Novità tech: Google rinnova Contatti e temi Pixel, Apple esplora chip e pieghevoli, Samsung accelera su S26 e pieghevoli

Febbraio 2026 porta aggiornamenti importanti: Google rinnova Contatti e prepara nuovi temi Pixel, Apple esplora chip alternativi e iPhone pieghevoli, mentre Samsung punta su Galaxy S26, dispositivi pieghevoli più facilmente riparabili e nuovi entry-level e smartwatch.

Novità tech: Google rinnova Contatti e temi Pixel, Apple esplora chip e pieghevoli, Samsung accelera su S26 e pieghevoli

Febbraio 2026 si apre con una serie di novità interessanti nel mondo della tecnologia: Google aggiorna le sue app di sistema e prepara nuovi pacchetti di temi per Pixel, Apple valuta cambiamenti nella produzione dei chip e lavora su iPhone pieghevoli e kit fotografici retrò, mentre Samsung spinge su smartphone della serie S26, Galaxy Z Fold e Flip più facilmente riparabili e nuovi dispositivi della fascia media e smartwatch. Google Contatti adotta il design Material 3 Expressive per rendere più chiari i passaggi di condivisione e importazione dei contatti, mentre i pacchetti tematici Pixel promettono personalizzazione rapida con sfondi, palette e suoni coordinati. Apple riflette su un alleggerimento della dipendenza da TSMC per i chip e sviluppa iPhone flip e il kit RetroVa per esperienze fotografiche avanzate, mentre Samsung introduce Galaxy A37 e A57 con eSIM, il Galaxy F70e economico ma performante, conferma i dettagli della serie S26 con Exynos 2600 e ottimizza le riparazioni dei pieghevoli, insieme a nuovi Galaxy Watch e probabili Tab S12 Premium. Questi aggiornamenti evidenziano come i principali ecosistemi puntino a combinare design, prestazioni e funzionalità avanzate per rispondere a esigenze sempre più personalizzate degli utenti.

Mondo Google

Google Contatti si rinnova con Material 3: interfaccia più leggibile e controlli migliorati

Google continua a rifinire le sue app di sistema e questa volta tocca a Google Contatti, che con l’ultimo aggiornamento adotta un design più moderno e coerente con il linguaggio Material 3 Expressive. Il restyling, già anticipato da alcuni indizi nei mesi scorsi, punta soprattutto a rendere più chiari i passaggi chiave dell’app, come la condivisione e l’importazione dei contatti, grazie a una gerarchia visiva più marcata e a un uso più deciso di colori e spazi. La nuova interfaccia rende immediatamente distinguibili le informazioni selezionate da quelle escluse e introduce un passaggio di revisione prima dell’invio, pensato per ridurre errori e condivisioni involontarie. Anche l’importazione beneficia di una struttura più ordinata e di punti di interazione più evidenti, migliorando l’esperienza soprattutto su display di grandi dimensioni. Il rollout è già iniziato con la versione più recente dell’app e, come spesso accade con Google, arriverà gradualmente su tutti i dispositivi Android, segnando un ulteriore passo verso un ecosistema più coerente e intuitivo.

Google prepara nuovi pacchetti di temi per Pixel: personalizzazione ancora più immediata

Google si prepara a introdurre nuovi pacchetti di temi sui suoi smartphone Pixel, ma per il momento la sezione dedicata resta vuota: dopo il tema legato al film Wicked: For Good, ora compare un messaggio che annuncia l’arrivo di contenuti freschi. I pacchetti tematici permettono di cambiare rapidamente l’aspetto del dispositivo con sfondi dedicati, palette di colori coordinate e suoni personalizzati, rendendo la personalizzazione più immediata rispetto alle modifiche manuali e valorizzando Material You. Non ci sono ancora dettagli su eventuali collaborazioni con film, serie TV o pacchetti originali, ma l’iniziativa conferma l’intenzione di Google di rendere l’esperienza Pixel più dinamica e personale, anticipando un futuro in cui ogni smartphone potrà riflettere al meglio i gusti dell’utente.

Mondo Apple

Apple valuta un cambio di strategia sui chip: meno dipendenza da TSMC, Intel torna in gioco

Dopo oltre dieci anni di rapporto quasi esclusivo con TSMC, Apple starebbe seriamente prendendo in considerazione l’idea di affiancare altri produttori nella realizzazione di parte dei propri chip, segnando una possibile svolta nella strategia Apple Silicon. Secondo quanto riportato dal The Wall Street Journal, l’ipotesi riguarderebbe soprattutto i processori di fascia più bassa, lasciando invariata la produzione delle soluzioni più avanzate. Alla base di questa riflessione c’è un mercato profondamente cambiato, in cui l’esplosione dell’intelligenza artificiale sta assorbendo una quota crescente della capacità produttiva globale, facendo salire i costi e riducendo la disponibilità di componenti chiave. In questo contesto Intel emerge come uno dei nomi più plausibili per una collaborazione limitata alla sola fabbricazione, senza alcun coinvolgimento nella progettazione. Per Apple si tratterebbe di una mossa difensiva ma strategica, utile a diversificare la filiera, recuperare potere negoziale e proteggere i margini in una fase in cui l’accesso privilegiato alle fonderie non è più scontato come in passato.

Kit RetroVa trasforma iPhone in una “cámara vintage” con zoom dedicato

Un nuovo progetto su Kickstarter promette di trasformare gli iPhone Pro in veri strumenti fotografici dallo stile retrò. Il kit RetroVa combina grip ergonomico, pulsante di scatto a due stadi e controlli fisici per ISO, esposizione e zoom, offrendo un’esperienza più precisa rispetto ai controlli standard Apple. Compatibile con iPhone 16 Pro, 16 Pro Max, 17 Pro e 17 Pro Max, il kit è disponibile in due versioni. La più completa include una lente telefoto esterna che porta lo zoom ottico da 4x a 10x senza perdita di qualità e un slot microSD per registrare video in ProRes, semplificando l’editing. Il tutto è completato da un’app dedicata con interfaccia ispirata alle fotocamere classiche. Il design retrò del RetroVa, unito alla funzionalità avanzata, ha già superato i 90.000 dollari di finanziamento, ben oltre l’obiettivo iniziale di 10.000 dollari. Le consegne ai sostenitori iniziali sono previste per marzo e aprile, mentre la campagna resta attiva fino a fine febbraio.

iPhone pieghevole più compatto: la strategia Apple secondo Gurman

Secondo Mark Gurman, Apple starebbe valutando un iPhone pieghevole dalle dimensioni più contenute, di tipo “flip“, pensato per posizionarsi in modo diretto contro le proposte già mature di Samsung e Motorola. L’idea sarebbe quella di evitare formati troppo ingombranti, puntando invece su un dispositivo che mantenga l’esperienza d’uso tipica dell’iPhone anche in versione foldable, senza compromessi su portabilità e usabilità quotidiana. Il debutto, però, non sarebbe affatto scontato: Cupertino osserva con attenzione l’andamento del mercato e soprattutto il livello di accettazione da parte degli utenti nei confronti dell’iPhone Fold. Solo se la domanda dimostrerà di essere solida e sostenibile nel tempo, Apple potrebbe decidere di accelerare, entrando nel segmento pieghevole con un prodotto che, come spesso accade, punta più alla maturità dell’esperienza che alla corsa al primo annuncio.

Samsung Display accelera sugli OLED per MacBook: produzione avviata e debutto entro fine anno

L’annuncio di Samsung Display sull’avvio della produzione di massa nella linea A6, la prima al mondo di ottava generazione dedicata agli OLED, segna un passaggio chiave nella roadmap dei futuri MacBook. La nuova linea è stata pensata per realizzare in via esclusiva il primo lotto di pannelli OLED destinati ad Apple, con formati compatibili con i MacBook da 14 e 16 pollici, confermando la volontà di Cupertino di compiere un salto qualitativo netto sul fronte dei display. Il debutto commerciale di questi modelli è atteso nel quarto trimestre dell’anno e, secondo le indiscrezioni, coinciderà anche con l’arrivo del tanto vociferato MacBook OLED touchscreen, un’evoluzione che potrebbe cambiare in modo significativo l’esperienza d’uso dei portatili Apple. Dopo anni di rumor e rinvii, la transizione agli OLED sembra finalmente pronta a diventare realtà, aprendo una nuova fase per la gamma MacBook.

Mondo Samsung

Galaxy A37 e A57: nuovi entry-level Samsung con eSIM e connettività completa

Samsung si prepara a rinnovare la gamma media con i Galaxy A37 e A57, dispositivi che si avvicinano al lancio ufficiale nonostante qualche possibile ritardo nella presentazione. Le ultime certificazioni pubblicate dal Global Certification Forum confermano alcune caratteristiche chiave dei modelli: entrambi supporteranno la doppia SIM e includeranno connettività completa con Wi-Fi, Bluetooth e NFC, quest’ultimo utile per i pagamenti contactless tramite Samsung Pay. La vera novità riguarda il Galaxy A37, che dovrebbe introdurre il supporto eSIM su gran parte dei mercati, un’aggiunta significativa rispetto al modello precedente che offriva questa funzionalità solo in alcuni paesi. Dal punto di vista hardware, il Galaxy A37 sarà equipaggiato con la piattaforma Exynos 1480, mentre il più avanzato A57 monterà l’Exynos 1680, promettendo prestazioni superiori e gestione più efficiente delle risorse. L’inclusione dell’eSIM insieme alle altre opzioni di connettività rende questi smartphone particolarmente flessibili e in linea con le esigenze moderne, offrendo agli utenti la possibilità di gestire facilmente più linee e servizi senza dover ricorrere a slot fisici aggiuntivi. Nel complesso, Galaxy A37 e A57 si propongono come scelte interessanti per chi cerca un dispositivo versatile, con funzioni di rete avanzate e la solidità tipica della gamma Samsung, pur rimanendo nella fascia media del mercato.

Galaxy F70e: smartphone economico con design in pelle e fotocamere potenziate

Samsung si prepara a lanciare il Galaxy F70e, un modello della serie F70 pensato per offrire un buon equilibrio tra prezzo e prestazioni, con un occhio di riguardo alla fotografia. Le immagini ufficiali diffuse dalla casa coreana mostrano un retro in pelle sintetica disponibile nelle varianti blu e verde, confermando l’attenzione al design anche nella fascia economica. Il dispositivo punterà su un comparto fotografico superiore alla media della categoria, con due fotocamere posteriori, mentre le specifiche complete indicano una piattaforma MediaTek Dimensity 6300, schermo IPS LCD da 6,7 pollici a 120 Hz e batteria da 6.000 mAh con ricarica rapida a 25 W. Il Galaxy F70e arriverà con Android 16 e interfaccia One UI 8.0, proponendosi come alternativa interessante per chi cerca un cellulare accessibile ma con un’esperienza multimediale e fotografica curata. Alcuni rumor suggeriscono che il modello potrebbe essere una versione leggermente modificata del Galaxy A07 5G, con aggiornamenti estetici e focus sul miglioramento delle prestazioni fotografiche.

Galaxy S26 series: design più sobrio e prestazioni in forte crescita

Le prime indiscrezioni sulla serie Galaxy S26 mostrano una doppia direzione scelta da Samsung, tra cambiamenti estetici discussi e un netto salto tecnologico. Il Galaxy S26 Ultra dovrebbe introdurre una S Pen dal look più essenziale, disponibile solo in bianco o nero, con i colori limitati al pulsante superiore. Una scelta che segna una rottura con la tradizione della linea Ultra e che arriva in un momento in cui il ruolo della S Pen appare progressivamente ridimensionato. Sul fronte hardware, invece, le novità sono decisamente più convincenti. Il Galaxy S26 è apparso su Geekbench con il nuovo Exynos 2600 a 2 nanometri, capace di garantire un aumento delle prestazioni fino al 39% rispetto alla generazione precedente. Il chip promette maggiore efficienza e una gestione termica più stabile, supportato da 12 GB di RAM, Android 16 e One UI 8.5, oltre alla GPU Xclipse 960 pensata per gaming avanzato e funzioni di intelligenza artificiale. Con la recente omologazione in Italia, il Galaxy S26 si avvicina al lancio mostrando un equilibrio tra scelte conservative nel design e un’evoluzione importante sotto il profilo delle prestazioni.

Galaxy Z Fold e Flip: Samsung semplifica le riparazioni degli schermi interni

Samsung sta rivoluzionando l’assistenza dei suoi smartphone pieghevoli con un nuovo approccio mirato a ridurre i costi e gli sprechi durante la sostituzione dei display interni. Storicamente, la riparazione di questi moduli era costosa e complessa, costringendo gli utenti a sostituire l’intero display anche per danni limitati, un fattore che ha contribuito alla diffidenza verso la categoria. Il nuovo servizio, chiamato Foldable Display Unit Repair, consente di intervenire solo sui componenti effettivamente danneggiati, preservando la cornice, la batteria e altri elementi, riducendo così tempi e costi complessivi. Attualmente la procedura è attiva in quasi tutti i centri di assistenza sudcoreani e richiede personale specializzato e macchinari dedicati, rendendo Samsung al momento l’unico produttore in grado di offrire questo tipo di riparazione. Il progetto, avviato nel 2024, ha già permesso un risparmio stimato di circa 8 miliardi di won per i clienti, rendendo più accessibile e sostenibile l’esperienza dei pieghevoli. Questa innovazione rappresenta un passo importante per rafforzare la fiducia degli utenti e incentivare l’adozione di dispositivi pieghevoli, storicamente frenata dai timori legati all’assistenza post-vendita.

Samsung accelera sul 2026: nuovi Galaxy Watch e dubbi sulla gamma Tab S12

Le recenti certificazioni GSMA indicano che Samsung è già al lavoro su Galaxy Watch 9 e Galaxy Watch Ultra 2, segnando un probabile salto generazionale per la versione Ultra, rimasta invariata nel 2025. Meno chiaro il quadro dei tablet: dai database emergono solo Galaxy Tab S12 Plus e S12 Ultra, mentre il modello base sembra assente. Un segnale che suggerisce una possibile riorganizzazione della lineup, con un posizionamento più premium. Gli smartwatch dovrebbero arrivare in estate, mentre per i nuovi tablet l’attesa potrebbe spingersi verso l’autunno 2026.

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