Philips Evnia 27M2N5500XD ufficiale: il monitor QHD che spinge il refresh rate oltre ogni limite

Philips alza l’asticella del gaming competitivo con il nuovo monitor Evnia 27M2N5500XD, che unisce risoluzione QHD e un refresh rate fino a 540 Hz, spingendosi addirittura a 1.000 Hz in modalità ridotta per offrire massima fluidità e reattività.

Philips Evnia 27M2N5500XD ufficiale: il monitor QHD che spinge il refresh rate oltre ogni limite

Philips continua a spingere forte nel segmento gaming annunciando il nuovo Evnia 27M2N5500XD, un monitor che punta tutto sulle prestazioni estreme e sulla fluidità visiva, proponendosi come una soluzione pensata soprattutto per il gaming competitivo e gli esports. Il debutto è avvenuto inizialmente nel mercato cinese, ma il prodotto anticipa chiaramente la strategia globale del brand, che mira a consolidarsi nel settore delle periferiche dedicate ai giocatori più esigenti.

Il nuovo Evnia si distingue per una combinazione tecnica molto ambiziosa, che unisce risoluzione QHD e una frequenza di aggiornamento fuori scala rispetto agli standard attuali. Il cuore dell’Evnia 27M2N5500XD è rappresentato dal pannello da 27 pollici con risoluzione 2560 x 1440 pixel, capace di raggiungere una frequenza di aggiornamento di ben 540 Hz tramite overclock. Si tratta di un valore che supera persino molte soluzioni OLED di ultima generazione e che testimonia quanto il mercato dei monitor stia evolvendo verso prestazioni sempre più spinte, soprattutto nel contesto degli esports dove ogni millisecondo può fare la differenza. Philips si è spinta ancora oltre introducendo la possibilità di arrivare fino a 1.000 Hz, anche se in questo caso è necessario ridurre la risoluzione a livello HD, una modalità che evidenzia la volontà del produttore di offrire un’esperienza senza compromessi per chi privilegia la reattività assoluta.

Il monitor utilizza un pannello IPS avanzato prodotto da TCL CSOT e basato sulla tecnologia HFS Shoot, già adottata in alcuni modelli della linea AGON di AOC. Dal punto di vista cromatico, il dispositivo garantisce una copertura del 96% dello spazio colore DCI-P3 e il 100% dello standard sRGB, accompagnati da un rapporto di contrasto pari a 2000:1. Pur non essendo progettato principalmente per la fedeltà cromatica professionale, il nuovo Evnia mantiene comunque una qualità visiva convincente, in grado di soddisfare sia il gaming che l’intrattenimento multimediale. Sul fronte HDR emergono invece alcune scelte più conservative.

Il monitor integra la certificazione DisplayHDR 400, con una luminosità che raggiunge i 500 nit in modalità HDR e circa 350 nit in SDR. Valori che risultano adeguati ma non rivoluzionari per una fascia premium, segno evidente che Philips ha deciso di concentrare lo sviluppo soprattutto sulla fluidità e sulla velocità di risposta del pannello. In questo senso, il tempo di risposta arriva a 1 millisecondo, mentre l’attivazione della modalità Smart MBR consente di ridurre ulteriormente il valore fino a 0,3 millisecondi, contribuendo a ridurre l’effetto motion blur durante le sessioni di gioco più frenetiche. Il monitor integra inoltre diverse tecnologie pensate per migliorare l’esperienza competitiva.

Il supporto a FreeSync consente di sincronizzare la frequenza del display con quella della GPU, riducendo fenomeni di tearing e stuttering. Le funzioni Smart Sniper, Shadow Boost e Smart Crosshair offrono invece strumenti dedicati alla visibilità nelle scene più scure e alla precisione della mira, caratteristiche molto apprezzate dai giocatori che partecipano a competizioni online. La dotazione tecnica si completa con una connettività di alto livello che include DisplayPort 2.1 UHBR20 e HDMI 2.1, permettendo al monitor di supportare flussi video ad altissima banda. La base ergonomica completamente regolabile consente inoltre di adattare il display a diverse postazioni di gioco, migliorando il comfort nelle lunghe sessioni davanti allo schermo.

Al momento Philips non ha comunicato il prezzo ufficiale del nuovo Evnia 27M2N5500XD né una data precisa per la distribuzione internazionale, ma l’arrivo in altri mercati appare molto probabile. Il prodotto si inserisce in un segmento in forte crescita, dove i produttori stanno cercando di superarsi a vicenda proponendo soluzioni sempre più orientate alla massima reattività e alla riduzione della latenza.

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