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Wearable: smartband e sportwatch all’ombra dei nuovi Garmin Sapphire e Solar

Garmin si appesta a rinnovare la sua gamma di smartwatch, in vista di IFA 2019, con due modelli già trapelati grazie ad Amazon: a sfidarli, una folta pattuglia di economici wearable, tra smartband Helix e sportwatch Mevofit.

Hi-Tech
Pubblicato il 12 agosto 2019, alle ore 19:49

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Wearable: smartband e sportwatch all’ombra dei nuovi Garmin Sapphire e Solar

Gli sportivi, si sa, sono un pubblico molto esigente quando si parla di supporti salutistici da polso: ciò vale quando si pratica attività sportiva a livello professionale, ma anche quando si è alle prime armi o si desidera semplicemente tenersi in forma. All’uno e all’altro pubblico sono destinate le ultime proposte di Garmin, Helix, e Mevofit.

Come già fatto da Fossil nelle scorse settimane, anche l’americana Garmin, leader della geolocalizzazione, si accinge a rinnovare la sua gamma di smartwatch top, con l’IFA 2019 scelta per mostrare diverse proposte della nuova gamma Fenix 6X, al cui interno dovrebbero rientrare, secondo i rumors, anche i modelli Fenix 6/6s e Fenix 6 Pro/6s Pro: oltre a questi, tuttavia, vi saranno anche i Sapphire e Solar (con annesso microsistema fotovoltaico per una maggior autonomia), già svelati da Amazon, con tanto di data di commercializzazione (29 Agosto) e prezzi americani (rispettivamente 949 e 1.149 dollari). 

Sostanzialmente, si tratta di due wearable che somigliano alla passata generazione, compresi i due pulsanti fisici a destra per muoversi nell’interfaccia e validare le opzioni selezionate: il display, tuttavia, cresce a 1.4 pollici e, sul dorso a contatto col polso, lo chassis (presumibilmente in titanio/carbonio o acciaio inossidabile) integra un perfezionato cardiofrequenzimetro

La misurazione degli esercizi, nei Garmin Fenix Sapphire e Solar, beneficia di una robusta serie di sensori, tra cui altimetro barometrico, bussola triassiale, e giroscopio, senza dimenticare il localizzatore GPS di casa (con mappe pre-caricate in locale), avallato dalle reti satellitari Galileo e Glonass: a livello software, il contapassi offre maggiori contributi nel setting del ritmo e nella stima del massimo consumo d’ossigeno (VO2max), grazie alla capacità di attenzionare anche il parametro del dislivello affrontato.

Ancora in ottica smart, infine, risultano implementati il servizio, molto diffuso anche in Italia, Garmin Pay, per i pagamenti contactless, e l’ascolto musicale, con una porzione dello storage locale che, mutuando l’esperienza ottenuta col Fenix 5 Plus, potrebbe essere a disposizione di Spotify Offline

Desiderando qualcosa di già pronto, e di ben più economico, è possibile puntare sull’inedita coppia di smartband Helix Gusto (poco meno di 18 euro, 1.495 rupie) ed Helix Gusto HRM (circa 28 euro, 2.295 rupie), naturalmente abbinati ad un’app per smartphone iOS e Android: nel primo caso, sotto un display OLED da 0.42 pollici, si cela la possibilità di ricevere le notifiche dallo smartphone per quanto riguarda i social e la messaggistica, oltre al monitoraggio (in tema di distanze coperte, passi fatti, calorie bruciate) di varie attività sportive outdoor, senza dimenticare quelle a contatto con l’acqua o l’analisi del sonno (il cui ciclo viene attenzionato sia nella fase profonda che in quella leggera): il tutto, per 15 giorni d’autonomia. Il modello HRM, quasi uguale al primo, vanta un display a colori da 0.96 pollici, ha qualche feature smart in più (alert per le chiamate in arrivo, con possibilità di rifiutarle), maggiori interazioni con lo smartphone (gestione remota della fotocamera e funzione anti-smarrimento) ma, soprattutto, integra un cardiofrequenzimetro.

Salendo di un gradino, ma rimanendo sempre in ambito economico (112 euro circa, 8.990 rupie), è possibile virare sul Race Space di Mevofit. Si tratta di uno sportwatch dalla forma squadrata, con uno chassis spesso 0.9 mm indossabile anche sotto la doccia (IP67), realizzato con un mix di plastica e lega di zinco: provvisto di una batteria da 170 mAh (un mese di stand-by con una carica completa in 1.5 ore) e di un processore QFAA NRF52832, grazie al display da 1.3 pollici, un pannello TFT con 240 x 240 pixel di risoluzione, rende possibile badare agli allarmi, alle notifiche da smartphone (messaggi, social, chiamate), ed agli sforzi profusi in 7 attività sportive (tra cui camminata, corsa. basket, football, badminton, ciclismo, salti), parametrate grazie al cardiofrequenzimetro (cui spetta il compito di conteggiare la frequenza cardiaca, la pressione, ma anche l’ossigenazione del sangue). Non manca, infine, il monitoraggio del sonno.

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Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - Le proposte di Helix e Mevofit si rivolgono a coloro che, pur praticando sport, non hanno bisogno di misurazioni che "spacchino il capello" a livello di precisione, pur con una certa completezza quanto a funzionalità proposte: diverso è il caso dei nuovi Garmin Fenix di 6° generazione (in copertina) che, come dimostrato dai poc'anzi menzionati Sapphire e Solar, mettono in campo il rodato know how del gruppo, in fatto di misurazioni varie, a beneficio di quegli sportivi che hanno bisogno di tutti i dati possibili per poter perfezionare le performance, spingendosi sempre al massimo.

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