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Docenti neoassunti in ruolo 2018: diritti e doveri previsti dal contratto

I docenti che entreranno a lavorare nella scuola con un contratto di lavoro a tempo indeterminato, hanno diritti e doveri da assolvere, per il corretto svolgimento della propria professione di docente.

Scuola e Istruzione
Pubblicato il 4 settembre 2018, alle ore 12:43

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Docenti neoassunti in ruolo 2018: diritti e doveri previsti dal contratto

Il contratto di lavoro a tempo indeterminato comporta per il docente neoassunto in ruolo tutta una serie di diritti e doveri da assolvere. Il primo e più importante diritto che spetta al docente neoassunto in ruolo è una retribuzione base, prevista dal Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro; soltanto in seguito al superamento dell’anno di prova e la ricostruzione di carriera, si riceverà un compenso commisurato all’anzianità di servizio.

Per quanto riguarda i diritti, da contratto CCNL, i docenti neoassunti in ruolo hanno diritto a 30-32 giorni di ferie, assenze per malattia, permessi retribuiti (15 giorni per matrimonio, 3 per lutto, altri 3 su richiesta per motivi personali, a cui si possono aggiungere 6 giorni di ferie e massimo 8 giorni di permesso per motivi di studio), permessi brevi, che vanno poi recuperati nei mesi successivi. Inoltre è utile informare che anche ai docenti neoassunti verrà corrisposto il bonus di 500 euro per l’aggiornamento professionale previo possesso del codice Spid.

I doveri dei docenti neoassunti

La nomina di docente in ruolo non comporta solo diritti ma anche doveri. Il primo è più oneroso dovere da assolvere è l’anno di prova e formazione. Infatti i docenti di ruolo per vedersi confermato il ruolo dovranno superare l’anno di prova e formazione che prevede 50 ore complessive suddivise tra: incontri di accoglienza e finali, laboratori formativi, osservazione peer to peer e formazione online su apposita piattaforma dell’Indire. Inoltre, ai fini del superamento dell’anno di prova è necessario aver prestato un servizio effettivo totale pari a 180 giorni lavorativi.

L’esito favorevole o meno del superamento dell’anno di prova e formazione sarà affidata al Dirigente Scolastico, sentito il parere non vincolante del Comitato di Valutazione. In caso di esito sfavorevole dell’anno di prova esso potrà essere ripetuto per una sola volta.

Attività funzionali all’insegnamento

Inoltre i docenti neoassunti sono obbligati a svolgere tutte le attività funzionali all’insegnamento come collegi docenti, programmazione, scrutini, incontri con i genitori, ecc. Infine, ultimo ma non meno importante dovere che i docenti neoassunti dovranno assolvere è una formazione perenne, negli anni successivi all’anno di prova, in modo da per poter offrire attività didattiche costantemente aggiornate e in linea con l’ammodernamento portato dalle nuove tecnologie.

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Cosa ne pensa l’autore
Caterina Perna

Caterina Perna - Personalmente ritengo che la professione di docente è il giusto mix di diritti e doveri che dovranno essere assolti nel migliore dei modi. Molto importante nella professione di docente è seguire una formazione professionale perenne e continua, in modo da poter stare sempre al passo coi tempi e con i continui aggiornamenti della scuola.

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