedì 24 giugno si potranno conoscere gli esiti dei movimenti del comparto scuola per ogni grado. Le segreterie scolastiche conoscono già gli esiti da venerdì 21 giugno poiché si avvalgono del sistema SIDI. Proprio per questo motivo alcuni docenti hanno conosciuto in anticipo l’esito della loro domanda.

Molti docenti sono rimasti svegli fino alla mezzanotte di oggi per poter conoscere gli esiti dei movimenti. Al fine di operare in questo senso è necessario recarsi sul sito Istanze on line, all’interno della propria pagina privata, cliccare sulla dicitura “Altri servizi” – “Mobilità in organico di diritto” e “Interroga movimento”.

Per avvertire i docenti che hanno inoltrato la loro istanza, verrà agli stessi inviata una mail contenente l’esito. Ogni Ufficio Scolastico pubblicherà un elenco con tutti i movimenti della provincia. Chi non ha ottenuto il traferimento può richiedere l’assegnazione provvisoria, i requisiti da possedere in questo caso sono i seguenti:

  • ricongiungimento con il coniuge;
  • ricongiungimento con il convivente, a patto che vi sia undocumento che comprova la convivenza stessa;
  • ricongiungimento con i figli;
  • ricongiungimento con i genitori;
  • gravi problemi di salute del docente.

Si specifica che è possibile richiedere il ricongiungimento per un solo familiare all’interno di un’unica provincia. Hanno facoltà di richiedere l’assegnazione provvisoria anche gli insegnanti assunti nel 2018 poiché non esiste un blocco in termini di anni di servizio prestato al fine di ricevere l’assegnazione provvisoria.

Lo stesso discorso vale anche se il docente ha svolto l’anno di prova. Il superamento dell’anno di prova non è un blocco per richiedere ed ottenere l’assegnazione provvisoria. È possibile ottenere anche l’assegnazione provvisoria provinciale per chi ha ottenuto il trasferimento interprovinciale. A tal fine è necessario però che il familiare risieda in quel comune da almeno tre mesi.

I docenti di sostegno possono richiedere l’assegnazione sui posti comuni ma solo se hanno superato il vincolo dei 5 anni.

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Cosa ne pensa l’autore
Samanta Scherini

Samanta Scherini - Garantire il trasferimento a docenti che si trovano a lavorare a chilometri dalle proprie abitazioni, soprattutto lontano dai loro cari, è sinonimo di civiltà. L'insegnante è uno dei lavori più difficili da svolgere poiché richiede un impegno ed un aggiornamento professionale e culturale continuo. Nel nostro Paese i docenti non vengono rispettati abbastanza nel loro ruolo: frequenti sono i fatti di cronaca che riportano danni rivolti alla loro persona. Non da meno non viene riconosciuta la loro professionalità poiché questa è una delle mansioni che richiede un continuo studio ed aggiornamento per poter proseguire all'interno della propria professione.

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