García Pérez afferma che l’istruzione è un diritto umano

García Pérez, presidente della Commissione dei diritti delle donne, in occasione della Giornata internazionale della donna ha detto: "L'istruzione è un diritto umano", e intende lottare per garantire l'istruzione a tutte le donne

García Pérez afferma che l’istruzione è un diritto umano

In occasione della Giornata internazionale della donna che si celebra ogni anno l’8 marzo il Parlamento spagnolo quest’anno pone la sua attenzione sull’emancipazione delle donne e delle ragazze attraverso l’istruzione.

Il presidente della commissione per i Diritti delle donne, la deputata Iratxe García Pérez, intervistata sull’argomento, alla domanda se lei ha saputo garantire un’istruzione a tutte le ragazze ha risposto così: Vorrei avere il potere a per garantire un’istruzione a tutte le ragazze del mondo… ogni governo è responsabile dell’istruzione ma almeno in Europa, tutte le ragazze devono andare a scuola. Qualunque sia la loro religione, cultura o background sociale”.

La deputata ha riconosciuto che l’educazione è un diritto umano, e che i governi devono assicurare l’accesso delle donne all’istruzione. Sul fatto che le donne, nonostante abbiano conseguito spesso pari studi agli uomini ma guadagnano meno, la deputata ha evidenziato che questo accade spesso perché molti lavori delle donne sono part-time, e quindi hanno un stipendio più basso. Inoltre, spesso lo stipendio delle donne viene considerato come fonte di secondo reddito e quindi questo impedisce loro di accedere a cariche più alte e meglio retribuite.

Secondo la presidente le donne dovrebbero avere gli stessi diritti degli uomini nel raggiungimento degli obiettivi, ma la realtà sovente è diversa e la donna si trova a combattere in alcuni paesi con ideologie diverse che le impediscono di studiare ed essere libere di decidere la loro vita. 

Anche in Europa, nonostante le donne abbiano libero accesso all’istruzione e al lavoro, e hanno anche risultati accademici notevoli e a volte superiori agli uomini, spesso sono discriminate sul posto di lavoro, guadagnano meno e hanno anche enormi difficoltà a barcamenarsi tra lavoro e famiglia.

L’impatto peggiore si verifica quando la donna intende tornare al lavoro dopo una maternità, e spesso la donna si trova ad accettare lavori meno retribuiti. La presidente della commissione per i Diritti delle donne García Pérez intende lottare per sostenere le donne nelle difficoltà lavorative e rappresentare, in occasione dell’8 Marzo, un emblema per tutte le donne che cercano di raggiungere pari diritti degli uomini e lottano per l’istruzione anche con enormi difficoltà imposte dai regimi dove vivono.

Continua a leggere su Fidelity News