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Il MIUR stanzia 65,9 milioni per prevenire i crolli nelle scuole

Pubblicato l’avviso per il finanziamento in favore di Enti Locali per mettere a norma i solai e i contro soffitti negli istituti scolastici italiani. Le domande scadono il 29 novembre.

Scuola e Istruzione
Pubblicato il 18 ottobre 2019, alle ore 15:05

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Il MIUR stanzia 65,9 milioni per prevenire i crolli nelle scuole

Il MIUR ha stanziato 65.900.000 € per un azione straordinaria di prevenzione nelle scuole. Il Ministero vuole avviare il monitoraggio completo degli edifici partendo dai solai e contro soffitti. Il bando indetto dal MIUR è consultabile sul sito del MIUR al link: https://bit.ly/32oZuR7. Il bando pubblico è destinata agli Enti di sottogoverno titolari delle scuole di ogni ordine e grado. Gli immobili devono essere censiti nell’apposita anagrafe dell’edilizia scolastica.

In Italia, solitamente, le scuole dell’Infanzia, la Primaria e la Secondaria d’ I° sono di proprietà dei Comuni, mentre gli edifici dove sono ospitate le secondarie d’II° sono della Provincia o dei privati (in rari e isolati casi). Gli edifici dove sono ospitate le scuole Paritarie (riconosciute dallo stato ai sensi della legge n. 62 del 2000), invece, sono di proprietà privata, degli Enti Pubblici o ecclesiastici. 

Secondo il neo Ministro del dicastero di Via Trastevere, Fioramonti, “la prevenzione dei crolli e la sicurezza nelle scuole sono un punto di partenza ma necessario. Il bando per il finanziamento di risorse agli enti destinato alla prevenzione, conferma la priorità che daremo al tema della sicurezza“. Per il Ministro, il tema della sicurezza nelle aule è il primo tassello di un lungo processo per dare qualità alla scuola. Per garantire il diritto allo studio, sancito dalla Costituzione, bisogna migliorare la qualità del rapporto insegnamento/apprendimento che non può prescindere dalle aule a norma. 

Il Ministero chiederà la costituzione di un apposito tavolo in conferenza Stato-Regioni, con lo scopo di supportare in maniera sussidiaria gli enti locali. Il Vice Ministro Anna Ascani, ha detto che “i crolli degli intonaci dai soffitti sono una costante nelle scuole italiane. I dati dicono che i crolli sono aumentati nell’ultimo lustro“. Il MIUR ha dunque varato un piano straordinario con uno stanziamento di 65,9 milioni, per conoscere lo stato in cui versano gli edifici scolastici. Il bando impegna ingenti stanziamenti per sanare le emergenze.

Il bando prevede due fasi: per la prima, sono stanziati 40 milioni di €, utili al primo valutazione delle strutture; per la seconda, per gli interventi destinati alle situazioni urgenti, sono previsti circa 30 milioni di €. Le risorse sono suddivise con un principio di sussidiarietà. Il 30% alle Province e Città Metropolitane, il 70% è destinato ai Comuni. La scadenza del bando è il 29 novembre 2019, entro le ore 15,00. I progetti verranno valutati secondo i seguenti criteri di priorità:

  • età dell’edificio, con precedenza a quelli antecedenti al 1970;
  • sismicità dell’area in cui periste l’edificio;
  • numero di alunni coinvolti dall’intervento;
  • modalità con la quale sono stati realizzati i solai;
  • assenza di contributi analoghi nel quinquennio per analoghi interventi;
  • entità del cofinanziamento.
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Cosa ne pensa l’autore
Tonino Iallorenzi

Tonino Iallorenzi - La scuola italiana non è sicuramente in ottime condizioni. Manca prima di tutto la motivazione. Serve un serio turn-over. Non si può immaginare che un insegnate lavori fino a 65 anni. Ma nemmeno è accettabile che i calcinacci possano cadere in testa alle persone. Le aule italiane sono tra le peggiori in Europa.

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