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Concorso Dsga: la prova scritta si svolgerà il 5 e il 6 novembre

Lo scorso venerdì sono state pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale le date della prova scritta del Concorso Dsga, la quale si svolgerà il giorno 5 e 6 novembre.

Scuola e Istruzione
Pubblicato il 23 settembre 2019, alle ore 23:10

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Concorso Dsga: la prova scritta si svolgerà il 5 e il 6 novembre

Lo scorso venerdì, sono state pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale le date della prova scritta del Concorso Dsga. Le due prove scritte previste per tale procedura concorsuale si svolgeranno nei giorni di martedì 5 e mercoledì 6 novembre 2019. La comunicazione dell’elenco delle sedi e l’ ordine alfabetico dei candidati partecipanti saranno reso noti intorno al 20 ottobre, ovvero, almeno quindici giorni prima della data di svolgimento delle prove.

I candidati che non si presenteranno nel giorno stabilito saranno esclusi dal concorso, indipendentemente dalla causa. La prova scritta sarà costituita da due prove, ognuna della durata di 180 minuti, incrementabili per i candidati disabili che hanno presentato idonea documentazione. La prima prova sarà basata su sei domande a risposta aperta, riguardanti gli argomenti previsti nell’allegato B del decreto ministeriale.

La seconda prova scritta di natura teorico pratica prevederà la risoluzione di caso teorico-pratico attraverso la redazione di un atto inerente la mansione di direttore dei servizi generali ed amministrativi. Per poter superare ciascuna delle due prove, i candidati dovranno raggiungere il punteggio minimo di 21/30. Nello specifico per quanto riguarda la prova scritta di sei domanda, la commissione assegnerà un punteggio da 0 a 5 punti per ciascuna risposta esatta.

Invece, per la prova teorico-pratico, la commissione assegnerà un punteggio da 0 a 30 punti. La commissione procederà prima alla correzione delle sei domande a risposta aperta, soltanto nel caso in cui si supera la prima prova si procederà alla correzione della prova pratica. La correzione di entrambe le prove si baserà su una griglia elaborata dal comitato tecnico-scientifico del ministero dell’istruzione, che a breve sarà pubblicato sul sito del Miur. Il voto finale della prova scritta sarà unico e sarà dato dalla media aritmetica dei risultati conseguiti nelle due prove.

I candidati che supereranno la prova scritta avranno accesso all’ultima prova prevista per tale procedura concorsuale ovvero il colloquio orale, il quale avrà una durata massima di 30 minuti e verterà sulle materie d’esame, con alcune domande sugli strumenti informatici e comunicativi utilizzati nelle istituzioni scolastiche. Inoltre, ai candidati verrà anche chiesto di leggere e tradurre un testo scelto dalla commissione in lingua inglese.

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Cosa ne pensa l’autore
Caterina Perna

Caterina Perna - Il punteggio massimo conseguibile nella prova orale sarà di 30 punti. Il candidato per poter superare la prova orale dovrà raggiungere un punteggio minimo di 21/30. Il punteggio di ogni candidato nelle graduatorie di merito sarà dato dalla somma dei punteggi della prova scritta ed orale, più il punteggio dei titoli valutabili.

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