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Valve Index: al via i pre-ordini per il nuovo ed avanzato visore per la realtà virtuale

Valve, rispettando quanto promesso nel corso degli ultimi mesi, ha inaugurato Maggio aprendo i pre-ordini del suo primo visore VR proprietario, disponibile con un pacchetto tutto incluso, o anche a componenti singole sfuse: ecco i maggiori dettagli in merito.

Hi-Tech
Pubblicato il 2 maggio 2019, alle ore 09:30

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Valve Index: al via i pre-ordini per il nuovo ed avanzato visore per la realtà virtuale

Dopo mesi di rumors, e di comunicati ufficiali volti ad aumentare l’hype sul prodotto, l’americana Valve – reduce da una collaborazione settoriale con HTC (in merito ai Vive) – ha annunciato l’avvio dei pre-ordini per il proprio visore (non standalone) per la realtà virtuale, noto come Valve Index. 

Il nuovo arrivato, ideale per accedere alla realtà virtuale possedendo un PC (al quale si connette mediante un cavo di 5 metri tripartito per l’alimentazione a 12 V, munito di Display Port e USB 2.0 Type-A) con almeno una GPU AMD RX480 o Nvidia GeForce GTX 970, un processore dual core con hyper-threading, 8 GB di RAM, una DisplayPort ed una USB 3.0, presenta due schermi LCD RGB con risoluzione 1.440 x 1.600 pixel e distanza interpupillare regolabile materialmente, capaci di erogare un campo visivo maggiore (di 20°) dell’amico-nemico HTC Vive.

Pur potendosi partire da un refresh rate di 80 Hz, il Valve Index può spingersi sino a 144 Hz, evitando l’effetto griglia visibile tra i pixel delle immagini. Frontalmente sono presenti due telecamere, usabili dai programmatori per le attività di realtà aumentata, ma anche per l’head tracking mentre – ai lati – l’audio viene erogato, per non scaldare le orecchie durante le lunghe sessioni di gaming – tramite due speaker a mo’ di cuffie, removibili, e alternativi alle cuffiette personali (collegabili via jack da 3.5 mm), che non vengono poggiati fisicamente sui padiglioni auricolari.

La determinazione della posizione dell’utente nello spazio avviene tramite le basi di appoggio che, giunte alla seconda generazione, coprono il 400% di superficie in più in modo che, abbinandone 4, si attenzionano 10 metri quadrati complessivi di spazio in cui muoversi: onde rilevare, invece, la pressione delle dita ed il movimento e la posizione delle mani, Valve Index si affida ai controller “Knuckles”, dotati ciascuno di una batteria da 1.100 mAh e di 87 sensori

Nota dolente del progetto Valve Index che, entro il 2019, dovrebbe poter contare anche su un gioco esclusivo di fascia alta, è il prezzo visto che il pacchetto tutto compreso è listato a 1.079 euro: per fortuna, è possibile acquistare il tutto anche a componenti “sfuse”, con il visore commercializzato a 539 euro, la base a 159 euro, i controller a 299 euro (per giunta non necessari qualora si sia già in possesso di quelli per i visori Vive e Vive Pro). 

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Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - Il prezzo totale del pacchetto Valve Index è alquanto alto, anche se - va detto - fa riferimento ad un'azienda che, in fatto di realtà virtuale, sa il fatto suo, tanto da aver posto le basi in uno dei pochi settori di successo rimasti ad HTC. Forse, in merito agli speaker, avrei preso in considerazione l'idea di usare due cuffie a conduzione ossea, anche se - personalmente - non sono in grado di dire se, tecnicamente, avrebbero offerto la stessa resa di quelle normali.

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