Apre primo “albergo etico”: personale 100% con sindrome di Down

E' stato aperto ad Asti il primo Albergo Etico d'Italia: si tratta di una struttura che assumerà unicamente dipendenti con sindrome di Down. I 12 ragazzi selezionati frequenteranno una scuola di formazione, e saranno inseriti nel mondo del lavoro

Apre primo “albergo etico”: personale 100% con sindrome di Down

E’ stato inaugurato ad Asti, in Piemonte, il primo Albergo Etico d’Italia: trattasi di una struttura unica nel suo genere, quantomeno per ora, il cui obiettivo primario è riuscire a coniugare le esigenze sociali a quelle aziendali. In questo albergo infatti, tutto il personale viene assunto secondo rigorisissimi criteri di selezione: tutti i dipendenti devono avere la sindrome di Down.

La struttura, localizzata in corso Galileo Ferraris 58, è stata battezzata dinanzi al sindaco Fabrizio Brignolo, ed il concept dell’intero progetto è basato sul fornire opportunità di lavoro a persone che, altrimenti, rischierebbero di non riuscire a raggiungere l’autosufficienza economica. Ma non si tratta solo di soldi, poiché il messaggio indiretto che l’Albergo Etico intende dare, è che chi è affetto da sindrome di Down non è necessariamente un peso per la società, come molti sarebbero portati a pensare.

Ma può rivelarsi invece una preziosa risorsa per la comunità. Il progetto è stato finanziato anche dalla Fondazione Vodafone Italia, che ha contribuito alla realizzazione dell’Accademia dell’Indipendenza; si tratta di una sorta di “zona franca” interna alla struttura alberghiera principale, dedicata interamente all’apprendimento e a solo usufrutto dei ragazzi con sindrome di Down.

Lo scopo dell’Accademia dell’Indipendenza, come suggerisce il nome stesso dell’organo, è quello di insegnare ai suoi studenti a diventare pienamente autosufficienti. Il progetto è ancora in fase iniziale, ed essendo una struttura unica in Italia, i posti sono incredibilmente limitati: solo 12 ragazzi infatti verranno selezionati per frequentare le lezioni presso la scuola di formazione Colline Astigiane, dove verranno formati per diventare lavoratori dell’Albergo Etico.

Maria Cristina Ferradini, Responsabile Sostenibilità di Fondazione Vodafone Italia, ha parlato così dell’idea alla base dell’albergo: “Crediamo fortemente in questo progetto che punta a sostenere una società più inclusiva e capace di ridurre il disagio sociale, favorendo l’accessibilità e contribuendo a migliorare la qualità di vita delle persone, in questo caso attraverso la formazione e l’ingresso nel mondo del lavoro”.

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