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Classi sentinella per monitorare il virus

Classi sentinella da sottoporre al tampone salivare per monitorare la diffusione del virus nella scuola elementare e media. Questa l'indicazione dell'Istituto superiore di sanità all'inizio dell'anno scolastico

Scuola e Istruzione
Pubblicato il 12 settembre 2021, alle ore 18:25

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Classi sentinella per monitorare il virus

L’attenzione dei decisori in questo inizio di anno scolastico è incentrata sulla prevenzione, attuando modalità di monitoraggio della possibile diffusione del contagio da Coronavirus e delle sue varianti che permettano di intervenire tempestivamente mettendo in atto i protocolli previsti.

È intuitivo come il concentramento di alunni e personale che si verificherà a partire da domani con l’apertura delle scuole aumenterà il rischio del diffondersi dell’infezione. Monitorare, dunque, per prevenire.

Classi sentinella

Una delle novità previste per questo anno scolastico saranno le «scuole sentinella»: attraverso i tamponi molecolari salivari, a cui verranno sottoposte un buon numero di classi «campione» tra scuole elementari e medie, a intervalli di quindici giorni, si cercherà di cogliere in anticipo i segnali del manifestarsi del virus. In altri termini: con cadenza quindicinale poco più del 2% degli studenti di elementari e medie sarà invitato a partecipare al monitoraggio, che sarà considerato valido se al test si sottoporrà il 60% degli «invitati».

Metodica dei test

Queste le indicazioni dell’Istituto superiore di sanità (Iss), che nei giorni scorsi ha presentato il «piano per il monitoraggio della circolazione di Sars-CoV-2 nelle scuole primarie e secondarie di primo grado». La metodica dei test molecolari salivari, per l’Iss, garantisce anche la possibilità di processare il campione per l’eventuale sequenziamento genomico virale e permetterà di capire in tempo reale i segnali che arrivano dal mondo della scuola sulla circolazione del virus.

Tempi di attuazione

Il piano non avrà immediata attuazione poiché ho bisogno di essere ancora perfezionato attraverso intese tra le Regioni e le strutture sanitarie del territorio per stabilire quali saranno le scuole monitorate e con quali modalità avverrà la rotazione. Individuate le scuole, lo screening in ciascun istituto dovrebbe protrarsi per due mesi (quindi con quattro tornate di tamponi). Poi si cambierà scuola. Il via è fissato per il mese di ottobre, ma potrebbe anche slittare a novembre.

Distanziamento e mascherina

Ma cosa succede da domani nelle scuole? Bisognerà rispettare il distanziamento di un metro che però potrà essere ridotto a 80 centimetri laddove comprovate esigenze strutturali lo richiedano. Tutte le altre disposizioni vanno mantenute, dalla mascherina, che va sempre indossata, alla ventilazione, alle igienizzazioni. Il periodo della quarantena per il contatto con positivi al virus è stato ridotto a 7 giorni per chi ha fatto entrambe le dosi di vaccino e a 10 giorni per gli altri.

Una partenza d’anno scolastico insolita, dunque, ma all’insegna della massima attenzione e della prudenza. 

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Cosa ne pensa l’autore
Lucio Cattaneo

Lucio Cattaneo - Le settimane immediatamente successive all'inizio dell'anno dell'anno scolastico saranno importanti per capire a che punto è la diffusione del contagio. Per questo occorre mettere in atto procedure che consentano di monitorare in tempo reale l'andamento della pandemia per adottare tempestivamente, nel caso si rendesse necessario, le contromisure necessarie e mettere la scuola in sicurezza.

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