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Scendo Snapods: auricolari true wireless con Bluetooth 5.2, per iPhone 12 e non solo

Un promettente brand californiano, a stretto giro dalla nascita dei nuovi melafonini, ha messo in campo un paio di auricolari senza fili, gli Scendo Snapods, capaci di agganciarsi magneticamente allo smartphone, da cui caricarsi in modalità wireless.

Hi-Tech
Pubblicato il 13 novembre 2020, alle ore 19:59

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Scendo Snapods: auricolari true wireless con Bluetooth 5.2, per iPhone 12 e non solo

Con la presentazione degli iPhone 12, Apple non ha messo in campo anche la chimerica stazione di wireless charging AirPower ma, in compenso, ha (re) introdotto la tecnologia MagSafe, che ha dato il via a un intero settore di nuovi accessori: in quest’ambito si inseriscono anche i venturi Snapods del brand californiano Scendo, reduce da una proficua campagna di crowdfunding su Kickstarter (obiettivo di finanziamento già raggiunto e superato, quando mancano ancora 49 giorni alla conclusione). 

Gli auricolari Scendo Snapods dispongono di un’elegante custodia metallica, con 3 LED di ricarica, che può essere agganciata magneticamente agli ultimi melafonini, o alle loro custodie ufficiali MagSafe e, via pad magnetico presente in confezione, anche ai telefoni (Android) di altri brand, venendone caricata secondo lo standard Wireless Qi (o, in subordine, via Type-C).

Grazie alla custodia in questione, inclusiva di un’unità energetica da 700 mAh, gli auricolari Scendo Snapods, dal tipico layout a stanghetta con superfici esterne touch per gestire musica, chiamate ed assistenti vocali, possono arrivare a 45 ore totali di autonomia, partendo dalle 5 ore fornite dalle microbatterie integrate, da 35 mAh cadauna. 

Internamente, gli auricolari Scendo Snapods integrano driver da 13 mm e si affidano al processore audio Qualcomm 3040, che permette di abilitare il Bluetooth 5.2: quest’ultimo offre (in ragione dei codec aptX ed AAC) lo streaming audio di qualità CD, a bassissima latenza (stante la trasmissione a 3 Mbps), col beneficio ulteriore della tecnologia TrueWireless Mirroring: in sostanza, ambedue le gemme d’emissione sono viste dalla sorgente audio come una sola, con conseguente risparmio sui dati da sincronizzare tra le due unità, a tutto vantaggio di una connessione stabile e di maggior qualità sonora. In più, nel caso si estragga dall’orecchio l’unità master, il suo segnale verrà proseguito senza interruzione dall’unità specchiata, ancora calzata. 

Accreditati di telefonate sempre nitide, grazie ai due microfoni abilitati alla tecnologia di riduzione del rumore (sino a 30 decibel) cVc 8.0 di Qualcomm, gli auricolari senza fili Scendo Snapods possono attualmente essere acquistati, con spedizioni calendarizzate per Febbraio, al prezzo agevolato di 69 dollari (circa 58 euro). In seguito, il loro prezzo di listino salirà a 99 dollari (pressappoco 84 euro). 

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Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - Gli auricolari true wireless sono certo molto comodi e poco ingombranti, ma rispetto a una neckband lasciano intonso il problema del cosa farne quando li si toglie dalle orecchie: in tal senso, portarsi dietro la custodia vanifica il fatto che siano true wireless. L'idea di una custodia che si aggancia dietro lo smartphone non è del tutto nuovissima, ma nel caso degli Snapods si appoggia alla novità introdotta dai nuovi iPhone 12, e lo fa in modo molto intelligente, mettendo anche in campo un prodotto che, sulla carta, vanta buona autonomia e qualità sonora.

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