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Bussetti: si a percorso abilitante selettivo per docenti precari con 3 anni di servizio

Bussetti, dopo essersi incontrato più volte con le più note rappresentazioni sindacali dei lavoratori del comparto scuola, ha deciso di trovare un punto di incontro per sanare quella che è una situazione di emergenza: il precariato storico.

Scuola e Istruzione
Pubblicato il 25 maggio 2019, alle ore 19:26

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Bussetti: si a percorso abilitante selettivo per docenti precari con 3 anni di servizio

A soli due giorni dalle elezioni il ministro Marco Bussetti e il ministro Bongiorno hanno fatto dichiarazioni sulla situazione riguardante i lavoratori della scuola. Le affermazioni dei due ministri non sono state ben accolte dal Movimento 5 Stelle. Il ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca ha annunciato che sarà indetto un piano di stabilizzazioni e assunzioni per i lavoratori della scuola.

Troviamo una mossa azzardata promettere a due giorni dal voto misure uniche e straordinarie per la stabilizzazione dei precari storici della scuola, in deroga a procedimenti di accesso trasparenti e meritocratici, che lo stesso ministro ha già inserito in legge di bilancio“, hanno asserito Bianca Laura Granato e Alessandra Carbonaro, capigruppo del M5S. Quest’ultimi ci hanno tenuto a sottolineare che sarebbe necessario prima tutelare l’interesse di tutti, per esempio di quanti hanno già superato prove concorsuali.

A rispondere a queste esternazioni, Mario Pittoni della Lega, che afferma: “Ricordo al M5S che il punto 22 del contratto di governo prevede una fase transitoria proprio per affrontare questo problema, che riguarda varie categorie, le quali troveranno tutta l’attenzione del ministero, partendo ovviamente da chi ne ha diritto per primo“. La vicenda nasce a seguito di un post che il ministro Bussetti ha pubblicato sul suo profilo Facebook ieri, 24 maggio. Il ministro dell’istruzione ha annunciato che saranno istituiti percorsi abilitanti a beneficio di insegnanti che hanno svolto almeno 36 mesi di servizio.

A tal proposito il ministro dell’Istruzione fa riferimento all’incontro avuto con i sindacati il 24 aprile e, dopo avere aperto con loro un tavolo di trattative, sono giunti ad una soluzione comune. I sindacati hanno proposto un Pas (percoso abilitante selettivo) che darebbe la possibilità agli insegnanti di essere inseriti nelle graduatorie regionali e immessi in ruolo con un contratto di lavoro a termine. Ci sono circa 55mila insegnanti interessati ai Pas: la prima tranche di docenti potrebbe già essere immessa in ruolo dal mese di settembre; si tratta di circa 25mila docenti. I restanti 30mila docenti avranno accesso al percorso abilitante, che permetterà loro di vedersi assegnare una cattedra negli anni successivi.

Infine, hanno fatto discutere le parole del ministro Bongiorno sulle future assunzioni che il governo vorrebbe mettere in essere. Il ministro della Pubblica Amministrazione ha asseverato che è suo desiderio procedere assumendo nuovi docenti nella scuola di infanzia e primaria. È stato dato il via libera al concorso per 16.959 maestri: 10.624 per il biennio 2021-2021; 6.335 per il biennio 2022-2023.

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Cosa ne pensa l’autore
Samanta Scherini

Samanta Scherini - È giusto procedere con nuovi concorsi per introdurre personale all'interno della scuola. Questa nuova selezione si rende necessaria anche in virtù delle recenti uscite dal mondo del lavoro dovuto all'attuazione di quota 100. Prima, però, è necessario stabilizzare chi lavora attivamente da anni all'interno del comparto scuola con contratti precari.

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