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Esame di maturità: svelate le tracce del tema

Tra gli autori Ungaretti, Sciascia, Corrado Stajano, brani tratti dal libro di Tomaso Montanari, "L'illusione della conoscenza" di Steven Sloan e Fernbach. Per quanto riguarda l'Attualità, Carlo Alberto dalla Chiesa e, tra Sport e Storia, Gino Bartali.

Scuola e Istruzione
Pubblicato il 19 giugno 2019, alle ore 16:24

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Esame di maturità: svelate le tracce del tema

Alle 8.30 di questa mattina ha ufficialmente avuto inizio l’Esame di Maturità. Quest’anno le tracce sembrano essere molto varie e utili per numerosi spunti interessanti.
Il tema di tipologia A1, l’analisi testuale, vede protagonista una poesia di Giuseppe Ungaretti, Risvegli, tratta da “Il Porto Sepolto”. Si tratta di poesie giovanili del poeta, raccolte a partire dal 1919 con il titolo di “L’allegria dei naufragi”. Appartiene a questa raccolta una delle poesie più celebri di Ungaretti, Mattina, conosciuta meglio come “M’illumino d’immenso”.

La traccia A2 propone un brano di Leonardo Sciascia, tratto da Il Giorno della Civetta, primo romanzo che affronta l’argomento della mafia in Italia, pubblicato nel 1961.
Il terzo tema argomentativo prevede anch’esso l’analisi di un testo, preso dal libro intitolato “Istruzioni per l’uso del futuro. Il Patrimonio culturale e la democrazia che verrà” di Tomaso Montanari. “Spero che molti ragazzi confutino le mie idee, affermino il contrario, con argomenti forti e intelligenza migliore della mia. La cosa più essenziale è il pensiero critico, il dissenso. La parola contro il sistema. Un grande in bocca al lupo ai ragazzi, spero non mi odino troppo!” questo il commento dello Storico dell’arte Tomaso Montanari.

La traccia B2, ossia analisi e produzione di un testo argomentativo, vede come proposta un brano di Steven Sloman e Philip Fernbach, tratto da “L’illusione della conoscenza”.
L’ultima traccia di tipologia B lascia riflettere i maturandi sulla vita degli uomini e le donne nel XX secolo. Questa riflessione prende spunto dalla lettura di un brano dello scrittore e giornalista Corrado Stajano, intitolato “L’ereditarietà del Novecento”, facente parte della raccolta di saggi “La cultura italiana del 900”.

Per quanto riguarda l’ultima tipologia, ossia la riflessione critica di carattere espositivo-argomentativo su tematiche di attualità, la prima traccia vuol far riflettere sull’importanza degli uomini di Stato. Lo studente deve esporre le sue tesi traendo ispirazione dal discorso pronunciato dal Prefetto Dottor Luigi Viana in occasione del trentesimo anniversario dall’uccisione del Generale Carlo Alberto dalla Chiesa.

L’ultima traccia si sviluppa partendo dall’articolo del giornalista Cristiano Gatti che racconta i numerosi successi di Gino Bartali, ribattezzato con il nome di “Ciclista Eroe”. Questo tema di attualità riesce a collegare tra loro due argomenti molto ampi, ossia storia e sport.

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Cosa ne pensa l’autore
Sara Zompa

Sara Zompa - E' un grande passo che quest'anno siano uscite tracce stimolanti e su cui la maggior parte degli studenti possa parlare liberamente. Mi ha sorpreso che sia uscito Ungaretti, in quanto di solito le analisi testuali riguardano autori contemporanei, che non tutti studiano nell'arco dei cinque anni. La proposta che ho trovato più interessante è stato il brano di Steven Sloman e Philip Fernbach, tratto da "L’illusione della conoscenza", in quanto riguarda l'area scientifica e invita a riflettere sul rapporto tra contemporaneità e innovazioni.

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